Paratie Plus 2019.1 – le novità

Come da tradizione pluri-decennale, gli sviluppatori inseguono l’obbiettivo di rendere il software sempre più user-friendly, e più potente in termini di analisi e verifica, per un’esperienza utente il più semplice e precisa possibile.

Lo storico solutore PARATIE è stato migliorato, ed è ora possibile visualizzare il valore della coesione c’ auto-calcolata utilizzando il modello costitutivo delle argille (CLAY MODEL);

 

 

 

Per l’analisi di scavi tra pareti, gli sviluppatori hanno ottimizzato e migliorato la formulazione per l’incastro parziale delle solette;

Per aiutare l’utente nello stimare e calcolare i parametri di input, l’interfaccia grafica propone correlazioni di uso frequente e di comprovata validità, come ad esempio la relazione di Jaky per il calcolo del coefficiente di spinta a riposo K0 partendo dall’angolo d’attrito;

Impostare i parametri per il design è oggi ancora più semplice, con la nuova finestra di Proprietà, ottimizzata e riorganizzata;

Infine i diagrammi dei risultati vengono preservati e riaggiornati automaticamente ad ogni nuovo calcolo.

In termini di verifiche strutturali, disponibili per elementi in CA o in acciaio, è ora possibile definire un coefficiente di omogeneizzazione delle barre di armatura per le verifiche allo SLE, come da richieste pervenute da numerosi Utenti; sempre nella finestra di Impostazione delle Verifiche per sezioni in CA l’Utente ha ora la possibilità di definire la lunghezza di ancoraggio delle barre, ai fini della verifica.

Nel modulo di Verifica Stabilità Pendii (VSP), dedicato all’analisi di stabilità di versanti, sono ora disponibili ulteriori elementi di rinforzo: geogriglie e chiodature.

 

 

 

 

 

 

 

Prova gratuitamente Paratie Plus, scarica la demo

Studio della risposta di pali singoli e di gruppo con incastro in sommità sottoposti a carichi orizzontali

L’interazione suolo-struttura costituisce una parte importante dell’ingegneria civile, strutturale e geotecnica.

Il comportamento del sistema fondazione+sovrastruttura è piuttosto ben consolidato nei confronti dei carichi verticali, mentre la stima della capacità laterale è ancora spesso un’incognita.

Lo stato dell’arte vede metodologie ben sviluppate basate su curve p-y in grado di prevedere con una buona precisione la risposta di pali singoli (ad esempio Naggar e Bentley, 2000). Inoltre, l’approccio delle curve p-y è già implementato in varie linee guida di progettazione (ad esempio, ASCE Guidelines, 1984). Gli effetti di gruppo sono tradizionalmente rappresentati da moltiplicatori di p (ad esempio Brown et al., 1988).

Nella tesi dell’Ing. Kasra Majdanishabestari, svolta presso il Politecnico di Milano (Rel. Prof. Roberto Paolucci) con stage presso la Ce.A.S. di Milano (co-relatore Ing. Bruno Becci), viene prima di tutto presentata una campagna numerica su pali in gruppo caricati lateralmente con testa incastrata e modello ibrido. Per mezzo del codice commerciale FLAC3D (modello al continuo) la risposta dei pali singoli viene accuratamente studiata e verificata considerando una varietà di diversi parametri geometrici e costitutivi. Come risultato, una raccolta di fattori di efficienza del gruppo viene assemblata sulla base dei risultati delle analisi numeriche. Quindi, viene proposto un metodo di progettazione semplice da applicare nella stima del fattore di efficienza del gruppo di fondazione, che si basa sull’estensione del metodo classico di Broms. I confronti dei fattori di efficienza del gruppo di base, calcolati attraverso mezzi teorici e numerici, mostrano un accordo ragionevolmente vicino. Infine, un esempio funzionante riguardante l’applicazione del metodo semplificato proposto è implementato in un foglio di calcolo.

Per saperne di più scarica il Capitolo 4 della tesi (in inglese)

Miglioramento sismico in area industriale – Rivalta (TO)

Gruppo Ingegneria Torino è stato premiato tra i vincitori, nell’ambito del concorso MIDAS MODEL COMPETITION 2018.

La realizzazione del progetto di miglioramento sismico della Palazzina Uffici Direzionali dello stabilimento produttivo GE AVIO AERO, situato a  Rivalta di Torino (TO), è stata realizzata grazie alla versatilità del codice di calcolo di Midas GEN.

Il software ha reso possibile la modellazione del comportamento dinamico dello stato di fatto e, grazie all’implementazione di elementi “link” e analisi Boundary Change, si è effettuata la modellazione di dispositivi di vincolo dinamico tipo “shock transmitters”.

Guarda il progetto

dRofus per il Sunshine Coast University Hospital

La costruzione di un ospedale è sempre un processo complesso che ha bisogno di un forte coordinamente tra tutti gli attori che ne prendono parte.

Nel progetto Sunshine Coast University Hospital di Kawana (Australia) dRofus è stato uno strumento essenziale. Le aspettative erano di essere in grado di ridurre il tempo speso in attività come la scrittura di schede tecniche delle camere, l’impostazione di FF&E (Furniture, Fictures and Equipment), la falegnameria, i programmi di finitura e di garantire che le informazioni fossero allineate al modello BIM.

Come database client-server, dRofus ha permesso a tutti (client, appaltatori, consulenti, ingegneri, architetti, ecc. per un totale di 200 utenti) di popolare contemporaneamente il database. Ciò ha eliminato la necessità di scambiare e incorporare dati da fogli di calcolo complessi, eliminando praticamente l’errore umano.

Guarda il video

BIM for the UK Ministry of Justice – Quality assured!

La Bond Bryan Digital ha preso parte alla trasformazione immobiliare nel Regno Unito per il Ministero della Giustizia, collaborando con due appaltatori, riuscendo a fornire garanzia di qualità per tutto il periodo del progetto (dicembre 2017  – agosto 2018).

Il suo ruolo era quello di svolgere il controllo dei dati e delle informazioni in tutti i modelli nelle varie discipline della filiera e creare set specifici di regole per il progetto a supporto dei gestori delle informazioni.

Il progetto, concluso positiviamente, includeva quasi 20.000 regole in Solibri e 16 modelli federati con pochissimi errori.

Leggi la storia (in inlgese)

Il BIM nella valutazione dei costi e dei tempi dell’opera

In questo webinar si illustrano i vantaggi della soluzione Design2Cost, composta da Allplan, BCM e STR Vision CPM.

Verrà fatta una comparazione delle analisi QTO (quantity take off) tradizionali con quelle intelligenti offerte da Design2Cost. Si effettuerà anche l’analisi dei modelli architettonici con le centinaia di report inclusi in Allplan e la condivisione dei dati con STR Vision CPM. Si scopriranno infine i vantaggi derivanti dalla strutturazione del progetto (WBS e classificazioni) al fine di eseguire analisi approfondite del modello in termini di tempi e costi.

Registrazione del seminario a cura di Massimo Baldessari – Allplan Italia

Guarda il video

Un modello BIM automatico con DDS-CAD

I progettisti che si occupano di impianti riceveno spesso dati in formato 2d (es. dwg).

Tuttavia, se si desidera lavorare in BIM e ottenere tutti i vantaggi che esso produce, è necessario un modello 3D intelligente sul quale progettare e modellare gli impianti dell’edificio. DDS-CAD offre funzionalità specifiche per convertire rapidamente un file dwg in un modello di edificio intelligente, consentendo di applicare il flusso di lavoro tipico del BIM senza dover fare affidamento su altri software.

Guarda il video

BIM e digitalizzazione per un impianto industriale (Russia)

Coke making plant – Cherepovets (Russia)

Cube srl

Cube, società di ingegneria italiana con sede a Terni, ha partecipato al Tekla BIM Award Italia 2019 ed è stata premiata con il progetto del “Coke making plant” a Cherepovets in Russia.

In questo importante progetto l’utilizzo del BIM e la digitalizzazione dei dati con Tekla Structures è stata una scelta vincente per lavorare con una “progettazione flessibile”: un progetto atipico e non comune, che ha sfruttato l’integrazione della modellazione BIM parametrica in Tekla Structures come base per il software di calcolo e come Shared Data Model per il settore meccanico.

Guarda il progetto

Studio della risposta di pali singoli e di gruppo con incastro in sommità sottoposti a carichi orizzontali

L’interazione suolo-struttura costituisce una parte importante dell’ingegneria civile, strutturale e geotecnica. Mentre il comportamento del sistema fondazione+sovrastruttura è piuttosto ben consolidato nei confronti dei carichi verticali, la stima della capacità laterale è ancora spesso un’incognita.

Lo stato dell’arte vede metodologie ben sviluppate basate su curve p-y in grado di prevedere con una buona precisione la risposta di pali singoli (ad esempio Naggar e Bentley, 2000). Inoltre, l’approccio delle curve p-y è già implementato in varie linee guida di progettazione (ad esempio, ASCE Guidelines, 1984). Gli effetti di gruppo sono tradizionalmente rappresentati da moltiplicatori di p (ad esempio Brown et al., 1988).

Nella tesi dell’Ing. Kasra Majdanishabestari, svolta presso il Politecnico di Milano (Rel. Prof. Roberto Paolucci) con stage presso la Ce.A.S. di Milano (co-relatore Ing. Bruno Becci), viene prima di tutto presentata una campagna numerica su pali in gruppo caricati lateralmente con testa incastrata e modello ibrido. Per mezzo del codice commerciale FLAC3D (modello al continuo) la risposta dei pali singoli viene accuratamente studiata e verificata considerando una varietà di diversi parametri geometrici e costitutivi. Come risultato, una raccolta di fattori di efficienza del gruppo viene assemblata sulla base dei risultati delle analisi numeriche. Quindi, viene proposto un metodo di progettazione semplice da applicare nella stima del fattore di efficienza del gruppo di fondazione, che si basa sull’estensione del metodo classico di Broms. I confronti dei fattori di efficienza del gruppo di base, calcolati attraverso mezzi teorici e numerici, mostrano un accordo ragionevolmente vicino. Infine, un corretto esempio riguardante l’applicazione del metodo semplificato proposto è implementato in un foglio di calcolo.

Per saperne di più scarica il Capitolo 6 della tesi (in inglese)

Studio della risposta sismica ed intervento di rinforzo di un serbatoio pensile

Dott. Ing. Pieralberto Pelizzari

Un aspetto professionalmente stimolante, nell’ambito dello studio della risposta sismica di manufatti esistenti, riguarda l’analisi delle infrastrutture a servizio dell’attività produttiva. All’interno di tale settore ricoprono un ruolo strategico i serbatoi che oltre a caratterizzarsi per la funzione che ricoprono all’interno dell’impianto, tipicamente stoccaggio/riserva e/o di carico idraulico, si differenziano per la tipologia costruttiva. In funzione delle caratteristiche del territorio e della funzione che ricoprono i serbatoi possono essere realizzati fuori terra o interrati. Il seguente articolo si pone l’obiettivo di approfondire le peculiarità e le criticità relative all’analisi numerica ed al rinforzo strutturale dei serbatoi pensili…

Scarica l’articolo