Il BIM e la stampa 3D

 

file-amf-stampa-3dTra le possibilità di esportazione presenti nei principali software BIM di authoring, quella per le stampanti 3D è forse una delle meno conosciute. Il principale formato di file utilizzato è quello per la stereolitografia (STL) che vanta ormai diversi decenni di vita (fu creato a metà degli anni ’80), ultimamente affiancato da formati più moderni e performanti quali l’AMF (Additive Manufacturing File Format) o il PLY (Polygon File Format).

 

 

 file AMF e stampa 3D

 

Potenzialità in ambito BIMstampa 3D da modello BIM architettonico

La stampa 3D permette di ottenere dal modello BIM una replica tridimensionale in scala, a colori o monocromatica.

Una stampa 3D può quindi essere utilizzata per spiegare meglio la struttura a committenti che non sono tecnici. Può essere utilizzata per simulazioni di funzionamento e può rendere evidenti problemi di produzione di quel determinato componente.

 

 

 

   stampa 3D da modello BIM architettonico

Principali vantaggi della stampa 3D

 

  • Personalizzazione

I processi di stampa 3D permettono la personalizzazione a costi estremamente ridotti.  Si possono produrre varianti dello stesso modello senza particolari costi aggiuntivi.

 

  • Complessità

L’avvento della stampa 3D ha visto una proliferazione di prodotti (progettati in ambienti digitali), che comportano livelli di complessità che semplicemente non potrebbero essere prodotti in altro modo.

 

  • Sostenibilità

La stampa 3D è anche una tecnologia sostenibile che può fornire efficienze ambientali in termini di processo produttivo, avendo ridotti scarti di produzione e impiegando materiali riciclati. Inoltre, attraverso la modalità di stampa “a richiesta” elimina le scorte di magazzino.

 

  • Stampa modelli architettonici in scala reale

Recentemente alcuni architetti visionari stanno cercando di utilizzare la stampa 3D come un metodo di costruzione diretta. La ricerca è stata condotta in un certo numero di organizzazioni su questo fronte, in particolare Loughborough University , Contour Crafting  e Universe Architecture.

 

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Harpaceas e In2it nuovi partner italiani di Aconex Ltd

Una sola soluzione per gestire le informazioni e le procedure di tutto il progetto.

aconex

Harpaceas e in2it , aziende partner per la promozione e diffusione in Italia della metodologia BIM (Building Information Modeling), hanno recentemente siglato un accordo di partnership per l’Italia con Aconex Ltd, software house australiana produttrice dell’omonimo software, leader mondiale per la collaborazione e il controllo del progetto in ogni fase del ciclo di vita.

Aconex è il software per la gestione dei progetti e la collaborazione online per i settori dell’edilizia e delle infrastrutture, consentendo ai team di progetto di aumentare la collaborazione e il controllo in ogni fase di vita del processo costruttivo.

Il settore edilizio e infrastrutturale sono caratterizzati da una complessa rete di clienti, progettisti, consulenti, project manager, appaltatori e sub-appaltatori, riuniti per tutta la durata del progetto. Coordinare il lavoro di tutti gli attori della filiera di progetto, le grandi quantità di disegni, documenti, e-mail e contratti, rispettando i tempi richiesti, è una grande sfida che richiede una collaborazione efficace. Aconex è la soluzione perché grazie alla sua piattaforma cloud è in grado di far collaborare efficacemente i team dei più grandi progetti mondiali.

Aconex è anche Connected BIM, per la condivisione, la visualizzazione, il coordinamento, la revisione, direttamente da un browser web dei modelli condivisi in formato IFC. I vantaggi della collaborazione BIM sono molti, tra cui una serie completa di informazioni collegate sulla consegna e una verifica di tutte le decisioni, senza l’onere di un software specializzato.

Formazione e approccio BIM per una progettazione ottimale

 Utilizzare un software BIM, come già abbiamo visto in altri appuntamenti di questa rubrica, non significa che si possa figura1avere una interoperabilità ottimale con altri software senza un controllo consapevole di alcuni parametri e funzioni disponibili nel software utilizzato.

Un esempio tipico è offerto dai nodi nella progettazione strutturale.

Se il progettista modella gli elementi senza particolare attenzione o metodo, c’è il rischio che il collega che riceve il file per eseguire la verifica strutturale dell’opera debba intervenire per correggere incongruenze o inesattezze come quelle evidenziate nella Fig.1. Progettare utilizzando strumenti BIM comporta che il professionista sia consapevole di quanto sta realizzando e di quali siano le metodologie da impiegare nel software impiegato affinché si ottenga il risultato desiderato senza ulteriori elaborazioni e controlli.

A seguito di una corretta formazione sull’uso del software BIM impiegato, così come grazie ad una serie di utili figura2accorgimenti e di consigli su quale strategia di modellazione convenga utilizzare, è possibile ottenere un risultato come quello visibile in Fig.2.

Grazie alla nostra esperienza pluriennale possiamo offrire la formazione adeguata per poter risolvere i vostri dubbi e ottimizzare il processo BIM nella vostra realtà.

Per maggiori informazioni visita il sito web Harpaceas cliccando qui.

Utilizzo della funzione Zcut

ParatuePlus_Zcut

TAPERED SECTION GROUP

Midas_Tapered Section Group

Controllo dei dati passati al solutore con Paratie Plus

ParatiegiugnoNell’ambiente di modellazione di ParatiePlus2014 sono stati introdotti comandi che mostrano a video la traduzione nel linguaggio del solutore di complicate scelte di modellazione. In questo modo, l’Utente ha sempre il controllo dei dati effettivi passati al solutore, al di là delle opzioni e delle icone presenti nell’interfaccia grafica. Nell’immagine si riporta ad esempio la visualizzazione a video della “vera” stratigrafia di analisi calcolata sulla base delle due lenti inserite dall’Utente all’interno della descrizione del terreno.

Ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno su Paratie Plus

Giornata del Cliente ModeSt 2015

GDCModestProsegue , senza soluzione di continuità il progresso del programma di modellazione strutturale ModeSt. Lo sviluppo è ormai da anni direzionato in molteplici ambiti, non solo quelli tipici legati all’incremento delle potenzialità di modellazione, calcolo e progettazione ma anche all’esplorazione di tematiche innovative quali quella del BIM.
Queste nuove funzionalità , insieme ad altre, saranno approfondite in occasione della prossima “Giornata del Cliente ModeSt” che si terrà il prossimo 18 giugno a Milano.

Tra gli interventi programmati si segnalano le principali innovazioni introdotte in ModeSt nell’anno 2015, in particolare :

  • modellazione di strutture in muratura nuove ed esistenti realizzate mediante mesh di elementi bidimensionali anche non regolari;
  • completa revisione delle procedure di progettazione automatica ed interattiva delle pareti: la definizione delle pareti è ora completamente indipendente dalla regolarità della mesh;
  • verifica delle strutture in muratura armata
  • sviluppi del ModeSt nell’ambito della tematica dell’interoperabilità con i principali modellatori BIM

Verrà inoltre presentato un particolare utilizzo di ModeSt nel caso di un”Analisi di una passerella pedonale in grandi deformazioni”.

Infine saranno presentati i servizi di formazione Harpaceas specifici per il calcolo strutturale e per l’avvio all’utilizzo del BIM.

> Guarda l’agenda della Giornata del Cliente ModeSt