NTC2018 hanno una data

NTC-2018

Dopo l’OK del Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP Massimo Sessa, la firma del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è arrivata anche quella di Marco Minniti, Ministro degli Interni e del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

La firma del Decreto delle NTC ha così una data: il 17 gennaio 2018.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’entrata in vigore avverrà dopo 30 giorni.

Con la firma del decreto per le norme tecniche sulle costruzioni 2017 il programma del Presidente Massimo Sessa puo’ ora realizzarsi completamente,con la pubblicazione dei tre documenti:

  • NTC 2018
  • Circolare di istruzione delle NTC 2018
  • Appendici agli Eurocodici 2018

Sulla Circolare, che è in fase avanzata di realizzazione, abbiamo sentito il prof. Franco Braga, che ha coordinato la Commissione Redattrice (ora il documento è in mano alla commissione relatrice, presieduta dall’Ing. Emanuele Renzi, Dir. del Servizio Tecnico Centrale): “Il motto di queste norme tecniche, grazie al sostegno del Presidente Sessa, è sicuramente quello del meno rischio per tutti, piuttosto che sicurezza per pochi. E di fatto sono il Capitolo 8 delle NTC e la relativa sezione della circolare le parti che hanno avuto la maggiore revisione rispetto ai vecchi riferimenti. I nuovi testi sono così anche più vicini al Sisma Bonus, che è basato propri sul concetto di rischio, e forse sarebbe opportuno prevede un documento ponte del Consiglio Superiore tra NTC, Circolare e Sisma Bonus.

Per quanto riguarda gli appendici agli Eurocodici abbiamo sentito anche il prof. Luca Sanpaolesi, che ha coordinato i lavori preparatori: “Le appendici agli Eurocodici costituiscono il collegamento tra le NTC nazionali e gli Eurocodici, e sono indispensabili per consentire l’uso nell’ambito della normativa nazionale. Infatti è ben noto che la ”sicurezza strutturale” è di competenza dei Paesi membri, e quindi per l’uso degli Eurocodici – norme europee cui gli esperti italiani hanno collaborato moltissimo – è necessario che i parametri di sicurezza da utilizzare con gli Eurocidici siano coerenti con quelli delle NTC 2018. E le appendici agli Eurocodici, predisposte da un’apposito gruppo di lavoro nell’ambito del Consiglio Cuperiore dei LLPP, garantiscono appunto questa “coerenza”.

Si possono applicare le vecchie NTC ?

Le vecchie norme si potranno utilizzare ancora per le opere private le cui parti strutturali siano in corso di esecuzione o per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo, e per le opere pubbliche in corso di esecuzione, con contratti già firmati o con progetti definitivi o esecutivi già affidati.

NTC2008 – NTC 2018: 10 anni di lavoro

Si conclude così un periodo molto intenso delle attività del Consiglio Superiore, che negli ultimi 12 mesi ha pubblicato le Linee Guida per il SISMA BONUS, il Decreto Legislativo 106 sui prodotti da Costruzione, il contributo al correttivo al Codice degli Appalti (tra cui il fatto che le prove di controllo non sono più suscettibili di ribasso), il decreto contente i parametri per la ricostruzione nell’area del Sisma Centro Italia, ha licenziato il Decreto sui Livelli di Progettazione, ha prodotto i documenti di riferimento per la Certificazione di Idoneità Tecnica dei sistemi di rinforzo FRP, le Linee Guida sulla posa e sul controllo del calcestruzzo, il Decreto Legislativo 106 sui prodotti da Costruzione … e molto altro, oltre all’attività ordinaria del Consiglio.

Un impegno continuo che vede coinvolto in primis il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei LL.PP. Tra le tante cose ricordiamo infatti che sono in piena attività i lavori per la realizzazione della Circolare riportante le Istruzioni sulle NTC, delle Linee Guida sui Calcestruzzi Fibrorinforzati (Progettazione e qualificazione), delle Linee Guida sulle Scaffalture in zona sismica, dei documenti per la Certificazione di Idoneità Tecnica dei sistemi di rinforzo FRCM  (Progettazione e qualificazione) e sono partiti i lavori del tavolo tecico del DPR 380 (fondamentale per il sistema normativo nazionale). Nel frattempo il servizio ha fatto centinaio di autorizzazioni, oltre 200 ispezioni, e molto altro che si sentono sul mercato.

Seminario: Il BIM per lo studio di architettura: obbligo normativo o scelta strategica? Strumenti e metodi per il dialogo con la filiera.

AllplanLodiHarpaceas organizza  Il BIM per lo studio di architettura: obbligo normativo o scelta strategica? Strumenti e metodi per il dialogo con la filiera.

Giovedi 15 febbraio ore 15.00 – 18.00 UNA Hotel Via Emilia, 26900 Lodi

Con il BIM (Building Information Modeling) per la progettazione architettonica e la successiva digitalizzazione e gestione operativa delle costruzioni, si offre agli studi di architettura l’opportunità di mettere in campo procedure più competitive sia sul piano dei costi che della qualità.

Il nuovo quadro normativo (DM n. 560 – 1 dicembre 2017), recentemente adottato del Ministro delle Infrastrutture e Trasposti, rende obbligatorio il BIM negli appalti pubblici e ne definisce i tempi di progressiva introduzione dell’obbligatorietà, dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, come quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche.

BIM come obbligo o opportunità di crescita?

L’obiettivo del seminario è fornire indicazioni all’architetto su come raggiungere maggiore competitività sul mercato, grazie al nuovo quadro normativo e alle nuove forme di collaborazione rese possibili dalla digitalizzazione della commessa. Il BIM rappresenta la via giusta da percorrere subito, l’unica scelta possibile per vincere in un contesto sempre più competitivo e globalizzato.

Scorpi l’agenda e iscriviti subito!

Seminario: Analisi di vulnerabilità avanzate di strutture in c.a. e muratura

seminarioAlessandriaL’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Alessandria

Con il contributo di Harpaceas

Organizza il Seminario: Analisi di vulnerabilità avanzate di strutture in c.a. e muratura

Giovedì 15 Febbraio 2018

Dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Presso l’Ordine Ingegneri della Provincia di Alessandria – Corso Borsalino 17, Alessandria

3 CFP per gli ingegneri partecipanti

Affrontare, attraverso l’esame di casi pratici, le diverse strategie di analisi e verifica di strutture esistenti partendo dagli schemi più usuali, quali quelli a telaio, per arrivare ad approcci di modellazione più generali. Il seminario vuole anche introdurre il tema delle tecniche di protezione degli edifici, con particolare riferimento al caso delle strutture dotate di dissipatori ed isolatori.

Verranno inoltre affrontate le tematiche relative alla validazione dei modelli di calcolo, sempre più importanti in presenza di analisi in regime non lineare.

Gli esempi e le metodologie presentate fanno riferimento alle potenzialità di modellazione, calcolo e verifiche, in accordo alle NTC 2018, offerte dalla suite di software MIDAS, che propone strumenti specificatamente dedicati all’analisi di strutture di qualunque complessità.

[button link=”https://www.isiformazione.it/ita/pop_det_evento.asp?IDEdizione=232&CodOrdine=ING-AL”] Iscriviti al seminario[/button]

Video Novità Paratie Plus 2018: nuove opzioni sismiche

viedonovitàMoltissime sono le novità che hanno accompagnato l’uscita della versione 2018 di Paratie Plus. Tra queste vogliamo ricordare una nuova funzionalità che è stata oggetto di numerose richieste da parte degli utilizzatori: è stata implementata la possibilità, nella finestra delle opzioni sismiche, di richiamare on line la mappa di pericolosità, in modo da ottenere la PGA di domanda semplicemente scegliendo il sito di costruzione dell’opera. Dopo aver completato i dati di input con gli altri parametri richiesti dalle attuali norme tecniche ed aver scelto lo stato limite, è possibile far calcolare in automatico al programma l’accelerazione al suolo.

Guarda il video per scoprire il funzionamento di questa novità

L’impiego dei contenitori tubolari in geosintetico nel ripristino e nella valorizzazione ambientale

ArticoloFLAcCarrubba P., Pavanello P., Frigo L.
Università degli Studi di Padova, dip. ICEA, Padova
Università degli Studi di Padova, dip. ICEA, Padova
Geosintex srl, Sandrigo, Vicenza

I contenitori tubolari in geosintetico stanno ricevendo un crescente interesse nell’ambito dell’ingegneria civile, ambientale ed industriale. Trovano prevalente impiego nella difesa costiera e fluviale, nelle opere di sbarramento e di colmata e nella disidratazione di fanghi. Tali manufatti hanno un’evidente importanza nel ripristino e nella valorizzazione ambientale, anche alla luce della ridotta impronta di carbonio che essi comportano rispetto alle tradizionali opere in calcestruzzo. In questo articolo si analizza, con l’aiuto del software FLAC, il comportamento tenso-deformativo dei contenitori tubolari sotto varie condizioni al contorno e di carico, al fine di inquadrarne l’importanza in ambito geotecnico e di evidenziare gli aspetti meritevoli di particolare attenzione.

Scarica l’intero articolo

L’innovazione BIM per la progettazione impiantistica (MEP) ti aspetta a MCE 2018

MCEVieni a scoprire le potenzialità del BIM (Building Information Modeling) per la progettazione impiantistica.

Harpaceas ti aspetta a MCE 2018 per presentarti DDS-CAD. Il nostro staff di esperti sarà a tua disposizione per illustrarti le caratteristiche del software DDS-CAD e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno
Ci troverai al PADIGLIONE 2  STAND G49 H50

Rimani aggiornato, non perderti l’ingresso online, tra breve sarà disponibile!

Ti aspettiamo!

Video Novità ModeSt: la scelta di punti di verifica in solette e platee

VideoModestTra le molte novità che hanno accompagnato l’uscita della versione 8.15 di ModeSt, vogliamo ricordare una nuova funzionalità che è stata oggetto di numerose richieste da parte degli utilizzatori: è stata implementata la possibilità, in progettazione interattiva di solette e platee, di aggiungere punti di verifica o eliminare quelli determinati automaticamente dal programma. Questa funzionalità è molto importante al fine di trascurare in verifica quelle zone in cui i valori delle azioni, soprattutto di taglio, sono falsamente eccessivi a causa della naturale dicotomia esistente tra l’unifilare di calcolo e gli oggetti tridimensionali. Con questa funzionalità è in pratica possibile non considerare quelle sollecitazioni anomale che nascono nell’intorno dei pilastri che, in uno schema ad elementi finiti, concentrano erroneamente le azioni in un singolo nodo della soletta/platea.

Guarda il video

An innovative system for post-emergency timber housing

midasValentina Sumini, Claudio Chesi and Roberto Zedda
Politecnico di Milano – Department of Architecture, Built Environment and Construction Engineering

L’articolo mira ad investigare un possibile schema strutturale per una costruzione in legno temporanea, da dispiegare in situ per mezzo di un sistema pneumatico.

Questa soluzione innovativa consiste in un telaio triangolare in legno che può essere facilmente compattato a formare una singola trave al fine di facilitarne il trasporto. Una volta posizionata tale travatura, ogni telaio in legno può riacquistare la sua forma originale ed essere assemblato con gli altri per realizzare un alloggio temporaneo modulare. L’articolo analizza le potenzialità strutturali di questo tipo di modulo abitativo attraverso un modello ad elementi finiti, sviluppato con il software Midas Gen, tenendo in conto di differenti aspetti quali: la possibilità di adattare insieme e poi disassemblare i moduli, e la loro capacità di sopportare i carichi agenti sulla struttura (neve, vento ed azione sismica). Questo sistema è pensato per essere utilizzato in una situazione post-emergenza, quindi le abitazioni modulari sono state verificate nei confronti delle sollecitazioni sismiche prodotte dal terremoto del Nepal che distrusse la valle di Kathmandu nell’aprile del 2015.

Tutte le analisi svolte, con Midas Gen, confermano sia la semplicità costruttiva di questa soluzione abitativa sia una risposta strutturale adeguata in termini di spostamenti e stato di sforzo negli elementi costituenti.

Scarica tutto l’articolo in inglese

Whitepaper: Building Information Modeling 10 ragioni per cui ti serve il BIM

whitepaperallplanIl BIM (Building Information Modeling) è un metodo di lavoro digitale per il mondo delle costruzioni che offre un valore aggiunto consentendo la collaborazione efficace di persone, processi e strumenti per l’intero ciclo di vita di un edificio o di una costruzione in generale. Il progetto è caratterizzato da maggiore trasparenza e qualità, così come da costi e tempistiche di realizzazione più affidabili. Grazie al BIM, gli edifici vengono progettati, costruiti e gestiti con una qualità più elevata, nel rispetto dei tempi e del budget. Tutto ciò comporta un aumento dell’efficienza e, nel contempo, salvaguarda le risorse e l’ambiente. Per gli investitori, i committenti e gli utenti, la costruzione e la gestione sostenibili producono un aumento del valore dell’edificio e lo preservano nel tempo.

Contenuto:

  • Cosa è il BIM?
  • Come funziona il BIM?
  • Perché scegliere il BIM?
  • Come implementare il BIM nell’azienda?

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Webinar: Il Decreto sulla digitalizzazione negli appalti pubblici: BIM, nuove competenze e tecnologie per il settore delle costruzioni

maggioliIn collaborazione con Harpaceas sarà online il 19 gennaio 2018 il webinar che ha lo scopo di illustrare gli elementi di novità introdotti dal decreto sulla digitalizzazione evidenziando le peculiarità, ma anche le possibili criticità, nell’adozione di una nuova metodologia di conduzione degli appalti pubblici attraverso metodi e strumenti BIM oriented.

[button link=”https://formazione.maggioli.it/il-decreto-sulla-digitalizzazione-negli-appalti-pubblici-bim-nuove-competenze-e-tecnologie-per-il-settore-delle-costruzioni.html”] Iscriviti[/button]

In attuazione dell’articolo 23, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, “Codice dei contratti pubblici”, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il decreto n. 560 del 1 dicembre 2017 che definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. Il decreto entra in vigore decorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione sul sito del MIT, quindi il 28 gennaio 2018.