Midas Gen per Expo 2015: il progetto del Padiglione Indonesia

IMG_1870Il concept  del Padiglione si riferisce all’interazione tra gli agricoltori e le comunità di pescatori, concettualmente una casa che accoglie al suo interno diverse attività, familiare agli indonesiani, come la loro patria. Per la realizzazione del padiglione l’utilizzo del software Midas ha consentito…Continua

Nuovi strumenti per il rilievo (parte prima)

Il processo BIM ha coinvolto anche la fase del rilievo e della verifica in cantiere di quanto realizzato.

La fase di rilievo di un sito di progetto o di un manufatto esistente è un momento che richiede tempo e precisione. Inserire a pieno titolo nel flusso BIM anche questa attività, ha significato nel corso degli ultimi anni ricercare il modo più rapido, preciso e tracciabile per realizzarlo.Immagineok

L’epoca delle tradizionali stazioni laserscanner[1], che per molti progettisti sono tutt’ora oggetti tecnologicamente avveniristici, è ormai quasi obsoleta.

Nuove tecnologie e nuove potenzialità dei software hanno reso possibili operazioni e rilievi fino a ieri ritenuti impossibili.

Ci riferiamo a software o add-on in grado di rilevare impianti o oggetti nascosti attraverso dei particolari tablet quali ad esempio il Google Project Tango™[2].   1ok

Attraverso applicativi software dedicati, è possibile identificare passaggi di reti tecnologiche o di impianti HVAC presenti in controsoffitti o in cavedi tecnici, senza dover aprire specifici fori di ispezione.1ok

Attraverso applicazioni quali ad es. “Trimble Through the wall”™[1] o SketchUp Scan™ il rilievo di edifici esistenti e l’individuazione di possibili punti critici è ormai una procedura rapida e a prova di errore umano.

In un prossimo contributo vedremo come si stiano diffondendo anche strumenti di rilievo e di restituzione tridimensionale a partire da fotografie digitali tradizionali.

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[1] http://www.trimble.com/3d-laser-scanning/index.aspx

[2] https://www.google.com/atap/project-tango/#home-tab-2

[3] http://www.trimble.com/projecttango/index.aspx

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Delrio (Infranstrutture) e De Albertis (Presidente ANCE): “il BIM come valore e innovazione”

ANCI - comuni italiani in epoca di crisiE’ all’interno Convegno organizzato dall’Agenzia del Demanio intitolato: “Progetto fari: dalla consultazione pubblica ai bandi” che il Ministro delle Infrastutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha affermato: ” «La scelta decisiva è quella compiuta dal nuovo codice appalti in discussione alla Camera di non mettere più a gara progetti preliminari o definitivi. Se a questo aggiungiamo la valorizzazione dell’uso di tecnologie come il Bim, potremo controllare passo passo la qualità delle realizzazioni».

> Pubblicato su Edilizia e Territorio – Sole24Ore del 1 ottobre 2015

de-albertis-258Anche Claudio De Albertis, presidente dell’ANCE (Associazione Nazione Costruttori Edili), ha messo in evidenza l’innovazione che il BIM rappresenta nel settore delle infrastrutture. Durante il convegno: “Come progettare opere infrastrutturali di qualità” tenutosi a Roma il 30 settembre scorso, De Albertis afferma che: “…Tra l’altro, la diffusione, sempre maggiore, di sistemi di gestione integrata basati sul BIM, “Building Information Modeling”, impongono l’adozione di un approccio più sinergico tra tutte le fasi realizzative basato sull’ interoperabilità tra i vari soggetti coinvolti. Ciò tanto più se consideriamo che la stessa legislazione comunitaria, da recepire, non pone alcun limite all’appalto congiunto di progettazione ed esecuzione.”

E continua: “Come accennato precedentemente, l’adozione di un modello integrato di gestione dell’intero processo realizzativo, sarà la diretta conseguenza della diffusione del BIM, strumento che permette la gestione informatizzata e il coordinamento delle attività dei diversi operatori che partecipano alla realizzazione e gestione di un’opera edile, dai progettisti alle imprese di costruzione fino ai manutentori. Premessa del BIM è la consapevolezza che architettura, ingegneria e costruzioni sono attività collaborative che richiedono un continuo scambio di dati tra i diversi operatori coinvolti nel processo progettuale/realizzativo/gestionale. L’interoperabilità, ovvero la possibilità per gli operatori di scambiare informazioni tra di loro e utilizzarle attraverso diverse piattaforme software, è uno dei cambiamenti più significativi cui è chiamata l’intera filiera delle costruzioni, ed è anche uno dei requisiti essenziali affinché il BIM si diffonda come un’attività estesa all’intero ciclo di vita di un edificio o di una qualsiasi altra opera edile.

L’ANCE è pronta ad impegnarsi in questa sfida, nella consapevolezza che solo con un’azione sinergica tra professionisti, imprese e amministrazioni sia possibile riuscire a realizzare questa “rivoluzione”. Il BIM è uno strumento innovativo che richiede da parte di tutti una nuova mentalità, non deve limitarsi alla semplice adozione di una piattaforma informatica.”

Nuove tipologie di ricerca delle superfici critiche (modulo VSP – Verifica Stabilità dei Pendii)

ppCome richiesto da molti Clienti, nella versione 2014 del modulo VSP (Verifica Stabilità dei Pendii) per Paratie Plus sono state implementate nuove alternative per l’inserimento delle superfici di scivolamento delle quali si vuole calcolare il fattore di sicurezza. Nel dettaglio, ora è possibile fornire al programma un range di punti di partenza, un range di punti di arrivo, una griglia di centri, nonché una superficie personalizzata data per punti. In quest’ultimo caso, inoltre, è possibile definire un intervallo entro il quale il programma combinerà diverse superfici di scivolamento, tenendo così in conto l’eventuale incertezza delle misurazioni rilevate sul campo.

> Scarica la versione demo di Paratie Plus e scopri le potenzilità

Analisi e verifica di tamponature con ModeSt 8.8

Con la nuova release 8.8 di ModeSt è stato introdotto un tool per l’inserimento automatico dei carichi da tamponatura nelle strutture in c.a. Vengono calcolati automaticamente i carichi dovuti al peso proprio degli elementi strutturali e i carichi sulle travi dovuti alle tamponature e ai solai. E’ è anche possibile considerare un carico ridotto per tener conto di eventuali aperture. I carichi così calcolati si aggiornano automaticamente con le modifiche alle CCE. Il programma consente di inserire pannelli di tamponatura anche di forma non rettangolare, in cui l’altezza di verifica viene calcolata come altezza media dividendo l’area del pannello per il suo ingombro massimo in pianta. Le verifiche vengono effettuate solo per strutture calcolate sismicamente agli stati limite ai sensi del D.M. 14/01/08. La forza da applicare alla tamponatura è determinata in base alle relazione (7.2.1) e (7.2.2) del paragrafo 7.2.3 del D.M. 14/01/08 con fattore di struttura pari a 2 e considerata uniformemente distribuita. Le tamponature aderenti ad una maglia di telaio, il cui schema statico è quello di una trave incernierata agli estremi, vengono verificate confrontando la sollecitazione flettente agente con quella resistente determinata come indicato nel paragrafo 7.8.2.2.3 del D.M. 14/01/08 oppure con la relazione indicata nel par. 6.3.2 dell’EC6 in funzione del parametro dei criteri di progetto. Tamponature non aderenti ad una maglia di telaio, il cui schema statico è quello di una mensola, vengono verificate confrontando la sollecitazione flettente agente con quella resistente determinata come indicato nel paragrafo 7.8.2.2.3 del D.M. 14/01/08 oppure con il momento stabilizzante in funzione del parametro dei criteri di progetto.
> Scarica la versione Free di ModeSt 8

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Allplan 2016: OCCLUSIONE AMBIENTALE E MODELLO BIANCO

VISUALIZZAZIONE PERFETTA FIN NEI MINIMI PARTICOLARI

1Il motore di rendering Maxon CineRender di Allplan Architecture 2016 presenta una novità: la funzione di “occlusione ambientale” riproduce con estremo realismo luci e ombre, di fondamentale importanza, ad esempio, in caso di visualizzazioni di interni. 2

Allplan Architettura 2016 dispone anche di una nuova funzione per creare modelli architettonici bianchi, con la possibilità di disattivare con un clic tutti i materiali e le texture nel processo di rendering, generando così un modello di architettura bianco (white model).

Vuoi provare Allplan 2016? > scarica la versione demo

Formazione Allplan a Milano

IMG_0232_modificataCome ogni anno il 1 ottobre scorso si è svolta la Gionata del Cliente Allplan a Milano. In questa edizione è stato presentato il nuovo Allplan 2016 a tutti i clienti e grazie agli interventi dello staff di Allplan Italia si sono potute conoscere le principali novità dell’ultima versione del software BIM per la progettazione architettonica, tra i più diffusi in Europa.

I nostri clienti sono i protagonisti di questi appuntamenti: Il Geometra De Lutiis di Milano e l’Architetto Fenini di Lodi hanno presentato due loro progetti realizzati in modalità BIM con Allplan, evidenziando tutti i vantaggi ottenuti durante il lavoro quotidiano di uno studio di progettazione.

Se vuoi provare Allplan 2016, scarica la versione demo  e approfitta del corso di formazione per rendere subito produttivo il tuo Allplan 2016.

> Guarda le date del corso ed iscriviti

Ti stai ancora chiedendo perché scegliere Tekla Structures? Vieni a scoprirlo al SAIE 2015

 

  • saie_img533Tekla Structures è il software BIM per la modellazione delle strutture in acciaio, cemento armato prefabbricato e gettato in opera, che affronta in un unico flusso di lavoro l’intero processo: dall’offerta al progetto preliminare, dal disegno di dettaglio fino alla costruzione e al montaggio.
  • Decine di migliaia tra progettisti strutturali, carpenterie metalliche, prefabbricatori in c.a. e General Contractor, in più di 100 paesi utilizzano con successo Tekla Structures per realizzare le strutture dei loro progetti.
  • La velocità nella gestione delle revisioni offerta da Tekla Structures, garantisce il pieno controllo delle modifiche degli elaborati, per un lavoro senza errori e sempre aggiornato.

Grazie al collegamento con i più diffusi software di calcolo strutturale Tekla Structures rappresenta una soluzione completa per tutto il processo progettuale.

Ti aspettiamo, ci trovi al SAIE

Pad. 32- Stand A 104

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Analisi di vulnerabilità sismica del viadotto Mondalavia

enarchLo studio di ingegneria Enarch di Torino, con il supporto di Harpaceas, ha condotto un’analisi di vulnerabilità sismica sul viadotto Mondalavia dell’Autostrada A6 Torino – Savona.

Da questa analisi ne è scaturito un articolo dall’altissimo spessore tecnico in cui gli autori illustrano i tratti salienti di questa esperienza progettuale effettuata con il software Midas Gen.

> E’ possibile scaricare l’intero articolo