KAFD HOTEL Tower”: Special Project al Tekla BIM Award 2017!

SIDERCADSIDERCAD, ha partecipato al Tekla BIMAward Italia 2017 ed è stato premiato come ‘Special Project’ con il progetto strutturale “KAFD 1.08 HOTEL Tower” (Arabia Saudita). SIDERCAD utilizza Tekla Structures da oltre 25 anni; l’introduzione del software BIM dona sin da subito un notevole risparmio di tempo nella realizzazione dei progetti mantenendo un eccellente standard qualitativo. L’impiego di Tekla Structures per la costruzione della facciata, firmata Giugiaro Architettura & Structures, ha permesso di migliorare e snellire la fase di controllo e verifica dei progetti.

“In questo progetto più che di risparmio di costi bisogna parlare di “fattibilità senza pesanti modifiche in corso d’opera”. Con Tekla Structures, i risparmi possono superare il valore dell’intera progettazione”, afferma l’Ing. Edoardo Bozzo Presidente di SIDERCAD Spa.

Guarda il progetto…

Sismo Expo: Rischio sismico, Pianificazione e Mitigazione. 20-22 settembre Ferrara

FIERA-SISMO-2017-FERRARA-Nell’ ambito di RemTech Expo l’evento italiano più specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati, la protezione e la riqualificazione del territorio SISMO Expo rappresenta il momento di confronto tecnico e tecnologico sui temi del rischio sismico, della conoscenza, della pianificazione e mitigazione. Harpaceas sarà presente presso SISMO Expo per presentare, insieme a CSPFea, Midas GEN, il software che risolve tutte le problematiche di analisi e progettazione di qualsiasi tipologia strutturale, dalle più complesse alle più semplici in zona sismica e non.

Con Midas Gen è semplice valutare la Classe di Rischio di una struttura esistente utilizzando il Metodo Convenzionale per la redazione del SISMA BONUS.

Ci trovi al Padiglione 5 – Stand 156

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All’interno dell’attività seminariale di Sismo Expo, Harpaceas e Tecnostrutture organizzano il seminario, non mancare!

Il contributo del BIM per la progettazione, la costruzione e le analisi post-sisma.

Evoluzione informatica e tecnologica

Giovedi 21 settembre dalle 15:30 alle 17:30

presso: SISMO Expo – Sala C – Ferrara

Scarica la locandina

Sta per arrivare… il nuovo Allplan!

allplan09Sei pronto per il nuovo Allplan?

La nuova versione del software BIM per la progettazione architettonica, tra i più diffusi nel mercato, sta per essere resa disponibile dalla casa madre tedesca Allplan gmbh. Moltissime le novità in arrivo, che renderanno il lavoro con Allplan ancora più semplice e produttivo.
Il count down è iniziato…
Guarda un’anticipazione riservata a te

È stata rilasciata la nuova versione Modest 8.14

ModestProcede senza soluzione di continuità lo sviluppo del software ModeSt. È stata recentemente rilasciata la versione 8.14, che presenta numerose ed interessanti innovazioni. Le funzionalità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

  • Nuove procedure per la gestione automatica dei carichi da vento e la generazione delle relative combinazioni di carico. Oltre alla preesistente utility per l’analisi dei carichi da vento, ne è stata introdotta una simile che richiede solo i dati essenziali e genera in automatico i carichi manuali da assegnare agli elementi. Specificando poi che una condizione di carico elementare contiene i carichi da vento e indicandone la direzione, appositi comandi permettono di selezionare gli elementi sopravento e sottovento a cui assegnare i carichi. In sede di calcolo vengono poi generati in automatico gli ambienti di carico necessari.
  • Nuove modalità di ripartizione dei carichi da solaio in modo da poter considerare solai a doppia orditura o a piastra, con possibilità di assegnare una quota parte di carico anche alle aste parallele all’orditura nel caso di solai unidirezionali.
  • Nuove modalità di ripartizione dei carichi gravitazionali e da vento per le tamponature, con possibilità di diversificarne il comportamento.

Clicca per conoscere tutte le nuove funzionalità di ModeSt 8.14

AllplanTips&Tricks: vani e finiture

viceo AllplanLa funzione “Vano” di Allplan permette di definire anche le finiture di un locale, che possono essere laterali, a pavimento o a soffitto. In questo filmato è preso in esame un soggiorno a cui, oltre ad assegnare la destinazione d’uso, vengono aggiunti alcuni strati di finitura alle pareti e al solaio, in modo da completarlo con caldana, isolante e pavimento. Tutti gli strati si comportano come elementi fisici e quindi il computo delle quantità è sempre molto preciso. Alle finiture possono anche essere associate delle regole sia per l’aspetto, sia per le dimensioni (in altezza per le finiture laterali e in spessore per il pavimento). Infine si vedrà come, con l’impostazione di alcune condizioni, sia possibile ottenere che gli strati di finitura riconoscano i materiali delle pareti adiacenti e si comportino in modo differenziato a seconda delle nostre esigenze…

Se lo fai così… Stai usando Allplan!

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Midas Gen 2018: novità per l’Analisi di Vulnerabilità Sismica di strutture in Muratura e C.A.

IMG_MidasNella versione 2018 la software house coreana Midas IT propone un legame costitutivo avanzato per l’analisi in campo non lineare di strutture in c.a. e muratura: il Damaged Plasticity Model (di J. Lubliner e J. Oliver, S. Oller, E. Onate – Int. J. of Concrete Structures, Vol. 25 – 1989).

Si tratta di un modello costitutivo elasto-plastico a danno per elementi finiti 2D e 3D, adatto a descrivere il comportamento di materiali “quasi-fragili” (tipicamente, calcestruzzo, muratura ed alcuni tipi di terreni in particolari condizioni); i materiali cosiddetti “quasi-fragili” sono caratterizzati da un ramo softening e da una resistenza di picco che si accentuano con il confinamento. Questa risposta è appunto tipica di calcestruzzo e muratura; nel campo geotecnico il modello può essere adatto a descrivere la risposta di sabbie dense ed argille sovraconsolidate.

L’algoritmo assume due principali meccanismi di rottura/plasticizzazione: trazione e compressione. Il dominio elastico può evolvere con le deformazioni plastiche sia in modo incrudente, sia in modo softening. È possibile tener conto di eventuali deformazioni viscose. Il legame può funzionare sia in campo pseudo-statico (push over), sia in condizioni dinamiche (Time History non lineare), in cui la rigidezza del materiale può variare con i cicli di carico-scarico in accordo ad una funzione definita dall’Utente.

Il Damaged Plasticity Model, disponibile con la versione Advanced, permette di raffinare le analisi di vulnerabilità di strutture modellate al continuo, consentendo al Professionista di descrivere l’evoluzione del danneggiamento in modo estremamente realistico ed affidabile.

Buon lavoro, quindi, con Midas Gen 2018!

Giornata del Cliente Allplan… coming soon

GDCAllplanÈ quasi tutto pronto per la prossima Giornata del Cliente Allplan 2017, l’annuale appuntamento dedicato ai nostri clienti del software BIM leader per la progettazione architettonica.

Il prossimo 12 ottobre saranno gli utenti Allplan i protagonisti, durante la giornata di lavori, per la presentazione delle novità della nuova versione Allplan 2018. Due Clienti presenteranno alcuni loro progetti realizzati con Allplan e parleranno dei vantaggi ottenuti per la loro professione. Poi con una tavola rotonda si cercherà di approfondire alcuni temi di stringente attualità, con la moderazione competente di Andrea Dari, Direttore di Ingenio. Il programma prevede anche un intervento a cura di ICMQ, l’ente indipendente di certificazione, che illustrerà i vantaggi competitivi ottenibili con la certificazione come BIM Specialist.

Questo è solo uno dei vantaggi offerti dal Serviceplus Allplan, il pacchetto di servizi che Harpaceas e Allplan Italia offrono ai loro clienti. Diventa cliente Allplan, scopri il mondo di servizi riservati agli utenti! Con Allplan 2018, incrementa il tuo valore!

Webinar – La certificazione UNI per l’Esperto BIM: i vantaggi competitivi con Allplan 2017

allplan0914 settembre ore 11, … dal tuo ufficio! Partecipa al primo webinar della nuova serie per l’autunno. Rimani aggiornato sui prossimi appuntamenti!

La digitalizzazione della filiera di progetto è la sfida più impegnativa per gli attori del mercato delle costruzioni. Il BIM è la metodologia che tramite efficientamento, gestione e controllo, digitalizza il progetto dalle prime idee alla gestione del costruito, rispettando i tempi e riducendo gli imprevisti e i costi della costruzione. Alla luce delle recenti evoluzioni normative come il Nuovo Codice Appalti (D. lgs. 50/2016) e le norme UNI 11337:2017, che hanno introdotto il BIM nella pratica della progettazione, sono state introdotte nel mercato nuove figure professionali a cui sono richieste specifiche competenze tecniche e manageriali. Tali figure si identificano nei: BIM Specialist, BIM Coordinator e BIM Manager

Il Webinar sarà dedicato alla figura del BIM Specialist. In particolare focalizzeremo l’attenzione sulle sue competenze professionali e sugli strumenti software di competenza. L’introduzione riguarderà l’importanza della certificazione rilasciata da organismi indipendenti come ICMQ, per arrivare all’analisi e alla dimostrazione dei vantaggi competitivi per l’architetto garantiti da Allplan 2017.

Iscriviti al webinar

Ottimizzazione di progettazione/verifica per solette a platee con ModeSt 8.14

Modest1Tra le numerose novità introdotte nella versione 8.14 di ModeSt, ricordiamo le migliorie apportate al motore di progettazione/verifica per solette e platee. Con la versione 8.14, infatti, è stato aggiunto nei criteri di progetto il parametro Progetto e verifica con metodo d’integrazione, che permette di progettare e verificare l’armatura con azioni finite (momenti e tagli), valutate mediante integrazione delle tensioni nodali (sigma e tau) negli elementi bidimensionali.

È possibile specificare la massima dimensione della linea d’integrazione, che è simmetrica ed orientata in direzione ortogonale al punto di verifica, interrompendosi in corrispondenza del bordo della soletta/platea. Qualsiasi sia la dimensione specificata, le sollecitazioni agenti sono sempre riportate al metro.

A questo sviluppo è legata un’altra importante innovazione: la possibilità di visualizzare i tassi di sfruttamento anche per gli elementi bidimensionali. Ciò permette all’Utente di individuare in breve tempo gli elementi non verificati per capire rapidamente dove intervenire. Ancora una volta il costante sviluppo di ModeSt è inteso al risparmio di tempo e lavoro per il Progettista.

Fotogrammetria digitale tridimensionale per lo studio della stabilità di cave di marmo e relative analisi con 3DEC.

cava pandolfi3Autori:

O. Pandolfi, M. Berlinghieri

Studio Pandolfi Engineering, Piazza Duomo 11, 54033 Carrara (MS), Italy

P. Oreste

DIATI, Politecnico di Torino, 10129 Torino (TO), Italy

Nella disciplina della Meccanica delle Rocce le tecniche del laser scanner tridimensionale e la fotogrammetria digitale possono essere utilizzate con diversi scopi: caratterizzazione degli ammassi rocciosi, monitoraggio della stabilità dei versanti o studio delle proprietà geomeccaniche dei terreni. La raccolta delle informazioni così ottenute permette la virtualizzazione dell’ammasso roccioso con relativa estrazione dei dati geomeccanici. Le investigazioni geotecniche forniscono informazioni riguardanti la giacitura delle rocce, la spaziatura e la frequenza delle fratture, nonché la loro diffusione e rugosità, circoscrivendo così la dimensione dei blocchi che ne derivano. Tutte queste informazioni sono fondamentali per determinare la stabilità del versante e la necessità di supporti.

Le informazioni inerenti le famiglie di giunti possono essere successivamente usate in un approccio al continuo equivalente oppure in un approccio ad elementi distinti, al fine di valutare un eventuale collasso della parete in esame. In una modellazione al continuo l’ammasso roccioso è trattato come un continuo con proprietà omogeneizzate. Invece, l’approccio ad elementi distinti, implementato in 3DEC – codice numerico orientato alla modellazione tridimensionale di terreni, rocce ed elementi strutturali consiste nello schematizzare i singoli blocchi del sistema analizzato, assegnando a ciascuno le sue proprietà. Questo secondo tipo di modellazione può rappresentare il sistema di giunti attraverso una vera e propria rete di fratture (Discrete Fracture Network – DFN) o considerando solo quelle fratture più rilevanti.

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