Analisi di capacità portante e vulnerabilità sismica di viadotti esistenti

ECSD Engineering Srl (MI) presenta le attività svolte in merito alle analisi di capacità portante statica e residua e alla vulnerabilità sismica di viadotti esistenti. Il progetto prevede la valutazione dello stato di conservazione di questi viadotti nei confronti dei carichi definiti dalle NTC 2018, sia a livello di traffico e di azioni di esercizio, sia a livello di sisma.

Trattandosi di strutture progettate 50-60 anni fa è stato necessario, tenendo conto del degrado a cui sono state sottoposte, ricaratterizzarle e definirne i corretti livelli di sicurezza per poi passare alla progettazione di interventi di ripristino o di adeguamento nei confronti dell’azione sismica.

Grazie a Midas, ECSD ha potuto sviluppare queste analisi con affidabilità, indipendentemente dalla tipologia di viadotto. In particolare, il progetto di viadotto presentato ha richiesto l’analisi al secondo ordine di instabilità per le pile più alte.
Per fare questo, ECSD ha implementato un sotto modello caratterizzando la pila per mezzo dell’utilizzo del modello a fibre, quindi hanno potuto inserire i legami costitutivi non lineari del calcestruzzo e dell’acciaio, definire le sezioni variabili lungo l’altezza e svolgere l’analisi di instabilità.
Con Midas è stata utilizzata l’analisi time-history; sostituiti gli appoggi esistenti con isolatori a pendolo, è stato possibile derivare le azioni su cui poi effettuare le verifiche di sicurezza. Si è trattato di un’analisi complessa che ha generato però ottimi risultati in termini di tempi di calcolo e di gestione dei dati.

L’intervento è stato nominato vincitore della Midas Model Competition 2019

Durante la Giornata del Cliente Midas 2019, l’Ing. Elena Mola di ECSD Engineering Srl ci ha raccontato la sua esperienza.

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