Verso il Total BIM nelle infrastrutture lineari con Bonifica S.p.A – Ingenio

BONIFICA S.p.A. è una tra le più importanti società di Ingegneria italiane nel settore della progettazione infrastrutturale operante sia in Italia che all’estero nella gestione di commesse di notevole importanza.
La società ha sempre riservato uno sguardo attento ai processi innovativi ed oggi si pone all’avanguardia proprio per quel che concerne l’uso del BIM,  delle correlate componenti tecnologiche, informative e dei software specialistici emergenti negli ambiti della progettazione e realizzazione delle infrastrutture.
Le suddette componenti, accanto alla concreta possibilità di accesso a “Dati Open”, hanno aperto per la società scenari nuovi indicandole la strada verso una progettazione sempre più automatizzata e centrata sulla conoscenza condivisa.   

Clicca qui per leggere l’intero articolo pubblicato su Ingenio.

AdESA: l’innovativo sistema di Adeguamento Energetico, Sismico ed Architettonico per la riqualificazione di edifici esistenti

AdESA è un sistema prefabbricato per la riqualificazione integrata degli edifici esistenti che consiste in un “guscio” di legno, montato intorno all’edificio da riqualificare, che lo avvolge conferendogli nuove prestazioni energetiche, resistenza antisismica e un completo restyling architettonico.

La tecnologia proposta, dotata di fondazioni proprie ed adeguatamente connessa all’edificio, è concepita per essere interamente applicata dall’esterno, senza la necessità di riallocazione degli abitanti.

L’elevata ingegnerizzazione e la prefabbricazione del sistema AdESA consentono inoltre un’elevata velocità di intervento e l’abbattimento dei costi compressivi della riqualificazione.

L’obiettivo del progetto è quello di rilanciare il valore immobiliare del patrimonio edilizio

esistente tramite la riqualificazione integrata, favorendo i processi di rigenerazione urbana e velocizzandoli mediante il ricorso a soluzioni a secco prefabbricate, allineando così l’offerta produttiva italiana alla realtà europea e rendendo conseguibili i target di Europe 2050.

Durante il kick-off ufficiale del progetto, tenutosi il 24 luglio 2018, è stato inoltre presentato il primo case history italiano: il sistema AdESA sarà applicato per la prima volta a Brescia la riqualificazione di un edificio del plesso scolastico Don Milani situato in Traversa IV, vill. Badia. L’inizio dei lavori è previsto per la fine di quest’anno.

Il progetto AdESA nasce dalla contaminazione tra il sapere industriale di Marlegno, azienda bergamasca specializzata nell’edilizia prefabbricata in legno e capofila del progetto stesso, Harpaceas, azienda milanese leader nel settore BIM per le costruzioni, e Edilmatic, azienda cremonese specializzata nel settore delle connessioni metalliche di componenti prefabbricati, e le ricerche condotte negli ultimi anni dalle Università degli Studi di Bergamo e Brescia, principalmente nei campi della sicurezza strutturale e dell’efficienza energetica la prima e del restyling architettonico la seconda.

Un progetto di innovazione frutto della collaborazione tra imprese e mondo accademico in un’ottica di filiera allargata.

Tutte le info su http://www.progettoadesa.it/

Parte la consultazione pubblica per la UNI11337:2018 parte 7

Requisiti di conoscenza, abilità  e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”

Prosegue il percorso di pubblicazione della Normativa UNI11337 sulla digitalizzazione dei processi informativi delle costruzioni.
E’ attualmente in inchiesta pubblica la Parte 7: “Requisiti di conoscenza, abilità  e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”.
BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist e ACDat Manager avranno uno schema sulla base del quale misurare la propria professionalità.
Tutti possono leggere la bozza e commentarne il contenuto, Cliccando sul pulsante in fondo alla pagina ed inserendo, successivamente,  in codice: UNI1602384
Ogni contributo è importante per creare una norma universalmente condivisa.

MIT – Ministro Toninelli: punteremo su OPEN BIM e la creazione di una piattaforma digitale per le costruzioni

IL MINISTRO TONINELLI presente tramite il Capo della Segreteria Tecnica.

Roma, 4 luglio 2018 – Si è svolto presso la sede dell’Ance l’incontro “Edificio 4.0: costruire digitale per un’Italia più sociale, più sicura, più sostenibile”. Nel corso dell’evento, organizzato da Federcostruzioni, è stato presentato il Manifesto contenente le dieci proposte per un’efficace rigenerazione urbana e una concreta riqualificazione immobiliare del Paese.

Paolo Perino, vicepresidente di Federcostruzioni, ha presentato le dieci proposte contenute nel Manifesto. Prima fra tutte l’avvio di un piano Edilizia 4.0 che sostenga la digitalizzazione nelle costruzioni come è avvenuto con il Piano Industria 4.0.

«La possibilità di lavorare su un principio di apertura come “Open Bim” rappresenta un vantaggio irrinunciabile – si legge nel messaggio – ora si tratta di spingere sull’acceleratore per rendere il prima possibile operativa una piattaforma digitale di gestione del Bim e degli oggetti Bim. Il mio ministero sosterrà il ruolo dell’Italia nella realizzazione della piattaforma europea, ma è altrettanto fondamentale aiutare le amministrazioni pubbliche, le stazioni appaltanti a progettare in Bim, una sfida tanto difficile quanto irrinunciabile».

Fonte: Ingenio, 4 Luglio 2018.

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BIM: ACDat (Ambiente di Condivisione Dati) e sicurezza dei dati personali – Ediltecnico

L’Ambiente di Condivisione Dati (ACDat) rappresenta una pietra miliare della rivoluzione BIM, ma come possiamo tutelare la sicurezza dei dati personali?


Interessante articolo su Ediltecnico in merito a tale tema, con focus sul Decreto Ministeriale n. 560 del 2017, conosciuto ai più come Decreto BIM, ampiamente trattato in quanto introduce un’importante novità come l’obbligatorietà del BIM dal 2019. 
Inoltre, a partire dal 25 maggio 2018, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), approvato dal Parlamento europeo, dal Consiglio dell’Unione europea e dall’Unione europea, si applicherà a tutti i paesi dell’UE con la finalità di rafforzare e unificare la protezione dei dati personali. Sulla base di quanto emerge dalla normativa, appare evidente che un ACDat debba soddisfare determinati requisiti tecnici, per garantire la gestione di una grossa mole di informazioni sensibili, un’elevata sicurezza informatica e, al contempo, una struttura flessibile in cui i dati, trattati unicamente a scopi specifici, possano essere aggiornati in qualsiasi momento.

La tua azienda è stata ammessa a richiedere i Voucher per l’Innovazione Digitale?

Potrai avere un contributo fino a 10.000 € per adottare le soluzioni del portfolio Harpaceas. Hai ancora poco tempo* per ottenere il voucher per la digitalizzazione delle PMI rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico. L’utilizzo dei Voucher è un’occasione da non perdere per attuare la trasformazione digitale della tua azienda. Puoi infatti includere nel tuo progetto le soluzioni tecnologiche Harpaceas più innovative godendo del contributo economico.
 
Hai tempo fino al 14 settembre*

*Per conoscere i termini e le condizioni per il riconoscimento del voucher da parte del Ministero dello Sviluppo Economico

Solibri Model Checker per WESTFIELD EUROPE LTD – articolo in inglese

An introduction to
WESTFIELD EUROPE

Being a retail developer, Westfield have always embraced new technologies in adapting to the changing face of retail. In the UK and Europe, Westfield design and construct their own assets. With this level of control as well as their knowledge and experience in retail, Westfield are able to create centres to their exact needs, aligning smart design and technological innovation creating truly unique assets tailored to enhancing the experience of the customer.
Westfield first adopted BIM tools and processes in 2009 and has since committed to implementing BIM on all projects from RIBA stage 2. Their approach to BIM goes beyond 3D modelling and visualization with obligations placed upon all project stakeholders for BIM to be fully embedded within the design as a managed, collaborative process. Where available, models are used in all coordination and decision making exercises in design, planning and construction. The outputs from BIM are used by all stakeholders both externally and internally across all of Westfield’s functional departments including development, leasing, marketing and centre management.
“Westfield’s investment in BIM and technology goes far beyond
keeping abreast with our competitors. We’ve seen real value and returns in its application which plays a vital role in facing the challenges involved in the design and construction of complex projects. The resulting information models allow us to harness the power of data giving greater control over our built assets as well as enabling collaboration within our diverse range of business units”  Keith Whitmore, Head of Design and Construction UK &Europe

Lewis, Lucas & the team

Lewis and Lucas are part of a three-strong BIM team at Westfield; they have led the way with a deployment of Solibri software across their team and others within the company. At this stage (May 2018) Westfield has approximately 20-25 competent users of Solibri Model Checker and Solibri Model Viewer, and over 60 people in total who have had some form of training in the past three years.

Since attending our Solibri Advanced Workshop training course (for rule-writing) in 2015 the BIM team at Westfield have configured a wide range of Rulesets, Classifications and Information Takeoff Definitions to allow for Solibri to be used as a core software at all stages in their project workflows.

“Out of all of our Clients across the UK, Middle East and Australia, your model is the most data rich and comprehensively tagged that we have ever seen.” Specialist Consultant


Tell us about how you use Solibri on your projects…
As a client, Main Contractor, BIM Manager/Co-Ordinator and Design Manager, Westfield have many uses for Solibri Model Checker across their projects:


Model Viewing

Members of each team involved on BIM projects at Westfield have Solibri Model Viewer installed on their machine to enable them to view and interrogate data in the latest federated IFC model internally without needing access to an authoring tool to open the file. Westfield’s BIM team use the Model Viewing area within Solibri Model Checker at every stage of their projects before running any rulesets for two main reasons; Visual co-ordination and inspection of a federated model, and with custom Classifications.


Visual Co-ordination & Inspection
Users view a federated model before running any rules for clash checking and validating data in order to instantly identify issues for quick changes that can be made, or even issues that may not be raised by the rules that are set to run.


Custom Classifications
Classifications play a major part in the way project teams at Westfield interpret information and data within the BIM model;

For those that aren’t fully versed with the Solibri interface, Classifications allow users to define the way that components, information and spaces/areas are displayed. A great example of this at Westfield is a Classification created by the BIM team that makes Solibri display certain elements with names or codes (I.e. steel columns become structural framing) that other users, often with previous experience in other tools, can recognise more easily without having to learn too many new naming styles for new projects.

Westfield make regular use of Solibri’s viewing capabilities and ensure that all staff have internal training to give them the skills required to get the best value possible from the software.


Model Checking & Clash Detection
Westfield have three main ways in which they utilize the rules-based checking inside Solibri Model Checker; Space and dimension checks, model revisions comparison, and data validation.
“We can quantify elements in a 185,000 m2 shopping centre in 2 hours to the same accuracy it would take a Quantity Surveyor who would take 2 weeks doing it manually.”
Lucas Cusack, Head of BIM Team



Space & Dimension Checks
Running space and dimension checks in Solibri Model Checker is a quick and easy way for the team to ensure that they are adhering to project standards and regulations while coordinating various disciplines’ models. For Westfield, who are continuously developing multi-purpose facilities, this is an important aspect of model checking they undertake on projects.



Model Revisions Comparison
At each design gateway the team at Westfield issue a revision comparison report to Design Managers, as well as internally checking and verifying these results and displaying during the design review meetings.



Data Validation
A key topic when discussing model checking and configuration of rulesets for checking data is “consistency” – and this is something Westfield are grasping and nailing when it comes to the checks they run internally; during our interview with Lewis and Lucas it became apparent that there was a clear message being passed through Westfield projects, a message that ensures consistency and discipline at every stage to allow for a data-rich and accurate federated model. The team has developed rulesets for checking naming and tagging within their models, with live feeds and referencing to a database of codes/tags in the pipeline, which will allow them to further this check and verify that this data is correct.


Information Takeoff & Quantification
Westfield regularly put the Information Takeoff functionality inside Solibri Model Checker to good use; with custom classifications already playing a big role in their daily activity, the team has created some really useful templates for exporting quantities from the IFC file straight in to an O&M system for use at FM stage, as well as to make the estimators’ lives easier by issuing accurate bills from early on in a project.
“Using Solibri for automated checking and quantity take-off has given us the ability to make decisions earlier in design and prevent issues happening on site that would cause delays from rework or redesign.” Lewis Guy, Westfield Europe Ltd


What part do you see Solibri playing in your forward vision at westfield?
At this stage in our interview with Lewis and Lucas, it was clear that they see Solibri playing a major role in every aspect of the projects they work on in the future. They highlighted that the plan internally is for even wider adoption of Solibri software across other teams at Westfield and for the interface to become “standard practice” for everyone who has access to it.

Milano, 16 maggio 2018: OneWorks, Hilti e Stahlbau Pichler, intervengono alla Giornata del Cliente Tekla Structures 2018

L’annuale appuntamento, organizzato da Harpaceas, per tutti i clienti italiani del software Tekla Structures, all’interno del quale è avvenuta la premiazione del 10° Tekla BIM Awards Italia.

L’edizione di quest’anno, alla quale hanno preso parte più di 200 clienti, è stata ricca di novità tecniche e non solo, infatti l’agenda proponeva due sessioni di novità di Tekla Structures 2018, la nuova release del software BIM leader al mondo per la progettazione strutturale, e diversi interventi di clienti. Quest’anno, tra i relatori, la Giornata del Cliente Tekla Structures ha visto gli interventi di alcune tra le aziende leader di settore a livello nazionale e internazionale. Ha preso la parola l’arch. Ruzzon, BIM Manager di One Works, che ha illustrato il processo BIM Oriented all’interno della propria realtà con Tekla Structures. Sempre durante la mattinata di lavori l’Ing. Verde di Hilti Italia ha illustrato i plugin tra i software della casa madre con Tekla Structures. Nel pomeriggio, un’azienda leader del settore come Stahlbau Pichler, ha illustrato alcuni progetti, dove il connubio Tekla Structures e BIM ha permesso loro di affrontare, fin dagli anni 2002-2003, sfide inimmaginabili senza di esso.. L’evento è stato arricchito anche dalla 10°edizione del Tekla BIM Awards Italia che ha visto la premiazione dei migliori modelli BIM realizzati da clienti italiani con l’utilizzo di Tekla Structures.

I Vincitori dell’edizione 2018:

  • Cube Srl (TR) – Heris combined cycle power plant 2 X500MW – Heris (IRAN)
  • Enser Srl (RA) – Prolongement Ligne 11 – LOT GC03 – Parigi (FRANCIA)
  • Politecnica Srl (MO) – Nuove camere Villa Bentivoglio – Castel San Pietro (BO)
  • Exa Engineering Srl (SP) – Ampliamento Terminal del golfo – La Spezia

In attesa di vedere i progetti dei vincitori di quest’anno, guardiamo i progetti vincitori del 2017
La Giornata del Cliente Tekla Structures si conferma un appuntamento imperdibile
per gli utilizzatori del software, per la qualità degli interventi e perché i clienti stessi sono i protagonisti.

BIM: dalle riunioni “milanesi” del CEN/TC 442 il punto sui lavori di normazione

Nel marzo scorso si sono tenute, a Milano, le riunioni di alcuni importanti Working Group del CEN/TC 442Building Information Modelling (BIM).

Il tema della digitalizzazione del processo edilizio è da tempo al centro di un intenso lavoro, che vede la normazione tecnica giocare un ruolo di primissimo piano utile a diffondere quella cultura dell’innovazione a cui il settore delle costruzioni sta rapidamente convertendosi. Ne abbiamo parlato, proprio in occasione delle riunione a Milano dei working group del CEN/TC 442, con Marzia Bolpagni e Paolo Odorizzi.
Per approfondire il tema in questione riportiamo di seguito l’articolo per intero con in allegato le interviste dei sopra citati, pubblicato sul portale online UNI – Ente Italiano di Normazione.

 

 

BIM: ACDat (Ambiente di Condivisione Dati) e sicurezza dei dati personali

Interessante articolo di Luigi Rubino pubblicato sul quotidiano online per professionisti tecnici e imprese edili EdilTecnico. 
Si affronta il tema della riservatezza dei dati personali in relazione alla nuova frontiera dell’ACdat – Ambiente Condiviso nel decreto BIM.

Il Decreto Ministeriale n. 560 del 2017, conosciuto ai più come Decreto BIM, è stato ampiamente trattato in quanto introduce un’importante novità come l’obbligatorietà del BIM dal 2019. Al suo interno trova ampio spazio il tema dell’ACDat, già a partire dalla sua definizione:

“Un ambiente digitale di raccolta organizzata e condivisione di dati relativi ad un’opera e strutturati in informazioni relative a modelli ed elaborati digitali prevalentemente riconducibili a essi, basato su un’infrastruttura informatica la cui condivisione è regolata da precisi sistemi di sicurezza per l’accesso, di tracciabilità e successione storica delle variazioni apportate ai contenuti informativi, di conservazione nel tempo e relativa accessibilità del patrimonio informativo contenuto, di definizione delle responsabilità nell’elaborazione dei contenuti informativi e di tutela della proprietà intellettuale”.