BIM: dai LOD al livello di fabbisogno informativo nella UNI EN 17412-1

La UNI EN 17412-1:2021 approfondisce il concetto livello di fabbisogno informativo nel contesto del Building Information Modeling (BIM), già introdotto nella parte 1 della UNI EN ISO 19650: 2019. L’obiettivo della norma è quello di ottimizzare la qualità della domanda affinché lo scambio informativo tra committente ed affidatario sia strutturato con una maggiore chiarezza e qualità di specificazione dei requisiti informativi all’interno di una commessa. Attraverso il livello di fabbisogno informativo il committente definisce come deve essere strutturato il contenuto informativo, la quantità e la qualità dei dati necessari per una specifica commessa e quali aspetti devono essere considerati secondo la UNI EN 17421-1:2021 per la definizione degli stessi.

Figura 1 – Livello di fabbisogno informativo

Framework per specificare il livello di fabbisogno informativo

La struttura si compone di due parti: Prerequisiti e Livello di Fabbisogno informativo. La prima parte definisce l’inquadramento del contesto relativo al contenuto informativo richiesto:

  • Uso: Per quali usi viene richiesto il contenuto informativo in funzione degli obiettivi della commessa;
  • Milestone: Quando le informazioni devono essere consegnate;
  • Attore: Chi richiede informazioni e chi le deve fornire;
  • Oggetto: a quale oggetto o gruppi di oggetti è relazionato il contenuto informativo in funzione della classificazione definita come riferimento per la specifica commessa.

La definizione dei prerequisiti definisce un diaframma tra la scheda informativa risultante e tutti gli elaborati della commessa (es. Piano di consegna delle informazioni, Capitolato informativo).

La seconda parte del framework specifica come le informazioni dovrebbero essere consegnate, declinando 3 tipologie di contenuto informativo:

  • Informazioni geometriche: rappresentazione geometrica espressa attraverso parametri indipendenti che esprimono il livello di dettaglio, la dimensionalità, la posizione, l’aspetto e il comportamento parametrico;
  • Informazioni alfanumeriche: includono l’identificazione dell’attributo alfanumerico e la specificazione del contenuto informativo, ovvero la lista delle proprietà (es trasmittanza termica, volume, costo della manodopera);
  • Documentazione: insieme di documenti (es. relazione tecnica e certificazioni materiali).
Figura 2 – Strutturazione livello di fabbisogno informativo considerando i prerequisiti

Differenze con il concetto di LOD definito dalla norma UNI 11337-4

La struttura di una scheda informativa risultante dall’applicazione dei principi definiti dalla UNI EN 17412-1 risulta essere ottimizzata rispetto a quanto definito nella norma UNI 11337-4:2017 per la presenza di 4 caratteristiche fondamentali:

  1. Considerazione di prerequisiti che legano la scheda informativa con altri elaborati di commessa;
  2. Strutturazione della scheda informativa accurata fino alla definizione di 3 livelli di tipologie di informazione che includono anche il requisito informativo di tipo documentale;
  3. Non viene identificata una scala (né alfabetica né numerica) poiché la struttura della scheda informativa identifica la lista dei requisiti informativi richiesti in funzione della fase e degli usi specificati tra i prerequisiti.
  4. Predisposizione della scheda informativa al fine di poter essere “machine readable”.

Lo stato attuale dell’applicazione del concetto di livello di fabbisogno informativo

Il framework della UNI EN 17412-1 fornisce dei principi di applicazione che devono essere ancor meglio definiti con la pubblicazione futura delle restanti parti della norma. Attualmente si sta lavorando sull’aggiornamento della UNI 11337-4:2017 per fornire un testo che possa supportare l’applicazione di quanto viene definito nella norma di riferimento per la definizione del livello di fabbisogno informativo. Sicuramente l’applicazione totale dei principi definiti dalla UNI EN 17412 in tutte le sue parti fornirà un contributo importante per la maturità della domanda della committenza e per la definizione strutturata e chiara dei contenuti informativi richiesti dal committente durante lo scambio informativo di commessa in ambito Building Information Modelling (BIM).