BIM in the Box? Avviso ai naviganti: vi stanno ingannando!

di Mauro Ferrarini – ediltecnico.it

Diffidate di coloro che propongono soluzioni BIM in the Box, espressione anglosassone per indicare chi promette a progettisti e aziende di farli diventare BIM Ready con l’acquisto di un software (… e relativo corso di formazione). Semplicemente: vi stanno ingannando!

Non ha usato mezzi termini l’ing. Luca Ferrari, direttore generale di Harpaceas, intervenendo al BIM Summit 2015 che si è svolto la scorsa settimana a Milano.

In particolare, Ferrari ha voluto dare tre avvisi ai naviganti, rivolti a chi, progettista o dipendente di un’impresa o di un’azienda della filiera delle costruzioni, sta decidendo la corretta modalità per avvicinarsi al Building Information Modeling.

“Negli ultimi mesi abbiamo assistito nel nostro Paese a una crescita esponenziale dell’interesse verso il BIM”, ha continuato Ferrari.

Ma come spesso avviene in questi casi, basti pensare al caso delle aziende specialiste in energia rinnovabile sorte come funghi con il Conto Energia, si è assistito a un fenomeno comprensibile ma estremamente insidioso.

continua…