BIM e CDE: la storia della UNI-EN-ISO 19650

Quali sono state le esigenze e le considerazioni che hanno portato alla nascita della UNI-EN-ISO 19650 “Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all’edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modelling (BIM) – Gestione informativa mediante il Building Information Modelling“? La risposta è in questo articolo, redatto dall’Arch. Saverio Pellegrino, BIM Consultant nella Divisione Servizi di Implementazione BIM e Digitalizzazione di Harpaceas.

Viviamo in un tempo dove la velocità dell’informazione, grazie ad internet e al progresso tecnologico, ha generato nuovi bisogni e innovative soluzioni. Sono lontani i tempi in cui l’azienda era costituita dalla singola famiglia e il cortile era il luogo in cui si organizzava il lavoro. Oggi lo scambio di informazioni ha scelto la propria dimora nel cosiddetto CDE (Common Data Environment), conosciuto in Italia come ACDat (Ambiente di Condivisione Dati), localizzato nella rete. Possiamo raggiungere un CDE da un computer, da un cellulare e da qualsiasi luogo. Cambia la velocità, cambiano i bisogni e i confini del mondo del lavoro. Così, a partire dalla prima decade degli anni 2000, in paesi come Inghilterra, Stati Uniti, Singapore sono state definite le prime linee guida e normative finalizzate all’introduzione del metodo BIM. Sulla scia e l’esperienza di questi riferimenti normativi nasce nel 2018 la normativa internazionale ISO 19650, parte 1 e parte 2. 

UNI-EN-ISO 19650 PARTE 1

Flusso informativo secondo la ISO 19650

La norma illustra i principi per la gestione delle informazioni secondo il metodo denominato Building Information Modeling (BIM).  Essa rilascia delle raccomandazioni concettuali per la gestione delle informazioni, che racchiuda lo scambio, la registrazione, l’aggiornamento e l’organizzazione per tutti gli attori. La UNI-EN-ISO 19650 parte 1 è attuabile durante tutte le fasi del ciclo di vita di un cespite immobile: la pianificazione strategica, la progettazione iniziale, l’affidamento e la costruzione, il funzionamento operativo quotidiano, la manutenzione, la ristrutturazione, la riparazione e la demolizione. La norma può essere adattata a cespiti immobili o a commesse di qualsiasi dimensione e complessità. La UNI-EN-ISO 19650 si applica in Italia congiuntamente alla serie UNI 11337, che si pone come norma complementare e annesso nazionale. 

ISO 19650 PARTE 2 

Attività dei gruppi di consegna secondo la ISO 19650

La parte 2 della ISO 19650 illustra le indicazioni inerenti al processo di gestione delle informazioni, contenente le attività attraverso le quali i gruppi di consegna possono produrre informazioni in modo collaborativo riducendo al minimo le attività dispendiose. La normativa è destinata principalmente all’utilizzo da parte di soggetti coinvolti nella gestione o produzione di informazioni durante la fase di consegna dei cespiti immobili. È diretta nello specifico ai soggetti coinvolti nella definizione e nell’affidamento delle commesse: attori coinvolti nella definizione degli incarichi, nella progettazione, costruzione, funzionamento, manutenzione e demolizione dei cespiti immobili. La norma mostra anche indicazioni relative alle possibili relazioni che intercorrono tra soggetti e gruppi in termini di gestione delle informazioni, al fine di identificare i soggetti responsabili per ogni attività e le relative attività affidate per ciascun membro coinvolto nel processo di gestione delle informazioni.

Gestire le informazioni è di fondamentale importanza.
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Covid-19: il nostro impegno per affrontare l’emergenza

Desideriamo condividere con voi le azioni che abbiamo e che stiamo continuando ad intraprendere data la situazione di emergenza in cui versa il nostro Paese.

Sostenere la comunità e l’attività di ricerca

Harpaceas, da sempre sensibile e coinvolta in iniziative solidali, ha deciso di donare un significativo contributo per sostenere l’attività di ricerca relativa alla “caratterizzazione della risposta immunitaria in pazienti affetti da COVID-19”. Il contributo è stato devoluto ad un’istituzione pubblica fortemente coinvolta nell’emergenza COVID-19: il Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’Ospedale Sacco di Milano, attivamente impegnato nello studio della risposta immunitaria in pazienti affetti da Covid-19. Questa donazione è anche il simbolo del forte legame di Harpaceas con Milano e della volontà dell’azienda di partecipare attivamente al sostegno della propria Città.

Minimizzare il rischio per la salute di dipendenti e collaboratori

In ottemperanza al Decreto #IoRestoaCasa relativo alla gestione dell’emergenza, a partire da venerdì 13 marzo, l’attività del centralino è stata sospesa. Il personale di Harpaceas è nelle condizioni di lavorare in modalità smart working ed è attrezzato per farlo.

Garantire la continuità operativa dei clienti

Nell’operatività quotidiana, tutte le divisioni di Harpaceas sono rimaste operative. È possibile restare in contatto con le divisioni commerciali, la divisione tecnica, l’ufficio amministrazione e gestione ordini seguendo le modalità indicate nel comunicato presente sul sito www.harpaceas.it. Confidiamo con questa organizzazione di poter mantenere i consueti livelli di precisione e tempestività dei nostri servizi; ci scusiamo tuttavia anticipatamente qualora doveste riscontrare eventuali lievi ritardi nelle operazioni.

Ci auguriamo che questa urgenza sanitaria possa risolversi il prima possibile e nel migliore dei modi per tutti.

Grazie a tutti,
da tutti noi di Harpaceas

BIM: opportunità, obbligatorietà e gare pubbliche

A febbraio 2020, è stato presentato a Roma il “Rapporto OICE sulle gare BIM 2019 per opere pubbliche”, analisi che si basa sulle gare pubbliche che hanno previsto l’utilizzo del BIM come metodologia per i fornitori di servizi di ingegneria e architettura, nel corso del 2019. 
È possibile consultare il Rapporto completo direttamente sul sito internet dell’OICE

Riteniamo interessanti le riflessioni condivise dall’Ing. Pietro Baratono in occasione dell’evento di presentazione di tale Rapporto, contenute in una video intervista a cura di Ingenio e qui riassunte. 

Secondo l’Ing. Pietro Baratono i vantaggi più tangibili del BIM saranno maggiormente evidenti per i Manutentori delle opere.

Basti pensare all’aspetto della sicurezza quando si parla, ad esempio, dell’uso del BIM per la gestione della manutenzione dell’opera. Il BIM consente al gestore di manutenere l’opera in maniera intelligente, efficace ed efficiente, con aumento della sicurezza e notevole risparmio in termini di costi di gestione del Cespite. 

Guarda l’intervista all’Ing. Pietro Baratono a cura di Ingenio

Efficientare e rendere sempre più digitale il settore delle costruzioni è fondamentale. La digitalizzazione delle costruzioni in Italia per il momento è partita per le stazioni appaltanti più strutturate e che trattano progetti molto complessi. Quello che ancora manca oggi è un confronto con le piccole e medie stazioni appaltanti.

In generale, secondo l’Ing. Baratono, sono due i punti fondamentali da considerare. I professionisti (sia i singoli sia chi lavora in piccoli studi o in grandi società di ingegneria) da un lato, si stanno muovendo per acquisire le competenze e gli strumenti necessari, anche se l’obbligatorietà arriverà per loro in momenti diversi. Si pensi infatti ai professionisti che si occupano di progettazione di opere piccole (es. ville bifamiliari): per questi il BIM sarà obbligatorio tra qualche anno (ad ogni modo, non oltre il 2025). Il mondo dell’industria, dall’altro lato, intravede naturalmente nel BIM una necessità per una migliore competitività del Paese.
Secondo l’Ing Baratono, dunque, le stazioni appaltanti si devono organizzare per seguire questa direzione. 

Fonte: OICE: «Sempre più gare in Bim (+60%) nel 2019, ma servono regole certe» – Ingenio

Emergenza CoronaVirus/COVID-19 e continuità operativa di Harpaceas

In relazione alla gestione dell’emergenza CoronaVirus/Covid-19, desideriamo confermare che Harpaceas sta lavorando attivamente per affrontare la situazione con azioni volte da un lato a minimizzare il rischio per la salute dei propri dipendenti e collaboratori e dall’altro ad assicurare la continuità operativa dei propri clienti, nonostante la forte situazione di eccezionalità in cui siamo tutti coinvolti. 

In ottemperanza ai recenti DPCM relativi alla gestione dell’emergenza, abbiamo adottato tutte le misure previste per garantire la sicurezza e la nostra operatività interna e, nel contempo, garantire la continuità del supporto verso tutti i nostri clienti. 

Il personale di Harpaceas è nelle condizioni di lavorare in modalità smart working ed è attrezzato per farlo.
Nell’operatività quotidiana tutte le nostre divisioni restano operative: 
 
Divisioni Commerciali: il nostro staff è raggiungibile e può stabilire connessioni in remoto su tutto il territorio nazionale attraverso piattaforme online quali Skype for Business e GoToMeeting, grazie alle quali possono scambiare documenti, informazioni e organizzare video call o meeting virtuali. Per contattare il nostro personale commerciale è possibile utilizzare i contatti telefonici diretti del vostro abituale referente o scrivere a servizioclienti@harpaceas.it
 
Divisioni Tecnica: il nostro staff è operativo nella gestione delle attività di assistenza tecnica e di erogazione di formazione online. A causa della  chiusura forzata degli uffici e dei provvedimenti assunti dalle Autorità competenti, con conseguente impossibilità di raggiungere il nostro centralino telefonico, per richiedere l’apertura dei supporti di assistenza, vi invitiamo ad utilizzare in alternativa alla richiesta telefonica la casella e-mail associata al servizio di assistenza tecnica di cui usufruite abitualmente. Per vostra comodità riportiamo di seguito le principali caselle riservate a richieste relative al servizio di assistenza tecnica corrispondente al software acquistato: 

assistenza.allplan@harpaceas.it

assistenza.ddscad@harpaceas.it

assistenza.flac@harpaceas.it

assistenza.midas@harpaceas.it

assistenza.modest@harpaceas.it

assistenza.novapoint@harpaceas.it

assistenza.paratieplus@harpaceas.it

assistenza.solibri@harpaceas.it

assistenza.teklastructures@harpaceas.it

assistenza.trimbleconnect@harpaceas.it

assistenza.xfinest@harpaceas.it

Il personale Harpaceas provvederà a contattarvi nel minor tempo possibile affrontando l’argomento richiesto. Confidiamo con questa organizzazione di poter mantenere i consueti livelli di precisione e tempestività dei nostri servizi; ci scusiamo tuttavia anticipatamente qualora doveste riscontrare eventuali lievi ritardi nelle soluzioni e nelle chiusure dei ticket stessi. 
 
Per continuare a supportarvi al meglio, abbiamo pensato ad una nuova offerta formativa, completamente online, che permetterà di approfondire i temi di maggior interesse per le rispettive attività ed essere pronti e più competitivi per la ripresa.

ECCO LA NOSTRA OFFERTA FORMATIVA PER IL BIM E IL CALCOLO STRUTTURALE

Divisione amministrativa: per contattare il nostro personale amministrativo é possibile scrivere a amministrazione@harpaceas.it 
 
Gestione Ordini: per contattare il nostro personale dedicato alla gestione degli ordini é possibile scrivere a servizioclienti@harpaceas.it 
 
A partire da venerdì 13 marzo 2020 l’attività del centralino sarà sospesa. 

Harpaceas resta quindi operativa con l’augurio che questa urgenza sanitaria possa risolversi il prima possibile e nel migliore dei modi per tutti. 

Grazie a tutti,
da tutti noi di Harpaceas

Valutazione e certificazione dei professionisti del Building Information Modeling (BIM): pubblicata la UNI/PdR 78:2020

Il 2 marzo è stata pubblicata la UNI/PdR 78:2020Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 ‘Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa’”, dopo alcune settimane di pubblica consultazione.

Il documento comprende le indicazioni su come valutare e certificare le figure professionali del BIM.
La norma UNI 11337:7 indica i requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa e definisce gli esperti BIM come segue:

  • CDE Manager: gestore dell’ambiente di condivisione dei dati
  • BIM Manager: gestore dei processi digitalizzati
  • BIM Coordinator: coordinatore dei flussi informativi
  • BIM Specialist: operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa

Questa Prassi di Riferimento nasce dalla collaborazione tra UNI e Accredia – Ente Italiano di Accreditamento.
Dal sito di UNI è possibile scaricare gratuitamente la UNI/PdR 78:2020

Il BIM per le infrastrutture e la collaborazione

Uno dei principali vantaggi del BIM nella progettazione di infrastrutture è l’aumento dell’efficienza derivante dalla collaborazione tra i vari operatori. La facilità di dialogo e interscambio di informazioni tra i molteplici strumenti della progettazione infrastrutturale e del territorio consente una riduzione dei tempi e dei rischi di errore.
La possibilità di trasmettere velocemente il contenuto del progetto permette a chi lavora in modalità BIM fa dell’interoperabilità tra le varie modellazioni disciplinari il suo cavallo di battaglia. Altro aspetto da considerare è la possibilità di interazione e comunicazione tra diversi utenti di fornire ai propri collaboratori tutte le informazioni necessarie per la prosecuzione dell’iter progettuale. Il modello BIM dell’opera infrastrutturale contiene infatti svariate informazioni, da quelle più semplici riguardanti le caratteristiche geometriche a quelle più complesse legate a materiale, aspetto, caratteristiche tecniche.
Trimble Quadri permette a tutti gli attori impegnati in un progetto (inclusa la Committenza ed il Contractor) di condividere un unico modello multidisciplinare, facilitando il  lavoro di squadra tra i diversi soggetti coinvolti.

Nuovo ponte della Val Polcevera: simulazione delle operazioni varo impalcato metallico

Il maxi impalcato del nuovo Ponte della Val Polcevera, costituito da oltre 1.800 tonnellate di acciaio, è stato varato il 13 febbraio 2020.
Il tratto di impalcato metallico varato è solo il primo di tre vari dell’opera eccezionale che sostituirà il vecchio ponte Morandi. La costruzione del ponte è affidata alla joint venture PerGenova che unisce in questo progetto Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo.
In questo articolo, vi proponiamo il video della simulazione delle operazioni di varo dell’impalcato metallico, realizzato da MEG.STUDIO utilizzando Tekla Structures e Cinema4D, su richiesta di PerGenova.

Guarda il video

Nuovo brand per festeggiare i 30 anni di Harpaceas

Per i suoi primi 30 anni di attività Harpaceas rinnova la sua immagine.
Il nuovo brand aziendale nasce dall’unione tra nuovo colore, nuovo lettering e nuova icona.
Questa scelta è stata dettata dalla volontà dell’azienda di riflettere nel logo la propria natura innovativa e il costante obiettivo di essere protagonista nella trasformazione digitale nel settore delle costruzioni.

Il blu si riconferma come colore aziendale grazie alla sua connotazione di fiducia e lealtà nei confronti dei propri clienti, dipendenti e partner. Harpaceas ha una storia lunga 30 anni durante i quali esperienze, competenze e relazioni hanno avuto modo di rafforzarsi fino a diventare leader riconosciuto nel proprio settore.
La variante del blu cobalto definisce il carattere deciso e vivace che porta l’azienda a rinnovarsi costantemente.
Il lettering si presenta graficamente innovativo, fatto su misura come le proposte di consulenza e formazione BIM che Harpaceas offre agli operatori del mercato. L’icona è pulita, fresca ed essenziale per permettere una comunicazione veloce anche con un pubblico più giovane.

Anche il payoff di Harpaceas si rinnova. In occasione dell’importante anniversario, il nuovo logo sarà accompagnato dall’affermazione More than BIM. Il nuovo payoff esprime una posizione ben precisa: abbiamo costruito negli anni una forte expertise sulle tecnologie per il mondo delle costruzioni tanto da essere diventati dei veri e propri punti di riferimento per studi e società del settore. Ora siamo pronti a posizionarci ad un livello superiore, offrendo un fattivo contributo per la digitalizzazione dell’intera filiera, oltre alle soluzioni software per il BIM e il calcolo strutturale e geotecnico e i servizi di consulenza e formazione.
Harpaceas tende sempre più certa verso l’innovazione digitale, forte della sua storia e delle competenze maturate e consolidate nel corso di questi primi 30 anni di attività.

Valutazione della sicurezza di un edificio esistente a Milano con ModeSt

Ar.Ca. Progettazione (MB) presenta il progetto sulla valutazione della sicurezza di un edificio multipiano, sito a Milano, realizzato utilizzando il software ModeSt.
Le funzionalità di modellazione e analisi strutturale di ModeSt hanno consentito una rapida realizzazione del modello e una buona visualizzazione dei risultati.
Questo progetto è stato nominato tra i vincitori della ModeSt Model Competition 2019.

 

Guarda il progetto

Coordinamento e collaborazione BIM nella progettazione di strutture industriali

Bedeschi Spa presenta le potenzialità e i vantaggi di Trimble Connect, la piattaforma di project collaboration BIM essenziale per la condivisione, in tempo reale, di tutte le informazioni nei progetti di ingegneria e di costruzione.
Il progetto consiste nella realizzazione di un nastro trasportatore (lunghezza totale 4.300m) per il trasporto di calcare con una portata di 1500t/h. La struttura è composta da 259 travi reticolari, da 243 stilate e da 21 torri, una ogni 20 travi. Al fine di semplificare e uniformare il modello, i vari elementi quali travi, stilate e fondazioni sono stati realizzati come componenti Tekla Structures.

Combinare Tekla Structures con Trimble Connect, come sperimentato durante lo sviluppo di questo progetto, permette un notevole miglioramento della qualità e della velocità di progettazione.
Trimble Connect ha reso facile e lineare la condivisione dei vari modelli tra le parti coinvolte. Scopri come.

Guarda il progetto