Master di II livello “eBIM: existing Building Information Modeling per la gestione dell’intervento sul costruito esistente”

Harpaceas, insieme all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e all’Università degli Studi di Parma, promuove il Master di II livello eBIM: existing Building Information Modeling per la gestione dell’intervento sul costruito esistente organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara e giunto alla terza edizione.
Questo è il primo master in Italia dedicato alla formazione dei BIM coordinator e manager dei processi di digitalizzazione connessi all’intervento sul patrimonio costruito esistente in conformità allo standard di conoscenze, abilità e competenze definite dalla norma UNI 1337.
Il percorso ha l’obiettivo di allenare un ampio spettro di competenze manageriali e supportare la crescita professionale dei BIM Manager per l’intervento sul costruito, favorendo sia lo sviluppo delle necessarie conoscenze degli strumenti tecnici sia l’acquisizione di competenze trasversali e di abilità comportamentali necessarie alla gestione di processi produttivi complessi. Le lezioni si svolgeranno a Ferrara a partire dal marzo 2020.

Le iscrizioni sono aperte a partire da inizio dicembre 2019. Cosa aspetti?
Per maggiori informazioni, iscrizione e bando clicca qui

Segreteria didattica del master: master_ebim@unife.it – Tel. +39 0532 293682

Il monitoraggio applicato ad opere in ambito geotecnico

Il monitoraggio delle opere geotecniche è un argomento certamente ampio poiché riguarda sia il comportamento (o performance) del manufatto stesso, sia gli effetti di interazione con il terreno e le strutture circostanti. Il monitoraggio del complesso opera-terreno e degli interventi consiste nella installazione di un’appropriata strumentazione e nella misura di grandezze fisiche significative – quali spostamenti, tensioni, forze e pressioni interstiziali – prima, durante e/o dopo la costruzione del manufatto.
Il monitoraggio ha lo scopo di verificare la corrispondenza tra le ipotesi progettuali e i comportamenti osservati e di controllare la funzionalità dei manufatti nel tempo.
Nell’ambito del metodo osservazionale, il monitoraggio ha lo scopo di confermare la validità della soluzione progettuale adottata o, in caso contrario, di individuare la più idonea tra le altre soluzioni previste in progetto.
Se previsto, il programma di monitoraggio deve essere definito e illustrato nella relazione geotecnica.
Per approfondire questa imprescindibile tematica,  proponiamo alcuni esempi pratici presentati lo scorso 5 novembre dallo Studio Colleselli & Partners di Padova all’evento “Tematiche di simulazione numerica e monitoraggio applicate ad opere strutturali e geotecniche” tenutosi presso l’Ordine degli Ingegneri di Milano.

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Paratie Plus 2020: verifica pali a quinconce in cemento armato

A grande richiesta, la versione 2020 di Paratie Plus si è arricchita della feature post-processing, una funzionalità che offre, in particolare, la possibilità di svolgere le verifiche dei pali in c.a. disposti a quinconce. Già con Paratie Plus 2016 fu introdotto il nuovo tipo di elemento finito sviluppato da Ce.A.S., per simulare in modo raffinato l’interazione tra i pali disposti a quinconce e tra i pannelli costituenti le palancole di tipo Larsen. Funzionalità molto utilizzata fin dal suo rilascio, è stata oggetto di diverse modellazioni avanzate, alcune anche protagoniste di articoli e case history.


Inoltre, per questa funzionalità si ricorda la possibilità che Paratie Plus offre di:

    • definire in automatico la rigidezza e la resistenza a scorrimento dei due elementi quando questi si compenetrano
    • inputare una rigidezza e resistenza personalizzate a scorrimento dei due elementi quando questi non si compenetrano, dialogando solo attraverso il terreno
    • includere dei vincoli interni allo scorrimento a simulare ad esempio delle travi di coronamento
    • evidenziare lo scorrimento plastico e la forza tra i due elementi
    • plottare le azioni in termini di Momento e Taglio sui singoli elementi o complessive
    • conoscere l’azione assiale sui due elementi, responsabile del meccanismo tirante-puntone con cui questo tipo di paratia si oppone alla spinta del terreno.

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Buon lavoro con le nuove funzionalità di Paratie Plus 2020!

Tekla Structures all’opera: il Coke making plant a Cherepovets in Russia

Cube Srl presenta il progetto BIM relativo allo sviluppo e al design della parte di supporto strutturale di tre macchine (drive, idle, ctc) di un impianto di produzione di carbon coke per altoforno a Cherepovets (Russia), realizzato utilizzando il software Tekla Structures.
In questo importante progetto l’utilizzo del BIM con Tekla Structures è stato fondamentale per la progettazione flessibile: un progetto atipico e non comune, che ha sfruttato l’integrazione della modellazione BIM parametrica in Tekla Structures come base per il software di calcolo e come Shared Data Model per il settore meccanico.
CUBE è stata tra i vincitori del Tekla BIM Award Italia 2019.

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Dimensionamento e verifica di elementi di rinforzo con Midas

Mn Lab (BG) presenta l’intervento di dimensionamento e verifica di elementi di rinforzo degli archi in muratura dell’ex Monastero di Santa Monica a Cremona, dove sarà ubicato il nuovo polo universitario, realizzato utilizzando il software Midas.
Si tratta dello studio delle strutture in acciaio telescopiche che fungono da supposto provvisorio della facciata sovrastante delle volte murarie dei colonnati del chiostro, utilizzate per sostituire fisicamente alcuni di questi elementi. Il progetto è stato nominato tra i vincitori della Midas Model Competition 2019.
Durante la decima edizione della Giornata del Cliente Midas 2019, l’Ing. Massimo Mazzoleni di Mn Lab ci ha raccontato la sua esperienza.

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3 buone ragioni per ottimizzare l’analisi di fattibilità di un tracciato stradale o ferroviario

Nell’ambito della gestione di un progetto in ambito infrastrutturale, una prima fase cruciale è rappresentata dall’analisi di fattibilità di un tracciato sia esso stradale o ferroviario.
Grazie al software Trimble Quantm, che fa parte dei prodotti proposti da Trimble nell’ambito del “continuum” Infrastrutturale, è possibile ricercare i migliori corridoi per individuare i tracciati ottimali per opere viarie, quali appunto strade e ferrovie.
Una prima buona ragione per eseguire e ottimizzare lo studio di fattibilità dei tracciati con Trimble Quantm è la riduzione del tempo di progettazione; in poco tempo è possibile analizzare tutta una serie di soluzioni alternative e scegliere di procedere con la soluzione ottimale per il successo dell’intero progetto. Questo è particolarmente utile, ad esempio, se l’intervento riguarda una zona molto complessa (si pensi a zone molto urbanizzate); grazie alle funzionalità del software si possano dare al progettista delle soluzioni plausibili e ben definite. Di solito, questo tipo di operazione viene eseguita manualmente o avvalendosi di strumenti non specialistici con un impegno notevole di tempo, anche solo per elaborare due o tre tracciati alternativi. Grazie ad una soluzione specifica come Trimble Quantm, in poche ore di lavoro o anche i pochi minuti, si possono ricercare e stimare diverse soluzioni alternative diverse tra loro. Ovviamente in questo modo il percorso è ottimizzato sin dal suo inizio; gestire tracciati che sono stati ottimizzati gestendo anche più parametri rispetto a quelli che si riuscirebbero a gestire con un approccio manuale, consente sicuramente di andare a ridurre i successivi costi di costruzione. L’impatto positivo dell’operazione di studio di fattibilità ed ottimizzazione di tracciati ferroviari e stradali sarà tangibile in tutto il lifecycle dell’infrastruttura, non solo nella fase iniziale.

I fasci di tracciati ottimizzati estratti dal software, disponibili in formato landXML, formato di interscambio neutro e non proprietario, possono essere importati in qualunque ambiente di modellazione BIM infrastrutturale.

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Importazione Excel di elementi secondari in dRofus 2.3

dRofus 2.3 presenta numerose nuove funzionalità, una tra queste è la possibilità di importare elementi secondari con Excel. Questa è una novità molto interessante sia per le grandi sia per le piccole imprese. Tradizionalmente, gli articoli secondari erano importati manualmente nell’applicativo. Liste di 100 o 1000 articoli dovevano essere prima analizzate per stabilire le relazioni tra elementi primari e elementi secondari e poi dovevano essere importati uno per uno, manualmente. Nella nuova versione di dRofus, grazie ad una colonna aggiuntiva in un file Excel, è possibile costruire relazioni tra gli elementi e procedere con l’import del file. Il vantaggio tangibile è sicuramente l’enorme risparmio di tempo.

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dRofus 2.3 è compatibile con le ultime versioni dei principali software BIM di authoring. Inoltre, il team dello sviluppo sta lavorando per portare la collaborazione ad un livello successivo grazie al miglioramento delle API del software.

Modellazione di un impianto sportivo polifunzionale in cemento armato a Pian di Poma Sanremo (IM) con ModeSt

Studio Techne Associato (IM) presenta il progetto dell’impianto sportivo polifunzionale a Pian di Poma Sanremo (IM), realizzato utilizzando il software ModeSt. Le scelte progettuali dello Studio sono state dettate prevalentemente dalle esigenze della progettazione architettonica; è stata implementata una struttura con elementi verticali portanti costituiti da pilastri e setti sismo-resistenti e sono state utilizzate delle piastre, modellate tramite degli elementi plate, per la realizzazione degli impalcati intermedi. Questo progetto è stato nominato tra i vincitori della ModeSt Model Competition 2019.

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Nuova funzionalità in DDS-CAD elettrico: cablaggio e corrugati

DDS-CAD 15 introduce nuove opzioni per il cablaggio. I corrugati possono essere applicati istantaneamente ai cavi ed essere elencati all’interno del computo delle quantità. Tutti i cavi e i corrugati possono anche essere convertiti in spline flessibili, consentendo di creare percorsi di cavi e corrugati flessibili.

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DDS-CAD 15, l’ultima versione del software BIM di Nemetschek per la progettazione di impianti, è ricco di novità innovative e offre ulteriori miglioramenti per le discipline MEP e per il flusso di lavoro, sia in generale sia nell’approccio Open BIM.

Il BIM e Allplan per la ristrutturazione di un edificio storico a Nova Milanese (MB)

MaaD Architettura (MB) presenta la ristrutturazione di un edificio storico a Nova Milanese (MB), realizzata in BIM con Allplan Architecture. Si tratta di un intervento classico di ristrutturazione, che prevede la demolizione dei solai, l’efficientamento energetico e il rifacimento delle facciate senza il cambiamento della sagoma. Questo progetto, nominato vincitore dell’Allplan BIM Award 2019, rappresenta il primo progetto realizzato con metodo BIM dallo Studio.

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