Il governo UK sottolinea l’importanza di raggiungere il BIM Level 3

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Pochi giorni fa il Dr Vince Cable ha annunciato il lancio di “Digital Built Britain” (DBB). Si tratta di un piano strategico per il BIM per il raggiungimento del Level 3 nel settore pubblico e privato.
Ricordiamo che nel 2011 il governo UK ha reso obbligatorio l’uso del Level 2 BIM su tutti i progetti del settore pubblico entro il 2016. Questa decisione coraggiosa ha portato governo e industria delle costruzioni a lavorare insieme per sviluppare le competenze del settore e ridurre i costi delle infrastrutture.

Figura 1- Digital Built Britain Operational Model

Il BIM è stato identificato come un contributo significativo che ha permesso di risparmiare nel 2013/14, 804 milioni di Sterline in costi di costruzione, come recentemente ha annunciato il Cabinet Office.
Lo sviluppo del Level 3, conosciuto come ” Digital Built Britain ” (DBB), comprenderà la collaborazione intersettoriale e l’opportunità di ripensare il modo in cui si gestisce l’ambiente costruito in modo da poter essere sicuri nel futuro di raggiungere gli obiettivi di bilancio, funzionalità, sostenibilità e crescita programmati.

Per maggiori approfondimenti si può scaricare il pdf di riferimento.

 

 

Il Bim per il Grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino

di Fabrizio Aimar, Ingegneri.info – 1 maggio, 2015

Entriamo in dettaglio nell’utilizzo del Building Information Modeling per la modellazione strutturale della torre torinese progettata da Renzo Piano.

 

Il Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, inaugurato il 10 Aprile scorso a 126 anni esatti di distanza dall’apertura della Mole Antonelliana, avvenuta il 10 aprile 1889, si è avvalso delle potenzialità del B.I.M. (Building Information Modeling) per integrare e supportare i lavori di edificazione della torre. E’ stato sviluppato, a posteriori, un modello tridimensionale completo e dettagliato della struttura, con il preciso obiettivo di coadiuvare le attività di pertinenza della direzione lavori strutturale. La progettazione di tali lavori è cominciata nel 2009, senza però andare di pari passo con l’utilizzo della piattaforma BIM, a causa dell’allora connotazione sperimentale.

continua…

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Il Bim per il Grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino

Entriamo in dettaglio nell’utilizzo del Building Information Modeling per la modellazione strutturale della torre torinese progettata da Renzo Piano.

di Fabrizio Aimar

Ingegneri.info

Il Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, inaugurato il 10 Aprile scorso a 126 anni esatti di distanza dall’apertura della Mole Antonelliana, avvenuta il 10 aprile 1889, si è avvalso delle potenzialità del B.I.M. (Building Information Modeling) per integrare e supportare i lavori di edificazione della torre. E’ stato sviluppato, a posteriori, un modello tridimensionale completo e dettagliato della struttura, con il preciso obiettivo di coadiuvare le attività di pertinenza della direzione lavori strutturale. La progettazione di tali lavori è cominciata nel 2009, senza però andare di pari passo con l’utilizzo della piattaforma BIM, a causa dell’allora connotazione sperimentale.

continua…

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Giornata del Cliente ModeSt

ModeSt1Il prossimo 18 Giugno, presso il Novotel Milano Linate, si terrà la Gionata del Cliente ModeSt, l’appuntamento annuale per i nostri clienti. Sarà l’occasione per conoscere tutte le novità recenti e future del software di modellazione e calcolo strutturale che è in grado di esportare in formato IFC il risultato di tutte le progettazioni comprese le armature. Durante la giornata verrà anche effettuata la premiazione dei vincitori del primo ModeSt Model Competiton.
Ti consigliamo di iscriverti subito, i posti sono limitati!

> Guarda l’agenda e iscriviti alla Giornata

Ingenio ha intervistato alcuni tra i relatori protagonisti del BIMSummit 2015

BaratonoGrazie alla collaborazione tra Harpaceas e Ingenio, in occasione del BIMSummit 2015, la redazione di Ingenio ha intervistato alcuni tra i relatori protagonisti del Convegno più importante mai realizzato in Italia sulle tematiche del BIM.

In questo numero vogliamo mettere in evidenza il punto di vista sul BIM dell’Amministrazione Pubblica, sui vantaggi del BIM per il Facility Management e per la progettazione di infrastrutture e scoprire come utilizzano il BIM due tra le più importanti aziende italiane del settore delle costruzioni.

Guarda le video interviste:

> I vantaggi del BIM in un appalto pubblico
Pietro Baratono, Provveditore alle Opere Pubbliche di Lombardia ed Emilia-Romagna
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

> Le nuove prospettive del BIM per il Facility Management
Roberto Cigolini, Politecnico di Milano

> L’impiego del BIM per la Progettazione Strutturale
Luca Bezzi, Responsabile Settore Strutture, Politecnica

> Un esempio pratico di approccio BIM
Ennio Picco, Direttore Ufficio Tecnico, Cimolai

LOD e dintorni

Di frequente i livelli di sviluppo di un modello BIM sono stati assimilati unicamente al livello di dettaglio.

Tuttavia, questo può essere una misura ingannevole di come un oggetto molto dettagliato può essere inserito nel modello, senza considerare che può essere l’oggetto sbagliato, fuori misura o privo di informazioni.

Proprio per questo, con livello di sviluppo preferiamo intendere concettualmente una somma di diversi aspetti che definiscono le informazioni e la geometria di ciascun elemento, ovvero:

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Level of detail (LOd):

Definisce il livello di precisione geometrica rispetto all’oggetto reale. Ad esempio, un modello molto dettagliato di una sedia può essere considerato avere un elevato livello di dettaglio.

Level of accuracy (LOa):

Un oggetto può essere altamente dettagliato, ma può essere della dimensione sbagliata, finalizzando una scelta di prodotto o di costruzione nell’ambito della progettazione e, di conseguenza, lo sviluppo del modello. Un impianto di condizionamento altamente dettagliato potrebbe essere collocato nel modello in una fase precoce; potrebbe quindi rappresentare l’impronta probabile approssimativa dell’unità finale di condizionamento, ma la stessa unità nella sua fase esecutiva potrebbe differire dimensionalmente anche parecchio. Non bisogna sottovalutare la questione delle tolleranze.

Level of information (LOi):

Traducibile come livello di informazioni. Per conseguire un vero modello BIM e renderlo valido per il 4D e le fasi successive della progettazione BIM, è necessario definire quali informazioni devono essere fornite con ogni elemento attraverso la gestione degli attributi.

Level of coordination (LOc):

Non è definito come parte dell’elemento LOD, ma si riferisce al livello di coordinamento con altri elementi del modello. Una porta altamente dettagliata potrebbe essere collocata in un “muro architettonico”; la porta potrebbe contenere le informazioni corrette per LOD specifici, ma potrebbe mancare di coordinamento con i progettisti strutturali.

fonte: www.buildingvalue.co.nz

Tekla Structures per Expo Milano 2015

expo_FFQuest’anno Tekla Structures è tra i protagonisti di Expo Milano 2015, infatti alcuni tra i padiglioni dell’esposizione universale sono stati progettati e realizzati grazie a Tekla Strucures. Il 21 maggio prossimo, durante la Giornata del cliente Tekla Structures l’annuale appuntamento per tutti gli utenti italiani, verranno presentati i tre progetti realizzati con Tekla Stractures per Expo Milano 2015.

  • Padiglione Messico
    P.I. Franco Bernardi – Socio – Project Line
  • Le strutture di Palazzo Italia
    Ing. Michele Capè  – Titolare  – Studio Capè
    Ing. Alfredo Boracchini  – Titolare  – Mech Studio
  • Le gradinate dell’Open Theatre
    Ing. Fulvio Beretta – Titolare – Structurama Srl
    Geom. Gabriele Provenzi – Progettista – Structurama Srl

Allplan 30years edition

Allplan_30yearseditionWebinarDa 30 anni al fianco di architetti e progettisti, Allplan, il software BIM per la progettazione architettonica, è tra i software più usati in Europa da architetti e ingegneri.
Guarda e scarica le case studies di alcune realizzazioni create da progettisti europei con Allplan >Scopri tutti i vantaggi dell’approccio BIM.

FLAC 3D la nuova generazione automatica della mesh di una topografia complessa

FLACScopri con FLAC 3D, come generare a partire da un semplice file DXF il modello geometrico (mesh) di una topografia complessa. L’utente ha a disposizione diverse opzioni, per personalizzare completamente la geometria e le dimensioni degli elementi creati.
> Scopri di più!