DDS-CAD 15: progetti BIM più efficienti e precisi con le nuove funzionalità

Con DDS-CAD 15, Data Design System rilascia la più recente fase di sviluppo della sua soluzione BIM per i servizi di costruzione.
L’attuale versione dell’applicazione software multidisciplinare è caratterizzata da varie innovazioni e ulteriori miglioramenti per una maggiore precisione ed efficienza nella progettazione. Ad esempio, DDS-CAD 15 supporta il calcolo del carico di raffreddamento secondo ASHRAE e un calcolo del carico termico in conformità con la più recente norma EN 12831. All’interno del dominio elettrico, un nuovo gestore del quadro di distribuzione e una funzione di conduit avanzata assicurano un rapido processo di progettazione e una maggiore flessibilità. Ulteriori ottimizzazioni risiedono nella gestione del software.
Una novità qui è il mirroring tecnico, con il quale è possibile creare layout strutturalmente identici ma invertiti, in modo rapido e professionale.
Allo stesso tempo, vengono mantenute le posizioni corrette dei punti di connessione per gli oggetti sanitari e le rappresentazioni dei simboli conformi alle norme.

Per accelerare ulteriormente i flussi di lavoro, la nuova versione di DDS-CAD offre una finestra delle proprietà accessibile direttamente.
Questa presenta le caratteristiche più importanti degli oggetti selezionati, consentendo la modifica diretta.
Tramite una pagina iniziale visivamente accattivante con anteprime e funzioni di ricerca, gli utenti raggiungono anche il progetto desiderato con un solo clic del mouse.

Il modulo per il calcolo del carico di raffreddamento si basa su una soluzione software del noto specialista di simulazione EQUA.
Il calcolo può essere eseguito secondo lo standard oppure basato su una simulazione di stanza o edificio. La funzione soddisfa ugualmente lo standard internazionale ASHRAE e il più complesso VDI 2078 tedesco. Il calcolo del carico termico completamente rivisto non solo tiene conto dell’ultima modifica della norma ma offre anche la possibilità di modificare tutte le impostazioni richieste in un’unica finestra di dialogo compatta.

Oltre alle funzioni per le singole discipline MEP, anche le funzionalità BIM del software sono state arricchite. Gli utenti DDS-CAD possono ora accedere direttamente alla piattaforma basata su cloud BIMobject® per integrare gli oggetti BIM di alta qualità di vari produttori nei loro progetti.
Inoltre, la software house norvegese ha ulteriormente rafforzato la sua posizione di leader dell’innovazione in ambito OpenBIM grazie al suo scambio di dati ottimizzato tramite IFC.

I progetti possono essere comodamente aperti, cercati o creati tramite la nuova pagina iniziale DDS-CAD.

Harpaceas DDS-CAD 15 start page

L’interfaccia bidirezionale alla soluzione ESBO di EQUA consente il calcolo del carico di raffreddamento secondo le simulazioni sia VDI 2078 sia ASHRAE.

Harpaceas DDS-CAD 15 carico raffreddamento

La funzione di mirroring intelligente assicura che simboli e oggetti siano sempre visualizzati correttamente anche se il processo di mirroring viene ripetuto più volte.

Harpaceas DDS-CAD 15 Mirror

Clicca qui per avere maggiori informazioni su DDS-CAD 15.

Un “ponte” tra strutture e calcolo: link Tekla Structures – ModeSt

Harpaceas è lieta di presentare la novità del collegamento Tekla Structures – ModeSt: il trasferimento delle armature per elementi in cemento armato.

Guarda il video per vedere il ciclo completo di progettazione:

  • Modellazione in Tekla Structures
  • Generazione del modello di analisi
  • Trasferimento in ModeSt del modello ad elementi finiti
  • Calcolo e progettazione in ModeSt
  • Ritorno in Tekla Structures del modello completo di armature

Buon lavoro con ModeSt!

Flac3D 7.00: novità

Numerose sono le novità che caratterizzano la versione 7.00 di Flac3D.

Molte di queste riguardano il potenziamento dell’interfaccia, che consente un utilizzo più veloce e versatile del programma.

Guarda il video che mostra le novità dell’ambiente di estrusione, dove ora la grafica potenziata permette di automatizzare la creazione del modello a partire da una sezione importata da file .dxf e di estrudere mesh non strutturate.

Buon lavoro con Flac3D 7.00!

Paratie Plus 2019 (Rel. 9.1): le geogriglie

Le novità della versione 2019 (Rel. 9.1) di Paratie Plus sono numerose.

Certamente la novità più attesa, per coloro che hanno necessità di occuparsi dello studio di stabilità dei pendii, è l’introduzione dell’elemento “geogriglia” per la simulazione del terreno rinforzato.

A partire dalla release intermedia 9.1 è possibile definire le caratteristiche geometriche e di materiale oppure importare dall’archivio dei principali produttori questo nuovo elemento di rinforzo che interviene direttamente nel calcolo del coefficiente di sicurezza a scivolamento.

Guarda il video che mostra i comandi per la gestione di questa nuova funzionalità.

Buon lavoro con Paratie Plus 2019 (Rel. 9.1)!

È stata rilasciata la nuova versione Midas Gen 2020

È disponibile la versione 2020 v 1.1 del software Midas Gen.

Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano i seguenti aspetti:

  • implementazione del design e delle verifiche:
    – di strutture non dissipative
    – di strutture definite come dissipative costituite da elementi non dissipativi
  • possibilità di generare spettri in accordo con le NTC 2018 sia per static Seismic Load e sia per Response Spectrum
  • definizione della curva e della resistenza allo snervamento di cerniere tipo FEMA. Con la nuova versione viene consentito all’utente di specificare multi-curve scheletro che legano in maniera esplicita parametri generali, come il momento e la rotazione, con le forze assiali

Per quanto riguarda la prima novità: una struttura dissipativa potrebbe avere tutti e tre i tipi di elementi (dissipativi, non dissipativi e secondari), mentre una struttura non dissipativa potrebbe avere solo elementi non dissipativi e secondari.

Entrando nello specifico della progettazione si nota sin da subito che la novità interessante rispetto alle precedenti norme tecniche (NTC08) riguarda proprio la possibilità di considerare, all’interno di strutture a comportamento dissipativo, porzioni di struttura che lavorino in campo elastico o sostanzialmente elastico.

Tenere conto del comportamento non dissipativo implica che:

  • si utilizzino nuove leggi costitutive dei materiali (lato calcestruzzo e acciaio) per gli elementi non dissipativi
  • si impieghino valori differenti dei fattori di struttura (q) con conseguente utilizzo di spettri diversi tra loro
  • si generi una nuova famiglia di combinazione di carico sismica – Strength (Elastic)
  • il design degli elementi trave, colonna e wall sia eseguito impiegando il momento ultimo; nelle verifiche, invece, il momento sostanzialmente elastico.

Scarica qui la nuova versione Midas Gen 2020: clicca QUI.

Buon lavoro con Midas Gen 2020!

Sicurezza nei luoghi di lavoro: il modello BIM per la gestione di Palazzo Vecchio

Questo lavoro nasce dalla necessità di avere uno strumento facile e intuitivo, utile per la gestione di edifici storico monumentali complessi sia per i dipendenti, sia per i tecnici manutentori.

Il nostro caso studio si è svolto su Palazzo Vecchio di Firenze, grazie ad una convenzione stipulata tra il Comune di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze.

Si è così potuto apprendere le modalità organizzative e l’uso ordinario degli spazi, le relazioni tra datori di lavoro e la gestione dei flussi di visitatori, raccogliendo dati amministrativi e geometrici sul reale utilizzo degli ambienti.

“… I risultati di questo esperimento sono avvalorati da alcune prove eseguite con un programma di Code Checking, Solibri Model Checker, al quale è stato possibile impostare delle regole di analisi per individuare criticità e peculiarità del progetto. Si dimostra, pertanto, che il metodo teorico di codifica è efficace e svincolato dalla realtà specifica di Palazzo Vecchio, tanto da consentirne l’applicazione a qualsiasi edificio storico.”

Ing. Carlotta Arena e Ing. Elisa Marini

Scopri il lavoro svolto

Più BIM con DDS-CAD 14: la progettazione MEP nella pratica

Fare BIM è più semplice se dalla teoria si passa ai fatti, soprattutto quando il supporto arriva da DDS-CAD, la soluzione OPEN BIM per gli impiantisti.

La modellazione 3D delle opere impiantistiche quale alternativa vincente al CAD non è l’unico fattore su cui i professionisti MEP potranno basare la loro evoluzione digitale e vincere le sfide del mercato.

La riflessione, infatti, va posta su molteplici aspetti, quali:

  • riduzione di tempi e costi nella realizzazione del progetto (pre-dimensionamento, modellazione e verifica degli impianti);
  • semplificazione dei meccanismi di coordinamento e controllo (Clash Detection e Project Collaboration);
  • riduzione significativa delle ore uomo nelle varianti e/o revisioni;
  • maggiore precisione nell’estrazione del Computo Metrico.

Per dare evidenza di questi vantaggi nel corso del video sarà analizzato un caso studio riferito alla progettazione e verifica di due impianti: uno di ventilazione meccanica e un impianto elettrico per i locali adibiti a uffici.

Il modello architettonico di partenza è stato sviluppato con ALLPLAN e importato in DDS-CAD in formato IFC secondo gli standard della norma UNI 11337 e del D.M 560/2018.
Sviluppati i modelli MEP sarà dato poi spazio ai metodi di coordinamento dimostrando come le funzionalità di Clash Detection consentano di eliminare le interferenze impianto vs impianto e impianto vs architettonico.
Infine, per chiudere il processo si vedrà l’estrazione dei report, utili per eventuali relazioni tecniche, la definizione del computo, la produzione di elaborati grafici e l’invio dei modelli IFC al committente.

Sei interessato a saperne di più su DDS-CAD? Compila il form di contatto qui a fianco.

Buona visione!

Allplan Young – il corso BIM gratuito per progettare con Allplan

È un corso di qualificazione professionale sulla progettazione architettonica BIM basato sul software Allplan Architecture 2020.

Organizzato con la collaborazione di Allplan Italia, l’iniziativa si pone l’obiettivo di offrire ai giovani le conoscenze di base sul processo informativo delle costruzioni e le competenze tecniche di Allplan Architecture 2020, uno tra i principali software di progettazione architettonica disponibili oggi sul mercato.

Allplan Young è riservato a:

  • Architetti con un’età massima di 30 anni;
  • Geometri con un’età massima di 22 anni.

Il corso è strutturato in 3 fasi:

  • Nozioni base e introduttive al BIM Management (nr. 1 sessione on line);
  • Metodi e tecniche di gestione del modello con Allplan Architecture 2020 (nr. 5 sessioni on line);
  • Laboratorio finale in aula (4 ore)

Le lezioni saranno tutte “live” e tenute dai consulenti senior di Harpaceas e Allplan Italia.

Ai partecipanti per tutta la durata del corso verrà fornita una licenza Allplan Architecture 2020 e sarà attivo il servizio di assistenza tecnica dedicato (tutor).

Le candidature, dovranno pervenire entro giovedì 10 ottobre 2019. I partecipanti selezionati riceveranno una mail di ammissione al corso contenente le istruzioni operative.

Iscriviti ora

Risparmia tempo e migliora i tuoi flussi di lavoro con dRofus 2.3

dRofus, la principale soluzione di pianificazione e gestione dei dati per l’edilizia, ha lanciato la versione 2.3 del suo software.
Un aggiornamento significativo riguarda l’espansione delle API del software, nuova funzionalità coerente con il sostegno da sempre dimostrato dall’azienda verso l’approccio openBIM.
L’espansione delle API consente, ai software compatibili nel settore dell’edilizia, di incorporare il pannello delle proprietà di dRofus e sincronizzare e gestire i dati durante il ciclo di vita del progetto.
Fornisce inoltre a tutti i clienti un nuovo metodo di accesso, visualizzazione e analisi dei loro dati grazie agli strumenti dashboard quali Power BI o Tableau.
dRofus continua a posizionarsi come la principale soluzione di gestione dei dati nel settore AEC.
“L’apertura delle API crea opportunità per grandi collaborazioni nel nostro settore”, ha dichiarato Brok Howard, North American Technical Account Director di dRofus.
Sono stati inoltre apportati miglioramenti alla funzionalità IFC del software.
Con dRofus è possibile visualizzare i file IFC nel client e separare tra visualizzazione a modello singolo nel client e visualizzazione a più modelli sulla soluzione Web basata su cloud. Con maggiori capacità di sincronizzazione bidirezionali dei dati, l’aggiornamento sfrutta ulteriormente l’integrazione IFC a un livello più profondo di quanto non abbia mai fatto prima.

“Il miglioramento continuo della funzionalità IFC è fondamentale per dRofus e la continua evoluzione del software.” aggiunge Åsmund Johansen, Product Owner di dRofus.

dRofus 2.3 è compatibile con le ultime versioni dei principali software BIM di authoring. È possibile accedere e modificare le informazioni tramite il pannello dRofus all’interno di questi software, consentendo così un flusso bidirezionale di informazioni tra il modello e dRofus.

Maggiori informazioni su dRofus 2.3 sono disponibili sul blog ufficiale.

Tekla Structures all’opera: Escuela tecnica superior de Arquitettura de Madrid

Il progetto è volto alla verifica delle prestazioni strutturali di una porzione dell’edificio sede della Escuela Técnica Superi­or de Arquitectura de Madrid (E.T.S.A.M.), sulla base delle procedure di verifica agli stati limite ultimi prescritte dalle vigenti normative tecniche, quali l’Eurocodice 2 (EC2-2004) e le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC-2008) di cui al D.M. 14/01/2008 e relativa Circolare applicativa del 2 febbraio 2009, n.617.

La prima fase del lavoro è consistita in un’accurata analisi storico-documentale riguardo allo sviluppo urbanistico della città di Madrid e, in particolare, riguardo alla genesi della Ciudad Universitaria, all’interno della quale si inscrive il progetto della Escuela de Arquitectura, realizzata, sotto la supervisione di Modesto Lopez Otero, grazie alla collaborazione tra l’architetto Pascual Bravo Sanfeliù e l’ingegnere Eduardo Torroja Miret, uno dei pionieri del sistema costruttivo in calcestruzzo armato nella Spagna degli anni ‘30.

Guarda il progetto