BIM: lavori in corso a UNI e CEN

Il BIM non è ancora obbligatorio ma il processo che porterà al suo utilizzo su larga scala è ormai avviato. Il testo del nuovo codice degli appalti, varato dal Consiglio dei Ministri e ora sottoposto al parere degli organi competenti, prevede che le stazioni appaltanti possano richiederlo.
Perché il BIM sia adottato concretamente e sia realmente garantita l’interoperabilità che questo strumento promette, sono necessarie indicazioni operative omogenee sia a livello nazionale che internazionale. Gli esperti stanno lavorando in tal senso da oltre un anno. All’UNI è attivo un apposito gruppo di lavoro, in seno alla Commissione “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio”, che si propone di completare il quadro normativo entro il 2016. Analogo lavoro è stato attivato a livello europeo (CEN TC 442) per garantire criteri omogenei nei Paesi Membri.
Ne parla l’Ing. Paolo Odorizzi, uno dei maggiori esperti di BIM in Italia, delegato nazionale al CEN per la normativa sulla digitalizzazione del progetto e attivo all’interno dell’UNI sullo stesso tema. Guarda l’intervista

Odorizzi sarà uno dei docenti del corso “BIM: istruzioni per l’uso. L’adozione del BIM nella filiera del cemento e del calcestruzzo”, organizzato da Federbeton per il prossimo 23 marzo a Milano.