Norme tecniche per le costruzioni: al via la circolare esplicativa.

 
Lo scorso 17 Gennaio, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto relativo alla Circolare esplicativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
La Circolare è un documento che ha l’obiettivo di fornire agli operatori indicazioni, elementi informativi ed integrazioni, sulle nuove NTC e ne favorisce una corretta applicazione. Inoltre, le novità introdotte da questo nuovo sistema normativo consentiranno una più agevole applicazione del Sisma Bonus. 

Le nuove NTC si applicano anche a parti degli edifici prima non considerate dalla normativa, come ad esempio le parti non strutturali, le pavimentazioni industriali e l’impiantistica, migliorando la prevenzione del danni agli edifici e la tutela della vita umana.

Per leggere l’intero articolo pubblicato dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti clicca qui.

Master BIM MANAGER di II livello “eBIM: existing Building Information Modeling per la gestione dell’intervento sul costruito” – Terza Edizione, anche Online


Università degli Studi di Ferrara: al via la TERZA EDIZIONE del Master di II livello per la formazione del BIM Manager dell’intervento sul costruito, il primo in Italia.

Per l’anno accademico 2018-2019 sono inoltre disponibili agevolazioni per tecnici di PA.

Il programma del Master di II livello eBIM Existing Building Information Modeling per la formazione del BIM Manager dell’intervento sull’esistente è il primo interamente dedicato agli impatti della progettazione BIM based nella gestione del progetto sul costruito esistente, nelle diverse declinazioni e scale d’intervento che questo comporta: gestione BIM dei dati da rilievo integrato; gestione della sicurezza strutturale, del rischio sismico e del comportamento energetico.

Il master eBIM è il percorso di un anno che l’Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura e Laboratorio TekneHub offre, insieme all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, e all’Università di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, a laureati e professionisti che operano o intendano operare con un approccio integrato alla gestione dell’intervento sul costruito in ambito nazionale o internazionale.

Grazie alla collaborazione con partner esperti quali Harpaceas, in2it, e Graphisoft e il supporto di oltre trenta docenti con una solida esperienza professionale e di ricerca nel campo dell’applicazione degli strumenti BIM alla gestione dell’intervento sul costruito, il Master eBIM offre l’opportunità di acquisire e consolidare competenze tecniche e manageriali attraverso lezioni frontali, che si svolgeranno da maggio a luglio 2019, attività seminariali e 400 ore di tirocinio.

General Contractor, Imprese di Costruzione, Società di Ingegneria, Studi di Architettura e Ingegneria Strutturale e Impiantistica sono gli operatori interessati a reclutare i futuri BIM manager.

Il percorso formativo prevede due diverse modalità di frequenza: in presenza per un massimo di 35 iscritti e a distanza per un numero illimitato di posti.

Per maggiori informazioni, iscrizione e bando clicca qui

Segreteria didattica del master: master_ebim@unife.it – Tel. +39 0532 293682

 



Obbligo del BIM: a quali appalti si applica e il valore delle Norme UNI 11337

Dal primo gennaio il cosiddetto Decreto BIM, ovvero il DM 560/17, entra nel vivo della sua applicazione. Parte infatti l’applicazione per le opere pubbliche sopra la soglia dei 100 milioni di euro. Ovviamente si tratta ancora di una soglia alta, che comprende per esempio anche il Ponte sul Polcevera, ma è il primo passo verso una digitalizzazione degli appalti pubblici che pian piano riguarderà praticamente tutte le costruzioni. Per saperne di più, in particolare su cosa cambia e cosa sia stato fatto per prepararsi a questo “evento” abbiamo intervistato con INGENIO il provveditore della Lombardia ed Emilia Romagna, l’ing. Pietro Baratono, che ha coordinato e presieduto la commissione che ha predisposto il testo del Decreto.



Nella lunga intervista gli argomenti affrontati sono diversi: si parla degli ambiti di applicazione del Decreto BIM e delle sperimentazioni di applicazione del BIM negli Appalti Pubblici. Inoltre, viene poi sviluppato con l‘Ing. Baratono anche il tema della digitalizzazione BIM a livello Europeo e non solo italiano. 
Clicca qui per leggere l’intervista completa pubblicata su INGENIO.

UNI 11337 – Pubblicata la 7° parte della norma

Il giorno 13 Dicembre 2018 è stata pubblicata la Parte 7 “ Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”  della Norma UNI11337:2017 (Gestione digitale dei processi dei processi informativi delle costruzioni”.

La Parte 7 rappresenta un passo molto importante nella definizione di un quadro chiaro delle specificità di ciascun professionista che si occupa di BIM e di digitalizzazione nell’ambito della filiera delle costruzioni in Italia; prendendo le mosse da quanto previsto nella Parte 5 in termini di funzioni a supporto dei processi digitalizzati, definisce le 4 figure cardine dell’information management:

  • Il Gestore dell’ambiente di condivisione dei dati o CDE Manager
  • Il Gestore dei processi digitalizzati o BIM Manager
  • Il Coordinatore dei flussi informativi di commessa o BIM Coordinator
  •  L’Operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa BIM Specialist

Si tratta di un testo normativo quasi unico a livello internazionale, perché affronta l’argomento con organicità e in un’ ottica di qualifica che può tradursi, attraverso l’applicazione della Legge 4 del 14 gennaio “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” nella nascita di schemi certificativi volontari chiari e regolamentati a garanzia della professionalità e competenza degli esperti di settore che vogliano aderirvi.

BIM per Professionisti e Stazioni Appaltanti – A. Bertella, M. Caputi, A. Rota, A. Versolato.

Il BIM oggi si identifica come un mezzo attraverso cui attuare la digitalizzazione dei processi informativi lungo la filiera delle costruzioni. Per chi sarà in grado di sviluppare e utilizzare nuovi processi operativi e piattaforme tecnologiche che permettano di raccogliere e interpretare una mole di dati sempre maggiore, il risultato sarà efficienza e vantaggio competitivo rispetto ai competitors. L’obiettivo futuro, dunque, è quello di riuscire a lavorare in modo integrato lungo tutta la filiera, dotandosi di strumenti di gestione dati e informazioni univoci.

Il manuale nasce con l’obiettivo di fornire un supporto a tutte quelle realtà che, operando nel mercato delle costruzioni, hanno intenzione di utilizzare la metodologia BIM al fine di avviare il processo di digitalizzazione della commessa, così come previsto, nei tempi e nei modi, anche dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 1 Dicembre 2017, n. 560 (Decreto BIM).

Il testo è rivolto in particolar modo alle stazioni appaltanti pubbliche e private e ai professionisti del settore che vogliono acquisire competenze tecniche, normative e giuridiche in materia.

Oltre i classici temi legati alle tecnologie e alle modalità di implementazione BIM, il manuale si preoccupa per la prima volta di affrontare temi legati alla disciplina giuridica in materia al fine di guidare l’interessato nel processo di integrazione della nuova documentazione, di supporto a quella tradizionale d’appalto.

Una volta curato l’aspetto teorico in merito agli argomenti brevemente descritti sopra, è possibile trovare all’intero del manuale anche Case History e casi pratici per comprendere ancor meglio ciò di cui si parla.

Tra gli autori del libro, oltre il fondatore di In2it   Mario Caputi, l’avv. Angelo Rota e l’avv. Andrea Versolato, c’è anche l’Ing. Edile Alessio Bertella, delegato per Harpaceas al tavolo UNI/CT 033/GL 05 per la stesura delle norme UNI 11337:2017 “Gestione digitale di processi informativi delle costruzioni”.

Scarica l’abstract per avere una visione complessiva del manuale.

Approfitta delle diverse promozioni e acquista subito il libro su Grafill Editoria Tecnica al seguente link.

Master BIM A+ : Master Internazionale in Building Information Modelling

Nasce BIM A+, Master Internazionale in Building Information Modelling, la cui prima edizione si svolgerà nel 2019/2020. L’obiettivo del BIM A+ è quello di offrire un programma avanzato e nuove competenze sul BIM, garantendo una integrazione tra design, costruzioni e processi operativi, focalizzandosi in particolar modo sulle pratiche collaborative.

Il Master avrà la durata di un anno e prevede sia una parte teorica focalizzata sui miglioramenti derivanti dal BIM, sia una parte strettamente pratica e applicativa. Il corso si svolgerà anche grazie all’ausilio di una rotazione plurima di partner che forniranno contributi importanti in materia. Tra questi, come BIM Consultant, ci sarà Harpaceas Srl in collaborazione con il Politecnico di Milano, una delle sedi in cui si svolgerà il Master. 

Le candidature per il Master BIM A+ sono aperte, candidati attraverso questo link.

Per avere tutti i dettagli in merito all’organizzazione, ai partner coinvolti e alle opportunità collegate vai sul sito e segui la pagina FacebookLinkedInTwitterInstagram e il canale YouTube.

Il BIM per la ricostruzione del “Ponte Morandi”

Parte il percorso che condurrà alla ricostruzione del Ponte Morandi di Genova dopo il crollo dello scorso agosto.
La pubblicazione fra il 13 ed il 15 novembre dei
decreti necessari alla designazione dei vice-commissari, di una struttura commissariale, delle procedure di affidamento dei lavori, forniture e servizi di demolizione.
All’interno del testo delle specifiche tecniche per la ricostruzione è espressamente citata l’obbligatorietà di utilizzo del Building Information Modeling, coerentemente sia con l’ormai prossima entrata in vigore dell’obbligatorietà del BIM per i lavori di importo superiore ai 100 milioni di Euro, sia con quanto enunciato nelle specifiche tecniche in materia di scambio di informazioni e gestione dei processi operativi.

Master universitario di II livello “BIM + BIM management di progetto” ed. 2018-2019

L’evoluzione delle tecnologie (strumenti ICT Information and Communication Technology e BIM), delle normative (UNI 11337 e ISO) e dei modelli organizzativo-gestionali, hanno inciso in maniera rilevante nei processi e nelle procedure inerenti la gestione ed il controllo nell’intero ciclo di vita di un “Progetto di architettura”. Il cambiamento richiede un aggiornamento continuo per mantenere alti gli standards di processo e di prodotto, e rimanere competitivi a livello nazionale ed internazionale. Oggi il mercato richiede figure professionali con competenze e conoscenze specifiche nell’ambito della progettazione parametrica; competenze in ambito multidisciplinare, del Management di Progetto, etc.

Scopri di più su BIM + BIM management di progetto

Sede: Università Iuav di Venezia, Villa Pisani, Fondazione Benetton Studi Ricerche

Workshop Operativo e Seminario Tecnico-applicativo – Ordine degli Ingegneri di Milano

L’Ordine degli Ingegneri di Milano promuove due differenti eventi: 

  • Workshop operativo. Design e Architettura: il progetto ambientale dello spazio interno. 
    Il Workshop avrà luogo presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” (Milano) Mercoledì 10 Ottobre 2018 dalle ore 8:30 alle 13:00.
    Clicca qui per guardare la locandina dell’evento e conoscere tutti i dettagli. 
  • Seminario tecnico-applicativo. Comfort Indoor Quality Project.
    Il Seminario avrà luogo presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” (Milano) Mercoledì 10 Ottobre dalle ore 14:00 alle 18:00. 
    Clicca qui per guardare la locandina dell’evento e conoscere tutti i dettagli.

Verso il Total BIM nelle infrastrutture lineari con Bonifica S.p.A – Fonte Ingenio

BONIFICA S.p.A. è una tra le più importanti società di Ingegneria italiane nel settore della progettazione infrastrutturale operante sia in Italia che all’estero nella gestione di commesse di notevole importanza. 
La società ha sempre riservato uno sguardo attento ai processi innovativi ed oggi si pone all’avanguardia proprio per quel che concerne l’uso del BIM,  delle correlate componenti tecnologiche, informative e dei software specialistici emergenti negli ambiti della progettazione e realizzazione delle infrastrutture.
Le suddette componenti, accanto alla concreta possibilità di accesso a “Dati Open”, hanno aperto per la società scenari nuovi indicandole la strada verso una progettazione sempre più automatizzata e centrata sulla conoscenza condivisa.   
Clicca qui per leggere l’intero articolo pubblicato su Ingenio