Analisi di stabilità dei versanti: le novità del modulo VSP in Paratie Plus 2020.1

La nuova release 20.1 del software Paratie Plus 2020 è ricca di tante novità che andranno a migliorare l’attività di molti professionisti
Il modulo VSP è il tool di calcolo di Paratie Plus specifico per l’analisi di stabilità dei versanti attraverso i metodi dell’equilibrio limite. Oltre alle potenzialità di calcolo già presenti nella determinazione della superficie critica di scivolamento e alla possibilità di modellare interventi di rinforzo con geogriglie e chiodatura del terreno, un’altra novità fondamentale riguarda la possibilità di inserimento di geo-pali stabilizzanti che, essendo fondazioni profonde con la funzione di trasmettere in profondità i carichi nel caso di terreni superficiali cedevoli, costituiscono una soluzione di rinforzo antisismica ottimale.

Grazie alle implementazioni normative, Paratie Plus si conferma leader sul mercato italiano non solo grazie ai legami costitutivi non lineari altamente raffinati ma anche per essere uno strumento pratico e adatto al dimensionamento di paratie e relativi supporti in accordo a NTC2018, Eurocodice e normative americane.

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Geotecnica e geomeccanica: applicazioni con Flac3D, 3DEC e PFC

vantaggi della progettazione 3D sono innumerevoli ed evidenti, prima tra tutti la possibilità di descrivere in modo più realistico il problema in esame, traendone risultati più consistenti rispetto ai dati monitorati in situ.
La modellazione e l’analisi del terreno sono tridimensionali e ciò permette di considerare aspetti come geometrie e stratigrafie articolate, effetti di carichi 3D, descrizione complessa dei flussi di acqua.

L’interesse nei confronti di questi temi e di Flac3D è stato ancora più “tangibile” durante l’evento online “Applicazioni in ambito geomeccanico”, organizzato da Harpaceas e svoltosi il 25 giugno 2020: oltre 150 professionisti dell’ingegneria geotecnica hanno avuto l’opportunità di ascoltare interventi di altissimo livello e contenuto tecnico.

“È stato un onore per il nostro evento ricevere il patrocinio di due Dipartimenti del Politecnico di Milano (Dipartimento “Civil and Environmental Engineering” e Dipartimento “Architecture, Built Environment and Construction Engineering”)” afferma l’Ing. Paolo Sattamino, Direttore Commerciale Divisione Calcolo Strutturale e Geotecnico di Harpaceas.

Questo doppio patrocinio ha conferito ancora più autorevolezza ad un evento già unico nel suo settore per il livello tecnico dei contenuti e degli speaker. Entrambi i Dipartimenti del Politecnico di Milano hanno, inoltre, portato il loro contributo in termini di Ricerca e Innovazione, attraverso gli interventi del Prof. Claudio Giulio di Prisco (Professore Ordinario, Dipartimento Civil and Environmental Engineering del Politecnico di Milano) e del Prof. Francesco Calvetti (Professore Associato, Dipartimento Architecture, Built Environment and Construction Engineering del Politecnico di Milano).
Inoltre, il panel dei relatori è stato ricco di ospiti illustri del settore della geotecnica, tra cui ricordiamo Colleselli & Partners, Rocksoil, Enser e Italferr.

Gli argomenti trattati durante l’evento sono stati molto attuali e interessanti, tanto da generare una notevole affluenza da parte di operatori storici del settore ma anche di operatori che si stanno avvicinando a questi temi di recente.
“Così come è stato articolato, il programma dell’evento ha permesso di conseguire un obiettivo per noi fondamentale: mostrare casi reali di analisi numeriche con l’utilizzo dei software Itasca, accessibili e comprensibili sia da un pubblico con esperienza consolidata sia da un pubblico in fase di apprendimento iniziale.” commenta l’Ing. Paolo Sattamino, aggiungendo: “Tutto questo è stato poi arricchito anche da contributi sulle tendenze future in ambito geotecnico, come l’introduzione della metodologia BIM in ambito geotecnico, il tema delle analisi con metodi discreti e la Vision di Itasca”.
La prima parte dell’evento ha visto come protagonisti i contributi di ricerca accademica presentati dagli esponenti del Politecnico di Milano: “Modellazione e analisi di rilevati stradali con Flac3D” a cura del Prof. Claudio Giulio di Prisco, e “Analisi e protezione dai rischi gravitativi con metodi DEM” a cura del Prof. Francesco Calvetti, che ha introdotto la filosofia del discreto per la modellazione della muratura.

Con il suo intervento, l’Ing. Ada Zirpoli, Direttore Tecnico Divisione Calcolo Strutturale e Geotecnico di Harpaceas, ha introdotto il nuovo tema del metodo BIM e la geotecnica, proponendo al pubblico dei casi esplorativi condotti con il suo team in Harpaceas.

La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla presentazione di diversi casi applicativi, direttamente dai professionisti che li hanno seguiti. Colleselli & Partners ha mostrato la modellazione di uno scavo a cielo aperto con condizioni al contorno complesse, effettuando un confronto con risultati del monitoraggio.
Rocksoil ha presentato il caso della modellazione di opere sotterranee complesse, gestito con Flac3D.
L’Analisi della Risposta Sismica Locale 2D della Valle del Polcevera (Genova) è stata infine l’oggetto dell’intervento congiunto di Enser e Italferr.

Oltre all’affluenza, è degna di nota anche la partecipazione interattiva dei professionisti. In particolare, è stato riscontrato un grande interesse per il software Flac3D di Itasca.

“Negli ultimi anni, Itasca sta lavorando molto in termini di ottimizzazione dell’interfaccia grafica dei propri software, per renderli più accessibili a tutti i professionisti. L’obiettivo, evidente nelle ultime versioni dei prodotti della suite, è quello di raggiungere una maggiore uniformità tra le interfacce delle varie soluzioni. Non siamo stati quindi sorpresi nel vedere un aumento di interesse nei confronti di queste soluzioni, da sempre considerate molto valide dagli ingegneri geotecnici.” spiega l’Ing. Ada Zirpoli, al termine dell’incontro.

La durata dell’evento, resa più breve dalla sua conversione a evento online, ha costretto gli organizzatori a selezionare un numero limitato di casi applicativi presentati. Per dare comunque il giusto spazio anche ad altri contributi, si è deciso di far proseguire l’evento, organizzando una serie di altri appuntamenti, sempre online, dedicati ognuno a temi casi applicativi specifici. Il primo di questi appuntamenti, Twin Port Interchange: Analisi in condizioni 3D dei cedimenti di una complessa intersezione autostradale su terreno consolidato con colonne in calcestruzzo. Campo prova, calibazione di legami costitutivi (PHSmall – SSC), creep analisi, si svolgerà il 16 luglio.

Tekla Structures e la nuova sede di Google a NYC: cosa è successo durante il Tekla Structures User Meeting 2020

La 18^ edizione del Tekla Structures User Meeting, organizzata da Harpaceas, si è svolta il 23 giugno 2020. All’incontro, per la prima volta online, hanno partecipato oltre 200 professionisti che operano nel mondo dell’ingegneria strutturale e che utilizzano quotidianamente Tekla Structures.
Il programma dell’evento è stato ricco di temi interessanti: le novità di Tekla Structures 2020, alcune storie di successo raccontate direttamente dai clienti (dove Tekla Structures ha permesso di fare la differenza), le novità in casa Trimble, il Tekla BIM Award Italia.

“Abbiamo deciso di organizzare comunque il nostro evento annuale per dare un segnale di speranza per una ripresa completa delle attività, dopo i momenti drammatici che tutti noi abbiamo vissuto, anche se in misura diversa, e che qualcuno purtroppo sta ancora vivendo. Inoltre, volevamo avere una nuova e ulteriore occasione di contatto con tutti voi” afferma l’Ing. Luca Ferrari, Direttore Generale di Harpaceas, durante i saluti iniziali.

Il primo intervento è stato dedicato al tema della novità di Tekla Structures 2020; lo staff tecnico della Divisione BIM Strutturale ha presentato alcuni nuovi comandi del software e miglioramenti di funzionalità già esistenti. Nel corso dell’evento, sono state poi approfondite anche le funzionalità “Bridge Creator” per la modellazione di ponti e altre novità della nuova versione, come il nuovo collegamento con la nuvola di punti e le novità in termini di esportazione, gli aggiornamenti nell’editor template, nella gestione dei template e nei report.

Di grande interesse sono stati anche gli interventi di alcuni clienti. L’ing. Stefano China di Tecnostrutture Srl ha presentato l’esperienza di smart working che lui e il suo team hanno vissuto di recente a causa della pandemia Covid19; sono state mostrate le potenzialità degli strumenti Tekla Model Sharing e Trimble Connect con riferimento al progetto del Nuovo Ospedale di Odense in Danimarca.

I partecipanti hanno poi avuto la possibilità di ascoltare la testimonianza reale sui vantaggi del BIM in un progetto di grande attualità: “Il nuovo ponte sul Polcevera: dal modello BIM alla simulazione delle operazioni di varo”. Studio MEG, rappresentato durante l’evento dagli Ingg. Martina Gareggio e Luciano Morello, ha realizzato il video che mostrava come sarebbe avvenuto il varo dell’impalcato metallico del nuovo Ponte Polcevera. Il racconto di tutte le fasi del processo di realizzazione del video è stato molto coinvolgente e ha messo in evidenza i vantaggi dell’adozione del BIM nella progettazione di queste grandi opere.

La nuova sede Google di New York è stato l’oggetto di un’ulteriore storia di successo, illustrata dagli Ingg. Tobia Zordan e Manuel Zecchinel di Bolina Ingegneria. In particolare, la società si è occupata della modellazione BIM dei ‘pre-cast cores’, finalizzata all’emissione degli «Shop Drawings» dei conci prefabbricati costituenti i nuclei strutturali dell’edificio e ha condotto le attività di Construction Engineering con la verifica delle fasi movimentazione/stoccaggio dei conci e delle fasi costruttive dei ‘nuclei’.

I progetti vincitori del Tekla BIM Award Italia 2020

Come da tradizione, durante l’evento sono stati premiati i modelli BIM realizzati da clienti italiani con l’utilizzo di Tekla Structures che hanno vinto il Tekla BIM Award Italia 2020 e la candidatura al Tekla Global BIM Award 2020.

Padiglione “Enzo Ferrari” dell’UniMore di Politecnica Soc. Coop. – Modena (categoria Opere Civili)
Il progetto si inserisce all’interno del campus di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia per aumentare il proprio patrimonio funzionale con maggiori spazi per la didattica e dare un forte carattere al nuovo ingresso principale e all’interno del complesso. Il programma architettonico prevede la realizzazione di un’importante porzione sospesa del fabbricato; questo aspetto è stato essenziale nella definizione strutturale. Si è dunque lavorato in sintesi progettuale con l’architettura prevedendo una configurazione strutturale che nelle sue varie parti si identifica con l’involucro architettonico.

Forno di processo e relativo sistema di preriscaldo dell’aria nella raffineria Midor di Vergaengineering Spa – Milano (categoria Opere Industriali)
Il progetto prevede la fornitura di un forno di processo e relativo sistema di preriscaldo dell’aria in combustione per la raffineria Midor, situata ad Alessandria d’Egitto. Lo sviluppo completo dell’ingegneria di base e di dettaglio del forno include il sistema di condotti fumi e aria di preriscaldo, relative passerelle e le strutture di supporto. La fornitura comprende inoltre nove bruciatori, tre ventilatori, il preriscaldatore e tutta la relativa strumentazione per garantire l’esercizio dell’impianto nel rispetto dei requisiti di sicurezza.

Ponte sulla SP17 di Fabrica SCRL – Beverino, la Spezia (categoria Infrastrutture)
Il progetto è stato realizzato sia per la modellazione sia per l’output pdf mediante il software Tekla Structures e prevede la realizzazione di un nuovo impalcato a travata continua con sezione mista acciaio e calcestruzzo, composta da quattro travi a sezione composta, appoggiate su pile e spalle per un totale di 40 apparecchi di appoggio. L’opera di impalcato si estende su 5 campati di luce compresi tra i 24,6 e 30,75 m per una lunghezza complessiva di 166 metri. È stato realizzato un modello di calcolo degli elementi finiti mediante il software Midas GEN.

Polo trasformazione cereali Cremona di Studio Calvi – Cremona (categoria Strutture piccole)
L’intervento riguarda il nuovo polo di trasformazione cereali composto da tre strutture in elevazione staticamente indipendenti: il mulino, la cella grano e la cella farina. I 16 sili previsti si appoggiano su un graticcio di travi in cemento armato, poste a circa 9 metri da terra. I tre edifici sono tra loro staticamente indipendenti a causa sia degli elevati carichi trasmessi dalle strutture in elevazione sia dalle scarse caratteristiche meccaniche del terreno di base. Sono state realizzate delle fondazioni di tipo profondo mediante pali battuti e travi in calcestruzzo armato e centrifugato.

Nuova sede Google New York di Bolina Ingegneria (menzione speciale)
Il progetto della nuova sede degli uffici Google nasce dal recupero ed espansione di un edificio esistente al 550 di Washington Street a New York. L’approccio multidisciplinare di Bolina ha permesso a Bolina Ingegneria l’aggiornamento in tempo reale del modello BIM in funzione dei risultati, a vantaggio della qualità e dei tempi di produzione dei disegni costruttivi di officina.

Questa edizione, anche se un po’ diversa dal solito, è stata ricca di contributi stimolanti per tutti gli operatori del settore delle costruzioni che stanno vivendo o si stanno preparando per la trasformazione digitale.

ModeSt 8.23: le novità della nuova versione

Recentemente è stata rilasciata la versione 8.23 del pre/post-processore ModeSt.
Come sempre moltissime sono le novità. Ve ne ricordiamo di seguito solo alcune:

Nell’oggetto “integratori trasversali” che consente di pensare una fascia di elementi bidimensionali come costituente un unico elemento monodimensionale, è ora possibile definire all’interno di pareti verticali l’armatura di zone ritenute a comportamento a “pilastro”. In pratica, è stata introdotta la possibilità di creare un “pilastro virtuale” all’interno di una parete verticale, analogamente a come è stato fatto per la “trave virtuale” all’interno di una soletta/platea.

È possibile eliminare le proprietà degli elementi definite e non utilizzate nel modello, quali ad esempio i materiali, le sezioni, i vincoli, ecc..

È possibile unire un insieme di elementi bidimensionali adiacenti al fine di ottenere un unico elemento bidimensionale. Analogamente è possibile unire un insieme di aste consecutive al fine di ottenere un’unica asta.

È possibile definire gruppi di elementi della struttura identificandoli con un nome e sui quali è possibile compiere tutte le operazioni consentite dal programma. La definizione dei gruppi può essere utile quando si opera con strutture costituite da un numero elevato di elementi, in modo da poter operare solo su una parte di essi.

È stata aggiunta, nel pannello delle selezioni, l’opzione di modellazione “Solo su visibili” in modo da agire solo sugli elementi visibili anche se facenti parte di un insieme più ampio. Con questa opzione in pratica è possibile utilizzare tutte le modalità di selezione, operando però solo sugli elementi visibili.

È stata introdotta la possibilità di armare a punzonamento le solette e le platee con barre verticali disposte radialmente e di attivare o disattivare la verifica a punzonamento.

Nella scheda Generali delle Opzioni è stata aggiunta l’opzione “Definizione e modifica dei carichi in tutte le CCE” che consente di definire o modificare un carico manuale in tutte le CCE definite.

È stata introdotta la possibilità di effettuare la verifica a pressoflessione retta delle travi in c.a..

È stata implementata la verifica di resistenza in condizioni cicliche (azioni sismiche) di pilastri e travi esistenti, come indicato nel par. C8.7.2.3.5 della Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19. La verifica viene effettuata solo per le strutture calcolate con l’analisi sismica statica o dinamica lineare ai sensi del D.M. 17/01/18.

Nella progettazione dell’armatura degli elementi in c.a., il programma non si limita più a segnalare che non trova un’armatura sufficiente a soddisfare le verifiche e lasciare l’elemento privo di armatura, ma inserisce la massima indicata nei criteri di progetto segnalando che le verifiche non sono soddisfatte.

E allora…buon lavoro con ModeSt 8.23!

Modellazione e analisi strutturale con Midas GEN 2020 V2.1

Il software di calcolo strutturale general purpose Midas GEN continua puntualmente ad aggiornarsi e a migliorarsi.
In questa seconda release della versione 2020, vediamo l’implementazione di un numero di novità che non ha eguali rispetto ai rilasci di versioni precedenti.
Oltre ai consueti miglioramenti delle funzioni e dei tools preesistenti, osserviamo, infatti, il recepimento delle prescrizioni fornite dalla Circolare Applicativa delle Norme Tecniche 2019. Queste, non solo integrano e modificano i settaggi del software, ma introducono anche nuove metodologie di calcolo che riguardano la progettazione e la verifica degli elementi strutturali. La versione si configura quindi principalmente come un ulteriore significativo passo in avanti verso l’assorbimento capillare della ormai vastissima normativa tecnica che disciplina la progettazione strutturale in Italia.
Vuoi conoscere le ultime interessantissime novità?

Guarda il video

Prova la nuova release Midas Gen 2020 V21!

Computo metrico: un grande vantaggio della progettazione architettonica BIM

I tempi disponibili per le attività di estrazione dati sono, oggi, sempre più ridotti per tutti gli ambiti di progettazione specialistica. Le scadenze di consegna dei prodotti che descrivono il progetto (come ad es. i computi metrici) sono sempre più ravvicinate e vincolate. La progettazione BIM consente di ridurre l’impatto dei tempi sull’attività di computazione estimativa ed ottenere un computo sempre aggiornato in poco tempo, anche nelle fasi preliminari della progettazione.

All’interno dell’articolo, scopriremo i vantaggi di  l’estrazione automatizzata dal modello architettonico di informazioni di quantificazione e computo, dagli abachi degli elementi progettuali alle quantità di ciascuna parte del progetto. Sarà presentato inoltre un esempio applicativo nella quantificazione dei casseri di getto spesso valutati, in fase preliminare, come incidenze di calcolo.

Leggi l’articolo

Ristrutturazione e riqualificazione energetica di una nuova sede amministrativa del Comune di Milano

SACEE Srl presenta l’intervento di ristrutturazione riqualificazione energetica di una nuova sede amministrativa del Comune di Milano, la cui progettazione impiantistica è stata effettuata con DDS-CAD.
Si tratta di un intervento radicale sia sull’involucro che sugli impianti, caratterizzato da una cantierizzazione veloce, perché i dipendenti dell’amministrazione municipale dovranno spostarsi prima possibile nella nuova sede. 
Il progetto è sembrato sin da subito perfetto per il BIM e per DDS-CAD

Il progetto degli impianti meccanici è stato condotto interamente con DDS-CAD, utilizzato in tutta la sua potenzialità: per i calcoli, i dimensionamenti, le verifiche, le modellazioni tridimensionali, l’estrazione delle quantità.

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Model Management: strumenti e applicazioni – il caso bimO open innovation

Franco Rebecchi, Direttore Generale e Fondatore di bimO open innovation, e la sua collega Francesca Facchini, BIM Specialist, presentano un progetto sulla trasformazione di una vecchia fabbrica in un moderno data center, a Bologna. Illustrano come il vecchio edificio è stato modellato con l’aiuto delle più moderne tecnologie (anche con l’utilizzo della scansione laser) e in che modo le attività di controllo qualità e clash detection con Solibri hanno contribuito a trovare e risolvere i problemi nel progetto.

bimO open innovation, fondata nel 2016, è la prima startup innovativa italiana dedicata al BIM. La startup mira a dare un importante contributo alla digitalizzazione del settore dell’architettura, dell’ingegneria e dell’edilizia attraverso il nuovo approccio rivoluzionario del design BIM.

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Fonte: Case bimO open innovation: Solibri as an instrument for Model Management – solibri.com

Applicazioni in ambito geomeccanico

Sei un professionista della geotecnica e ti piacerebbe approfondire il tema delle analisi numeriche con casi reali? Durante il convegno online “Applicazioni in ambito geomeccanico” del 25 giugno, verranno mostrate applicazioni sviluppate tramite i software della Suite Itasca sia con approcci al continuo (risolte con FLAC3D) sia al discontinuo (risolte con 3DEC e PFC). Sarà inoltre un’occasione per introdurre tematiche di interoperabilità in ambito BIM. Durante l’evento, ci sarà l’opportunità di interagire con tutti i relatori, tra i quali Studio Colleselli e Enser che presenteranno le attività svolte nella Valle del Polcevera.

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Gli appuntamenti dedicati al mondo della geotecnica continuano anche in seguito.
Il 16 luglio abbiamo in programma il webinar gratuito “Twin Port Interchange: Analisi in condizioni 3D dei cedimenti di unua complessa intersezione  autosradale su terreno conslidato con colonne in calcestruzzo. Campo prova, calibazione di legami costitutivi (PHSmall – SSC), creep analisi.“, con uno speaker d’eccezione: l’Ing. Augusto Lucarelli di Itasca.

Ti aspettiamo!

Il nuovo ponte sul Polcevera: dal modello BIM alla simulazione delle operazioni di varo

Il nuovo ponte sul Polcevera sarà inaugurato a luglio. In attesa di questo importante evento per il mondo delle infrastrutture e per il nostro Paese in generale, ripercorreremo insieme a MEG.STUDIO, uno degli attori coinvolti in questo progetto, il processo iniziato dal modello BIM fino alla simulazione delle operazioni di varo.
Ricordiamo che il viadotto, realizzato in acciaio, è lungo 1067 metri ed è composto da 19 campate poste a 40 metri di altezza sorrette da 18 piloni. La costruzione del ponte è affidata alla joint venture PerGenova che unisce in questo progetto Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo.

Per ascoltare la testimonianza dell’Ing. Martina Gareggio e dell’Ing. Luciano Marinello di MEG.STUDIO, ti invitiamo a partecipare al Tekla User Meeting online, il 23 giugno. Iscriviti ora!

Durante l’evento, i nostri esperti presenteranno inoltre le principali novità di Tekla Structures 2020 che saranno poi approfondite durante il corso online dedicato in programma mercoledì 1 luglio 2020.