Milano, 19 maggio 2016: General Electric, Cimolai, Tecnostrutture e Seteco intervengono alla Giornata del Cliente Tekla Structures 2016

TEklaGDCL’annuale appuntamento, organizzato da Harpaceas, per tutti i clienti italiani del software Tekla Structures, all’interno del quale è avvenuta la premiazione del Tekla BIM Awards Italia 2016.

L’edizione di quest’anno, alla quale hanno preso parte più di 200 clienti, è stata ricca di novità tecniche e non solo, infatti l’agenda proponeva due sessioni di novità di Tekla Structures 2016, la nuova release del software leader al mondo per il BIM strutturale, e diversi interventi di clienti. Quest’anno, tra i relatori, la Giornata del Cliente Tekla Structures ha visto gli interventi di alcune tra le aziende leader di settore a livello nazionale e internazionale.

Ha preso la parola l’Ing. Sonia Coppolaro della General Electric Oil&Gas, che ha illustrato l’utilizzo di Tekla Structures all’interno del processo produttivo dell’azienda. Sempre durante la mattinata di lavori l’Ing. Maestrelli della SETECO Ingegneria ha portato un contributo sulla esperienza della sua azienda durante il percorso formativo BIMreadyÒ. Nel pomeriggio, due aziende leader, ciascuna nel proprio settore come Cimolai e Tecnostrutture, hanno illustrato alcuni loro progetti, dove il connubio Tekla Structures e BIM ha permesso loro di affrontare sfide non immaginabili senza di esso. L’ing. Picco di Cimolai e il Dott. Daniele di Tecnostrutture, hanno così concluso il gruppo di clienti invitati a tenere un intervento alla Giornata del Cliente Tekla Structures 2016.

L’evento è stato arricchito anche dall’VIII edizione del Tekla BIM Awards Italia che ha visto la premiazione dei migliori modelli BIM realizzati da clienti italiani con l’utilizzo di Tekla Structures. In attesa di vedere i progetti dei vincitori di quest’anno, guardiamo i progetti vincitori del 2015

La Giornata del Cliente Tekla Structures si conferma un appuntamento imperdibile per gli utilizzatori del software, per la qualità degli interventi e perché i clienti stessi sono i protagonisti.

 

Tekla Structures Acciaio … in 3 minuti

TeklaSteelTekla Structures è il software BIM (Building Information Modeling) per la modellazione delle strutture in acciaio che affronta in un unico flusso di lavoro l’intero processo dall’offerta, preventivazione e progetto preliminare fino al disegno di dettaglio, alla costruzione e al montaggio. Migliaia di progettisti e carpentieri in più di 100 paesi hanno utilizzato con successo il software Tekla Structures per realizzare le carpenterie metalliche dei loro progetti BIM in tutto il mondo. Guarda il video

Estrazione delle viste di un progetto dal modello BIM.

AllplanI derivati (prospetti, sezioni, viste prospettiche) sono informazioni che, per la loro creazione, richiedono molto tempo e possono contenere errori di rappresentazione, soprattutto dopo numerose varianti. Se come metodo di progetto si utilizzasse il BIM (Building Information Modeling) queste informazioni grafiche (derivati), deriverebbero dal modello virtuale BIM dell’edificio, garantendo la loro correttezza e il costante aggiornamento al variare del modello 3D. Questo esempio mostra come l’estrazione dei prospetti e delle sezioni direttamente dal modello 3D, sia un’operazione automatica ed estremamente rapida. Guarda il video

Paratie Plus 2016: distinzione tra pressioni dovute al terreno e carico idraulico

ParatiePlus2016Una delle più importanti novità della versione Paratie Plus 2016, implementata a seguito delle numerose richieste degli Utenti, riguarda la possibilità di disaccoppiare, in presenza di controfodere, l’acqua di falda dal carico dovuto al terreno. La nuova funzionalità riguarda l’utilizzo degli elementi slave per la simulazione di scatolari interni. In questi casi infatti le paratie esterne (elementi master), spesso costituite da berlinesi di pali, non sono impermeabili, almeno a lungo temine. Nel tempo quindi l’acqua di falda ha la possibilità di filtrare e gravare unicamente sullo scatolare interno in c.a., lasciando alla berlinese esterna l’onere di sostenere la spinta delle terre. Al fine di simulare questa condizione, è stata introdotta nella versione di Paratie Plus 2016 la possibilità di disaccoppiare il carico idraulico dalla spinta delle terre: il primo quindi va a gravare sugli elementi slave, mentre le pressioni del terreno continuano ad agire sulla paratia master, trasferendo opportunamente gli sforzi agli elementi slave a seconda delle opzioni che l’Utente ha scelto: interazione bi- o monolatera. Scopri le potenzialità di Paratie Plus 2016

L’approccio BIM per il progetto delle reti tecnologiche di servizio

Allplan - RetiLa progettazione delle reti tecnologiche, ed in particolare delle reti fognarie, è uno degli aspetti che tradizionalmente comportano un grande dispendio di tempo e un alto rischio di errore in fase di esecuzione. Anche per questa parte di progettazione la metodologia BIM viene in aiuto, con soluzioni che rendono questa fase del lavoro più efficiente, sicura e confortevole. I vantaggi del BIM, un notevole risparmio di tempo, garanzia di precisione sia nelle fasi iniziali, sia nel progetto esecutivo, si possono ottenere anche per la progettazione delle reti tecnologiche di servizio. Guarda il video

DDS-CAD: La soluzione BIM per gli impianti MEP

WebinarDDSDDS-CAD Vaccins - Impiantistica harpaceasIn questo webinar saranno illustrate alcune tra le caratteristiche principali di DDS- CAD:

  • Importazione ed elaborazione file in formato IFC (provenienti da sistemi BIM, tra i quali: Allplan®, ArchiCAD®, Vectorworks®, Revit®);
  • Importazione e gestione files DWG, DXF e PDF;
  • Modellazione BIM parametrica di impianti Meccanici Elettrici, Idrico-sanitari e climatizzazione, Ventilazione;
  • Funzionalità di calcolo specifiche e dimensionamento degli impianti tenendo conto di dispersioni termiche, caduta di tensione, perdita di carico, portate transitanti, cadute di T°.
  • Librerie di componenti personalizzabili;
  • Possibilità di interfaccia bi-direzionale con soluzioni di calcolo illuminotecnico (es. DIALUX, RELUX), di domotica (es. sistemi KNX, formati ETS 3/ETS4) ed interfaccia gbXML con software di calcolo energetico in regime dinamico (es . Design Builder);
  • Realizzazione di layout di stampa ed estrazione automatica di documenti tecnici (report di calcolo, schemi elettrici, dettagliate distinte materiali, etc.).

Guarda la registrazione del Webinar

Il BIM per lo studio di architettura

FondazioneOrdArchMIIl prossimo 24 maggio si terrà, presso la sede dell’Ordine degli Architetti e P.P.C. di Milano, il seminario gratuito

Il BIM per lo studio di architettura: cosa è, come lo si implementa e come si dialoga con la filiera. Digitalizzare, innovare e gestire la commessa, organizzato da Harpaceas.

Con il BIM (Building Information Modeling) per la progettazione architettonica e la successiva digitalizzazione e gestione operativa delle costruzioni, si mettono in campo procedure più competitive sia sul piano dei costi che della qualità.
Lo scorso 15 aprile il Governo ha approvato il Nuovo Codice Appalti, introducendo un documento con molte novità tra le quali: il ridotto numero degli articoli e l’importante ruolo dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione). Alcune aspetti della nuova norma stanno facendo discutere i vari attori interessati, ma per parere di molti, l’introduzione del BIM (art. 23 – comma 13) nel testo della norma rappresenta la parte più innovativa.
Il BIM ottimizza tutto il ciclo di vita legato allo sviluppo immobiliare attraverso strumenti di progettazione basati su modelli virtuali 3D, che si pongono come logica evoluzione rispetto all’utilizzo dei metodi tradizionali di disegno. L’adozione della metodologia BIM e la successiva digitalizzazione dei dati di commessa, risultano oggi l’unica scelta possibile per chi vuole invertire la tendenza negativa del mercato: innovare e ridurre i costi e i tempi, incrementando la qualità, diventano attività imprescindibili in un contesto sempre più competitivo e globalizzato.

Harpaceas ha richiesto l’accreditamento al CNAPPC, riconosciuti 3CFP

Midas Gen 2016: importanti novità per la simulazione dell’interazione terreno-struttura

GEN20161Tra le numerose novità della versione Midas Gen 2016 siamo lieti di segnalare un’importante funzionalità che permette al Progettista di approfondire lo studio dell’interazione terreno-struttura. Infatti è da ora possibile inserire in un’analisi dinamica non lineare le boundary del tipo Point Spring. Esse possono essere caratterizzate non solo da proprietà elastiche (eventualmente non lineari), ma anche da proprietà plastiche. Per offrire agli Utenti questa potenzialità, sono state associate anche ai Point Spring Support le Leggi Scheletro. Ricordiamo che le Leggi Scheletro si configurano come legami elasto-plastici ottimali per la simulazione di cicli d’isteresi e accumulo di danno. Utilizzandole insieme ad un input di tipo accelerometrico in analisi Time History di tipo Non Linear è possibile cogliere l’evoluzione tenso-deformativo anche in campo plastico dei terreni. > Richiedi maggiori informazioni per Midas Gen 2016

BIM: lavori in corso a UNI e CEN

IngOdorizziIl nuovo Codice Appalti introduce il BIM anche nel nostro paese, l’articolo 23 – comma 13 riporta:” Le stazioni appaltanti possono richiedere per le nuove opere nonché per interventi di recupero, riqualificazione o varianti, prioritariamente per i lavori complessi, l’uso dei metodi e strumenti elettronici specifici di cui al comma 1, lettera h). Tali strumenti utilizzano piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari…”.

Perché il BIM sia adottato concretamente e sia realmente garantita l’interoperabilità che questo strumento promette, sono necessarie indicazioni operative omogenee sia a livello nazionale che internazionale. Gli esperti stanno lavorando in tal senso da oltre un anno. All’UNI è attivo un apposito gruppo di lavoro, in seno alla Commissione “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio”, che si propone di completare il quadro normativo entro il 2016. Analogo lavoro è stato attivato a livello europeo (CEN TC 442) per garantire criteri omogenei nei Paesi Membri.
Ne parla l’Ing. Paolo Odorizzi, Direttore Tecnico di Harpaceas e uno dei maggiori esperti di BIM in Italia, delegato nazionale al CEN per la normativa sulla digitalizzazione del progetto e attivo all’interno dell’UNI sullo stesso tema. Guarda il video

Midas all’opera: strutture antisismiche in acciaio per impianto di trattamento fumi

1Lo studio di ingegneria e architettura QUAGLIA+PARTNERS ha effettuato la verifica strutturale con Midas Gen, di strutture antisismiche in acciaio per un impianto di trattamento fumi, composto da filtro a maniche, reattore di Venturi, silo calce e silo PCR. Per una corretta valutazione in termini di comportamento globale sotto le azioni sismiche, i due impianti sono stati modellati in un’unica struttura: il reattore risulta infatti collegato al filtro da stralli orizzontali. Il tool integrato in Midas GEN per la modellazione di sezioni di forma non standard ha permesso di modellare le sezioni degli elementi di rinforzo del casing del filtro come sezioni collaboranti con una parte di lamiera dell’involucro… continua