BIM e Appalti pubblici: le prime Linee Guida per Lombardia ed Emilia Romagna

Il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia ed Emilia-Romagna ha messo a punto un documento corposo dedicato all’uso del Building Information Modeling all’interno del Provveditorato stesso, nell’arco di soli sei mesi.
Harpaceas ha collaborato con il Provveditorato per la predisposizione delle Linee Guida, lavorando a stretto contatto con il gruppo di lavoro coordinato dall’Ing. Cinzia Gatto.

«Linee Guida per la gestione digitale dei processi di realizzazione delle opere di competenza del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia ed Emilia-Romagna» è il nome del documento, titolo quanto mai appropriato secondo l’Ing. Gatto, volto a evidenziare la necessità che ormai non basta più solo aggiornare gli strumenti ma occorre cambiare il modo di pensare e fare le cose. I processi devono essere ottimizzati: «In poche parole bisogna massimizzare l’efficienza e minimizzare gli sprechi di tempo, denaro ed energie».

Leggi l’intervista all’Ing. Cinzia Gatto a cura di Ingenio

Fonte: BIM e Appalti pubblici: ecco le prime Linee Guida per Lombardia ed Emilia Romagna – Ingenio

Il modello BIM MEP di una piccola struttura alberghiera

L’intervento riguarda un progetto di impianti VRF e Idrico – Sanitario di una piccola struttura alberghiera in provincia di Lecce, realizzato dallo Studio di Progettazione di Impianti Civili e Industriali dell’Ing. Daniele Torsello di Casarano (LE) con DDS-CAD.

Il progetto in questione riguarda una piccola struttura alberghiera con circa 30 posti letto formata da: un piano seminterrato (servizi e spogliatoi del personale), un piano rialzato (hall e camere), un piano primo (camere) e un piano secondo (cucina e ristorante).

L’incarico assegnatogli consisteva nella progettazione dell’impianto di climatizzazione con sistema VRV, dell’impianto idrico sanitario e dell’impianto elettrico.

L’impianto idrico sanitario è stato realizzato con il modello BIM MEP.
È stato modellato sia l’impianto fognante che l’impianto idrico sanitario (acqua calda, acqua fredda e ricircolo). DDS-CAD ha permesso di inserire dei carichi fittizi; questa è una funzione molto importante in quanto permette di simulare la presenza della parte terminale dell’impianto e quindi di procedere con i calcoli correttamente.

Per la centrale termica sono stati inseriti sia oggetti parametrici della libreria interna di DDS-CAD (come i bollitori che possono essere dimensionati con gli esatti ingombri), sia oggetti esterni in formato .ifc.

Il flusso di lavoro ottimizzato per la modellazione MEP è stato uno dei vantaggi principali che l’Ing. Torsello ha ottenuto utilizzando DDS-CAD. Durante il suo intervento ne sono stati individuati altri.

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DM 560/2017 (decreto BIM) e l’atteso Regolamento unico, come l’albero di ciliegio

In questo articolo, primo di tre approfondimenti sul tema, l’Ing. Marzia Folino, BIM Consultant di Harpaceas, propone un breve commento ad alcuni punti dello Schema di regolamento di esecuzione, attuazione e integrazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n 50, recante “Codice dei Contratti pubblici”. La bozza di regolamento consultata è datata 13-05-2020.

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Inaugurazione del Ponte San Giorgio, il nuovo viadotto sul Polcevera

Oggi, lunedì 3 agosto 2020, viene inaugurato il Ponte San Giorgio, il nuovo viadotto sul Polcevera, a quasi due anni esatti dal crollo del Ponte Morandi.

Le nuove tecnologie a disposizione degli operatori del mondo delle costruzioni hanno permesso che i lavori proseguissero in maniera spedita.
Siamo orgogliosi di rappresentare queste soluzioni software innovative nel mercato italiano.

Studio MEG ci ha raccontato il suo contributo in questo importante progetto, realizzato anche con il supporto di Tekla Structures e Cinema 4D.

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Infrastrutture sostenibili: nasce l’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture

Tra gli obiettivi globali per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta ed assicurare prosperità a tutti entro il 2030, sintetizzati nei 17 Goals definiti dall’ONU, si fa esplicito riferimento al tema dell’Industry innovation and infrastructure, ovvero al rapporto tra l’impegno a costruire infrastrutture resilienti utilizzando l’innovazione e “una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”. Da parte sua l’Unione Europea con l’European Green Deal ha posto la sostenibilità al centro delle sue strategie per un nuovo modello di sviluppo. Ed ecco allora che cresce – anche in seguito agli effetti della pandemia – l’urgenza di dotarsi di un approccio nuovo rispetto alla progettazione e alla costruzione e gestione di un’infrastruttura, mettendo al centro la sostenibilità in tutte le sue principali accezioni: ambientale, economica e sociale.

La consapevolezza dell’importanza di una crescita culturale di tutta la filiera, fondata su scambi di esperienze, buone prassi e una proficua interlocuzione istituzionale, così da favorire la realizzazione di opere che siano compatibili e adeguate agli obiettivi attesi di sostenibilità è all’origine della costituzione di INFRASTRUTTURE SOSTENIBILI, l’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture.

L’associazione, a carattere tecnico – scientifico, è promossa da Harpaceas, insieme a ICMQ, Calzoni Costruzioni e Politecnica e si propone come un interlocutore autorevole e prezioso per le istituzioni pubbliche e private.

Principale obiettivo dell’Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità attraverso una sempre maggiore consapevolezza del valore sociale ed economico di poter disporre di infrastrutture sostenibili. L’ambito di azione riguarda tutte le tipologie di infrastrutture, ma in modo particolare quelle relative ai settori dell’acqua, dell’energia, dell’ICT, dei rifiuti e dei trasporti.

All’Associazione possono aderire aziende, enti e persone attive nell’ideazione, nella progettazione, nella realizzazione e nella manutenzione di infrastrutture, o che forniscano i relativi servizi, che abbiano una forte propensione alla sostenibilità, come attestato da referenze, progetti, prodotti, opere e attività specifiche. Oltre ai soci collettivi e individuali potranno aderire in qualità di soci di diritto Ministeri, enti o organi tecnici dello Stato, così come altri enti o istituti interessati.

Tra le attività principali che verranno avviate in autunno:

  • sensibilizzare le forze economiche, sociali e politiche sull’importanza di disporre, progettare realizzare e gestire le infrastrutture di qualunque tipo e dimensione secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale;
  • offrire adeguate e specifiche informazioni alle committenze pubbliche e private, così come a tutti i soggetti professionali ed economici coinvolti nella pianificazione, progettazione, realizzazione di un’infrastruttura;
  • fornire supporto alla redazione e predisposizione di testi normativi e legislativi
  • promuovere e divulgare studi e ricerche nonché attività di formazione
  • organizzare iniziative, seminari e convegni utili ad una migliore conoscenza e diffusione di strumenti e soluzioni favorendone l’applicazione;
  • proporre ed erogare attività di formazione
  • stimolare all’interno dell’Associazione lo scambio di informazioni fra i Soci su esperienze e progetti, garantendo il massimo dell’informazione possibile relativamente alla normativa, ai processi di innovazione e a tutti gli altri temi di comune interesse.

L’Associazione intende, altresì, sostenere uno sviluppo della digitalizzazione e di soluzioni tecnologiche innovative, nella convinzione che una loro ampia applicazione possa costituire un elemento fondamentale nel percorso per una sempre maggiore sostenibilità delle nostre infrastrutture.

L’edificio diventa smart grazie a Intelligenza Artificiale e 5G con SAMBA

Tutti vorrebbero poter vivere in uno Smart Building, e quando si pensa a questa tipologia di edifici, li si associa alle Smart City del futuro. Oggi, invece, un progetto innovativo permette di rendere intelligenti e sostenibili qualunque tipologia di edifici multitenants e già esistenti, grazie a sensori, AI e tecnologia 5G.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione- digitale dall’altra.

È questo il risultato a cui punta SAMBA – Smart and Advanced Multitenants Buildings Automation – uno dei 33 progetti di eccellenza selezionati dal bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” di Regione Lombardia, finanziato anche con fondi POR FESR 2014-2020 e promosso da Harpaceas, 3P Technologies, Kalpa, ATS, Eucentre, Agevoluzione.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione-digitale dall’altra.
In particolare, SAMBA intende realizzare un sistema in grado di fare auto apprendimento sulla fruizione dei locali di un edificio esistente, e modellizzarne il comportamento tramite Intelligenza Artificiale.
L’edificio diventa quindi un ecosistema di dispositivi e impianti tra loro connessi, attraverso tecnologie non invasive: una soluzione economica a basso impatto e massima resa a livello di prestazioni, per cui l’edificio sarà in grado di attivare le proprie utility (luci, riscaldamento, raffrescamento, sicurezza, accessi) in modo predittivo e garantire il comfort abitativo e lavorativo.

I primi rilievi, con una GoPro

Il primo sopralluogo è stato effettuato dall’Ing. Osvaldo Mariani di Harpaceas con una GoPro. L’obiettivo è stato iniziare a modellizzare l’edificio oggetto della sperimentazione di SAMBA. 
L’uso della videocamera sostituisce il rilievo classico con il laser e consente una migliore restituzione nel modello, oltre a tempi più rapidi. La precisione di questi rilievi digitali è notevolmente aumentata, fornendo una mole di dati che consente la creazione di modelli 3D digitali molto affidabili. Il progetto Samba, infatti, punta a fornire – per la gestione dell’edificio – una interfaccia digitale che deve consentire attività di manutenzione, di intervento, di calcolo, con grande precisione. Solo così l’efficienza complessiva, nel senso più ampio del termine, è raggiungibile.

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La certificazione di un sistema di gestione BIM

Abbiamo già parlato delle certificazioni per gli Esperti BIM.
In questo articolo, l’Arch. Saverio Pellegrino, BIM Consultant di Harpaceas, ci dà un approfondimento sul tema sempre più attuale della Certificazione SG BIM (sistema di gestione BIM).

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Perché certificarsi come esperto BIM?

Il 2 marzo 2020 è stata pubblicata la UNI/PdR 78:2020 “Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 ‘Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa’”.
In questo articolo, l’Ing. Marzia Folino, BIM Consultant di Harpaceas, spiega perchè è importante oggi per un professionista certificarsi come esperto BIM.

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Il nuovo ponte sul Polcevera: dal modello BIM alla simulazione delle operazioni di varo

Il nuovo ponte sul Polcevera sarà inaugurato a luglio. In attesa di questo importante evento per il mondo delle infrastrutture e per il nostro Paese in generale, ripercorreremo insieme a MEG.STUDIO, uno degli attori coinvolti in questo progetto, il processo iniziato dal modello BIM fino alla simulazione delle operazioni di varo.
Ricordiamo che il viadotto, realizzato in acciaio, è lungo 1067 metri ed è composto da 19 campate poste a 40 metri di altezza sorrette da 18 piloni. La costruzione del ponte è affidata alla joint venture PerGenova che unisce in questo progetto Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo.

Per ascoltare la testimonianza dell’Ing. Martina Gareggio e dell’Ing. Luciano Marinello di MEG.STUDIO, ti invitiamo a partecipare al Tekla User Meeting online, il 23 giugno. Iscriviti ora!

Durante l’evento, i nostri esperti presenteranno inoltre le principali novità di Tekla Structures 2020 che saranno poi approfondite durante il corso online dedicato in programma mercoledì 1 luglio 2020.

Formarsi per non fermarsi: i video corsi a portata di clic

Restare aggiornati e assicurarsi la formazione professionale continua in ambito BIM e calcolo strutturale e geotecnico non è mai stato così facile. Harpaceas mette a disposizione le proprie competenze attraverso video corsi acquistabili online, in totale sicurezza e pochi clic. 
Tra le novità, ricordiamo il video corso “Modellazione parametrica in Tekla Structures attraverso Grasshopper“, a cura dell’Ing. Federico Malleni.
Il corso si propone di fornire le basi per utilizzare Grasshopper e per integrare lo strumento all’interno di Tekla Structures. La sinergia tra le piattaforme permetterà di progettare qualsiasi tipo di struttura portando il grado di controllo sulla modellazione ad un livello nettamente più avanzato.

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