Credito d’imposta formazione 4.0: sai che puoi ottenere l’incentivo per la formazione BIM?

Con la legge di Bilancio 2020 è stata prolungata di un anno la disciplina del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0, comprese le tecnologie edili ed ingegneristiche (Building Information Modeling).
Tra gli ambiti formativi per cui un’azienda può usufruire del bonus formazione, è infatti espressamente menzionato il BIM “Tecniche e tecnologie di produzione: Tecnologie edili ed ingegneristiche (Building Information Modeling)”.

Scopri ora la nostra offerta formativa BIM

L’offerta formativa BIM di Harpaceas è personalizzabile sulla base delle tue esigenze specifiche. Questo ci permette di mettere a tua disposizione tutti gli strumenti conoscitivi e le competenze utili a procedere nel percorso di adozione del BIM, con una maggiore consapevolezza per le scelte strategiche dell’azienda.
Rientrando tra le tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, la nostra formazione BIM è idonea all’ottenimento del bonus formazione 4.0.

Credito d’imposta formazione 4.0 sai che puoi ottenere l’incentivo per la formazione BIM
Novità della proroga per il 2020

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2019, la legge di Bilancio 2020 (legge 160 del 27.12.2019) indica le modifiche al credito d’imposta per la formazione 4.0.
Oltre alla proroga per il 2020, infatti, la legge prevede una semplificazione dell’accesso all’incentivo.
Innanzitutto, il bonus formazione 4.0 può essere richiesto per attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”.
Le imprese che si avvalgono del credito d’imposta dovranno effettuare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico secondo modalità che saranno definite prossimamente. Non è più necessario che lo svolgimento delle attività formative sia disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali depositati presso l’Ispettorato territoriale del lavoro di competenza.
Altra variazione rispetto al passato riguarda i massimali per accedere all’incentivo. Per tutte le spese sostenute nel periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2019, sarà pari a:

– 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 300.000 euro, per le piccole imprese;
– 40% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le medie imprese;
– 30% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le grandi imprese.

Cosa aspetti? Contattaci per conoscere di più sull’adozione del BIM e sulla nostra offerta formativa.

Riqualificazione impiantistica di “Palazzo Tarsis” (MI) con DDS-CAD

In questa video intervista, l’Ing. Maria Grazia Costa, Amministratore Unico di Sacee srl, presenta il progetto di riqualificazione impiantistica “Palazzo Tarsis” di Milano.
La progettazione degli impianti di questo palazzo storico ha messo in evidenza le potenzialità di DDS-CAD, anche in termini di Realtà Aumentata. La difficoltà di questo progetto nasce innanzitutto dal rilievo degli impianti esistenti, nati in epoche diverse e sovrapposti gli uni agli altri nel corso degli anni. In questo contesto, l’approccio del BIM si è rivelato fondamentale, sia nella restituzione completa, coerente e precisa dello stato di fatto, sia nelle attività di progettazione tridimensionale parametrica dei nuovi impianti, eseguite con DDS-CAD.

Guarda l’intervista

Certificare il sistema di gestione BIM secondo lo schema SG BIM ICMQ

La UNI/PdR 74:2019 definisce i requisiti di un Sistema di Gestione BIM (SGBIM) che una organizzazione, affidataria o committente, deve attuare per migliorare l’efficienza del processo di programmazione, progettazione, produzione, esercizio ed eventuale dismissione dell’opera.

Per saperne di più, leggi questo articolo di Ingenio.

Harpaceas è in grado di fornire il supporto adeguato all’ottenimento della Certificazione.
Attraverso una mirata attività di consulenza e formazione, gli esperti BIM di Harpaceas accompagnano il cliente durante il processo di cambiamento ed implementazione della metodologia BIM.
Che si tratti di una società di progettazione, un costruttore, un fornitore di servizi, un General Contractor, la divisione costruzioni di una grande società, un gestore o una stazione appaltante pubblica o privata, Harpaceas dispone di tutti i metodi, competenze e strumenti necessari a creare il percorso vincente per un’efficace implementazione del BIM in azienda.
L’attività di consulenza così descritta offre il supporto adeguato all’audit di certificazione.

Per avere maggiori informazioni sui nostri servizi di consulenza BIM, compila il form che trovi qui.

La digitalizzazione del settore delle costruzioni: intervista de il Quotidiano Immobiliare

Il settore delle costruzioni sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti grazie alla trasformazione digitale, una rivoluzione ormai in atto in tutti i settori. Un ruolo cruciale per il successo, a nostro avviso, è costituito dalla formazione, dall’innovazione metodologica e dall’innovazione tecnologica.
Questi sono i 3 asset indispensabili per favorire la digitalizzazione di tutta la filiera nel settore delle costruzioni.

In un’intervista rilasciata durante la puntata “Protagonisti de il Quotidiano Immobiliare”, l’Arch. Paolo Bertini, Responsabile della Divisione Digital & BIM Project, Construction and Asset Management di Harpaceas, entra nel dettaglio di come la digitalizzazione stia cambiando il settore dello sviluppo immobiliare e di come le figure professionali degli esperti BIM (Building Information Modeling) rappresentino un punto di svolta per il futuro di un settore che sta crescendo in maniera esponenziale in tutta Europa. L’Italia è purtroppo agli ultimi posti, per questo motivo è indispensabile formare gli attori del settore a queste nuove tecnologie, ma soprattutto essere in grado di fornire loro un supporto tecnico tramite affiancamento.
Scopri di più sulla BIM Vision di Harpaceas.

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Il modello BIM degli impianti realizzato con DDS-CAD diventa navigabile con la Realtà Aumentata

Sacee Srl, società di ingegneria ed Energy Service Company (E.S.Co.), cliente Harpaceas, è stata inserita tra le aziende italiane col maggior tasso di crescita sul triennio 2015-2018, nel rapporto “l Leader della Crescita 2020” de Il Sole 24 Ore.
In questa occasione, Sacee ha presentato un’interessante ed innovativa novità nel mondo della progettazione: l’adozione della realtà aumentata per navigare il modello BIM dell’impianto geotermico di “Palazzo Tarsis”, realizzato con DDS-CAD.
Per questo progetto, definito come esempio concreto di efficienza energetica nel cuore di Milano, Sacee ha gestito diverse attività; tra queste, si è occupata anche della progettazione e della modellazione BIM LOD 350 dei nuovi impianti di tutto l’Edificio e dello Showroom, utilizzando il software DDS-CAD.
L’adozione della realtà aumentata e del modello BIM MEP permette di conseguire vantaggi in termini di migliore qualità dei processi e maggiore efficienza operativa, sia in fase di progettazione sia nelle future operazioni di manutenzione.
Navigare il modello realizzato con DDS-CAD è semplicissimo: occorre scaricare l’App AR Magic Experience (disponibile su APP Store e su Google Play), inquadrare e scansionare il marker presente in questa pagina, visualizzare e navigare il modello BIM MEP dell’edificio.

DDS-CAD per gli impianti di Palazzo Tarsis

Sacee adotta il BIM come approccio standard in tutti i progetti, soprattutto in quelli grandi e complessi, dove avere la possibilità di visualizzare il modello 3D dell’edificio, ricco di informazioni, diventa indispensabile per facilitare la comunicazione con il cliente finale.
La progettazione degli impianti di Palazzo Tarsis ha messo in evidenza le potenzialità di DDS-CAD. Il progetto consiste nella riqualificazione impiantistica di un palazzo storico del centro di Milano, reso oggi ancora più famoso grazie alla presenza dell’Apple Store di Piazza Liberty a Milano.  La riqualificazione ha avuto inizio con la progettazione BIM dell’impianto geotermico ad acqua di falda che andrà a sostituire il riscaldamento a caldaia ora in uso. La difficoltà di questo progetto nasce innanzitutto dal rilievo degli impianti esistenti, nati in epoche diverse e sovrapposti gli uni agli altri nel corso degli anni. In questo contesto, l’approccio del BIM si è rivelato fondamentale, sia nella restituzione completa, coerente e precisa dello stato di fatto, sia nelle attività di progettazione tridimensionale parametrica dei nuovi impianti, eseguite con DDS-CAD. L’adozione dell’approccio BIM con DDS-CAD ha permesso un miglioramento evidente della comunicazione e della visibilità del progetto al cliente finale e un risparmio di tempo notevole per Sacee, poiché le varie progettazioni impiantistiche (progettazione elettrica, meccanica, della prevenzione incendi) sono state eseguite contemporaneamente da operatori diversi ma con lo stesso strumento.

DDS-CAD: La soluzione Open BIM per i professionisti del settore MEP

DDS-CAD è un software Open BIM per la progettazione integrata di impianti meccanici ed elettrici, sviluppato da Data Design System, una società del gruppo Nemetschek.
Attraverso il formato IFC dialoga liberamente con i principali strumenti di progettazione architettonica (Allplan, ArchiCAD®, Vectorworks®, Revit®), strutturale (Tekla Structures, Allplan) e di coordinamento (Solibri, Bim+). DDS-CAD risponde ai requisiti fissati dal Codice degli Appalti e successivo DM 560/2017 nonché alle indicazioni delle norme UNI 11337. Importando in DDS-CAD i file IFC, le informazioni e gli attributi associati agli elementi del modello architettonico – strutturale vengono messi a disposizione del progettista che li può utilizzare, rielaborare ed integrare ai fini del calcolo e della verifica delle discipline MEP.
Harpaceas è l’unico distributore di DDS-CAD autorizzato per l’Italia.

Chi è Sacee Srl

Sacee è una società di ingegneria ed E.S.Co. che fornisce in maniera integrata servizi di consulenza, di energy management e di progettazione BIM, configurandosi come unico referente per i suoi clienti.
In qualità di E.S.Co. è in grado di realizzare, incentivare e gestire interventi per il risparmio energetico oltre ad occuparsi di progettazione, collaudo e monitoraggio. La progettazione viene realizzata con approccio BIM in ambito architettonico, strutturale, impiantistico, acustico ed energetico. La parola chiave è «INTEROPERABILITÀ» fra le varie specializzazioni con attenzione continua e prioritaria posta sulle dinamiche energetiche e sul comfort. L’approccio BIM dà la possibilità di migliorare sensibilmente gli aspetti di sostenibilità ambientale ed economica nella fase di progettazione ed attuazione degli interventi.
Sacee è strutturata in Dipartimenti che operano uniti nel percorso progettuale. L’area Cem dedicata alla consulenza energetica è la solida base su cui fonda le proprie radici Sacee.
Nel Team di Sacee lavorano professionisti specializzati in diversi ambiti: EGE certificati 11339, Energy Manager, Tecnici Acustici, Architetti e Ingegneri.

Figure professionali del BIM: valutazione di conformità alla UNI 11337-7

Il Tavolo UNI/PdR “Valutazione della conformità alla UNI 11337” ha approvato l’avvio della pubblica consultazione del progetto di prassi di riferimento intitolato “Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 ‘Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa’”.

Il documento è disponibile qui per il download.

Excellence in Concrete Construction Award per la Torre Generali di CityLife e il ruolo di Redesco Progetti

La Torre Generali di CityLife (conosciuta anche come “Lo Storto” o “Torre Hadid”) ha ricevuto di recente il premio internazionale “Excellence in Concrete Construction Award 2019” nella categoria “High-Rise Buildings” (grattacieli) assegnato da ACI, l’American Concrete Institute, a livello mondiale.
Il riconoscimento è stato conferito dalla giuria per la sapienza progettuale e ingegneristica del grattacielo, che si caratterizza per l’accentuata torsione sull’asse verticale, realizzata interamente in calcestruzzo.

La Torre Generali rappresenta la nuova frontiera dell’ingegneria strutturale, che in numeri equivale a un milione e 860mila ore lavorate, quattromila maestranze coinvolte, 85mila metri cubi di calcestruzzo gettato in opera e 12.200 tonnellate di ferro.
Redesco, società specializzata in Ingegneria Strutturale, ha curato la progettazione preliminare, definitiva avanzata, strutturale esecutiva e costruttiva del grattacielo, fino all’assistenza al cantiere.

La progettazione della struttura

La sfida di Redesco è stata progettare una struttura che sarebbe stata poi realizzata in calcestruzzo.
Questo materiale, economico ed efficiente, che permette di fare dei solai senza travi quindi molto adatti a realizzare una torre dove l’impiantistica è fondamentale e dove non sono previste travi.
Altra sfida legata alla scelta del calcestruzzo è stata riuscire a prevedere come si muovesse l’edificio nel tempo.
Il tema era come calcolare la torsione della Torre considerando il fatto che, aggiungendo peso, la Torre si sarebbe accorciata e girata su se stessa e come questo fenomeno sarebbe andato avanti nel tempo. Il calcestruzzo smette di muoversi dopo venti o trent’anni quindi l’aspetto rilevante diveniva la deformazione della Torre e il modo in cui controllare la geometria durante la costruzione.
Redesco ha progettato tutti i disegni di dettaglio fino a ogni singolo ferro, armatura e bullone delle strutture metalliche che sarebbero andate in cantiere.
In quel frangente ci si è resi conto della diversità di ogni singolo elemento della Torre; 43 piani totali, ogni piano costituito da 22 pilastri, ogni pilastro è diverso dall’altro così come ogni solaio è diverso dall’altro.

L’utilizzo di Tekla Structures
In un progetto complesso come quello della Torre Hadid, l’uso di Tekla Structures è stato fondamentale per migliorare l’efficienza del progetto, aumentare il controllo geometrico, velocizzare la revisione degli elaborati di progetto, aumentare la qualità della costruzione e ridurre al minimo degli errori in cantiere.

Redesco Progetti (Research-Design-Consulting) lavora per gli investitori come per le imprese di costruzione perché ama seguire i progetti dai primi schizzi alla realizzazione: “affiniamo le nostre abilità nell’immaginazione tanto quanto nel rendere reali le cose. Crediamo che la ricerca, la teoria e la creatività debbano essere affiancate dall’esperienza sul campo. Poiché le strutture sono il nucleo della nostra attività, non ci limitiamo ad uno specifico ambito: il nostro lavoro riguarda edifici, torri, infrastrutture, ponti e passerelle pedonali, strutture speciali, metodi di costruzione e ricerca.”

Manifesto per la Repubblica Digitale: Harpaceas c’è!

Harpaceas, protagonista della trasformazione digitale nella filiera delle costruzioni, ha sin da subito mostrato il suo interesse per Repubblica Digitale, l’iniziativa promossa dal Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si pone l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale del Paese con azioni di carattere educativo, divulgativo e culturale.

Con l’adesione al manifesto di Repubblica Digitale, Harpaceas si impegna a realizzare entro i prossimi dodici mesi un’iniziativa di inclusione digitale coerente con i principi del Manifesto stesso, capace di produrre risultati misurabili e quantificabili sulla base dei principi elencati nel manifesto.

IL MANIFESTO PER LA REPUBBLICA DIGITALE

Il Manifesto per la Repubblica Digitale costituisce la prima delle azioni nell’ambito dell’iniziativa e contiene una serie di condizioni, premesse e principi condivisi da enti e organizzazioni pubbliche e private che decideranno di aderirvi.

Lo scopo è quello di identificare un insieme di necessità e valori condivisi e impegnarsi congiuntamente in un percorso comune di trasformazione culturale del Paese nel segno del digitale.

I 3 principi alla base del Manifesto per la Repubblica Digitale sono: Educazione al digitale (investimenti in cultura informatica e competenze digitali da parte di enti pubblici e privati), Cittadinanza digitale (informazione di qualità, partecipazione alle deliberazioni, interazione civica), Digitale etico, umano e non discriminatorio (eguaglianza e sviluppo delle comunità e degli individui).

Il Manifesto per la Repubblica Digitale completo è disponibile per la consultazione sulla pagina web: https://teamdigitale.governo.it/it/repubblica-digitale

harpaceas repubblica digitale

HARPACEAS PER REPUBBLICA DIGITALE: L’INIZIATIVA

L’iniziativa con la quale Harpaceas aderisce al Manifesto per la Repubblica Digitale consiste in una giornata dedicata completamente al tema della digitalizzazione del progetto intesa come step necessario per condurre ad un nuovo risveglio del mercato delle costruzioni, seguendo il racconto di quel percorso che parte dal concept per arrivare alla progettazione e costruzione di un’opera fino a seguire tutto il suo ciclo di vita.

Negli ultimi anni, la filiera delle costruzioni sta vivendo un processo evolutivo importante per tenere il passo con il cambiamento guidato dall’innovazione digitale.

Il BIM (Building Information Modeling) rappresenta un approccio del tutto nuovo nella progettazione, costruzione e manutenzione di un’opera rispetto ai metodi tradizionali non digitali.

Lo scopo dell’evento è promuovere l’utilizzo di strumenti e tecnologie digitali e BIM oriented nelle commesse pubbliche e private, di grandi e di piccole dimensioni.
Il progetto, proposto da Harpaceas e approvato da Repubblica Digitale, rispetta i 3 principi del Manifesto.

1. Educazione al Digitale: grazie a numerose collaborazioni con le principali Università e Istituti di Ricerca italiani, Harpaceas presenta piani di formazione volti a diffondere la cultura digitale nel campo delle costruzioni e le competenze tecniche necessarie ad affrontare le nuove sfide del mercato.

2. Cittadinanza digitale: durante l’iniziativa saranno presentati strumenti e servizi per la trasformazione digitale in maniera accessibile e a misura di cittadino senza creare nuove barriere tecnologiche e abbattendo quelle esistenti.

3. Digitale etico, umano e non discriminatorio: l’approccio di Harpaceas è l’OPENBIM, nato da un’idea dell’Associazione buildingSMART.
Si tratta di un approccio condiviso per la collaborazione durante le fasi di progettazione, realizzazione e messa in esercizio di opere basate su standard e flussi di lavoro aperti, che permette ai vari attori della filiera di comunicare in maniera completa, restando ognuno nel proprio ambito di competenza.

 

L’iniziativa è rivolta a tutti gli operatori del mercato delle costruzioni: dai progettisti architettonici, strutturali e impiantisti, imprese di costruzione, produttori, general contractor, real estate owner, PA locale e centrale, comparti Oil&Gas e EPC (Engineering, Procurement & Construction).

Continua a seguirci per scoprirne tutti i dettagli.

dRofus per il Sunshine Coast University Hospital

La costruzione di un ospedale è sempre un processo complesso che ha bisogno di un forte coordinamente tra tutti gli attori che ne prendono parte.

Nel progetto Sunshine Coast University Hospital di Kawana (Australia) dRofus è stato uno strumento essenziale. Le aspettative erano di essere in grado di ridurre il tempo speso in attività come la scrittura di schede tecniche delle camere, l’impostazione di FF&E (Furniture, Fictures and Equipment), la falegnameria, i programmi di finitura e di garantire che le informazioni fossero allineate al modello BIM.

Come database client-server, dRofus ha permesso a tutti (client, appaltatori, consulenti, ingegneri, architetti, ecc. per un totale di 200 utenti) di popolare contemporaneamente il database. Ciò ha eliminato la necessità di scambiare e incorporare dati da fogli di calcolo complessi, eliminando praticamente l’errore umano.

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