Metodi e strumenti di riqualificazione strutturale per ottenere il Sismabonus

Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale riconosciuta ai contribuenti (privati e società) che effettuano lavori per mettere in sicurezza le proprie case e gli edifici produttivi in zone a rischio sismico, dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

In questo video, l’Ing. Andrea Arcucci, Titolare dello Studio Ar.Ca. Progettazione, descrive come il pre/post-processore ModeSt e il solutore Xfinest lo abbiano supportato nelle analisi di adeguamento sismico di una struttura in muratura, al fine di ottenere le detrazioni fiscali previste dalla normativa.

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Prima di intraprendere l’attività di riqualificazione strutturale e scegliere lo strumento migliore per affrontarla, bisogna quindi considerare:

  1. Aspetti tecnici principali ed insidie nella procedura per l’ottenimento del Sismabonus
  2. Quali leve si possono adottare sulla Committenza per stimolarla ad intraprendere lavori finalizzati alla riduzione del rischio sismico
  3. Quali aspetti peculiari vanno (o non vanno) considerati nell’ambito della modellazione/analisi

Nel video corso Utilizzo di ModeSt 8.24 e Xfinest 2021 per l’ottenimento di Sismabonus/Superbonus disponibile sul nostro E-shop, i partecipanti hanno la possibilità di ascoltare l’esperienza diretta di un professionista, oltre ad ottenere indicazioni pratiche ed operative riguardanti l’utilizzo di ModeSt 8.24 per la modellazione e l’analisi di vulnerabilità di strutture esistenti, finalizzate, appunto, all’ottenimento di Sismabonus e Superbonus.

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Trasformazione di una vecchia fabbrica in un moderno data center: controllo della qualità e clash detection

Gli strumenti per la gestione dei modelli BIM possono essere utilizzati con successo anche su interventi che riguardano immobili esistenti?

In questo video, Franco Rebecchi e Francesca Facchini di bimO open innovation presentano un progetto sulla trasformazione di una vecchia fabbrica in un moderno data center, a Bologna. In particolare, illustrano come il vecchio edificio è stato modellato con l’aiuto della tecnologia moderna (anche con l’utilizzo della scansione laser) e in che modo le attività di controllo della qualità e clash detection con Solibri hanno contribuito a trovare e risolvere i problemi nel progetto.

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Fonte: Case bimO open innovation: Solibri as an instrument for Model Management – solibri.com

Progettare Sistemi VMC: norme tecniche, componenti del sistema e modelli 3D

Per progettare sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) in ambito residenziale è necessario avere innanzitutto un quadro completo delle competenze normative, delle conoscenze tecniche e delle abilità progettuali irrinunciabili per generare modelli precisi e affidabili, da cui ricavare un budget di spesa certo per il cliente finale.

Nella prima parte del video, Rossato Group illustra le principali componenti del Sistema VMC. Partendo da una panoramica delle norme di riferimento per il ricambio dell’aria in ambito residenziale, analizza i criteri per il corretto dimensionamento delle componenti di impianto.

Nella seconda parte, a cura di Harpaceas, sono analizzati gli aspetti operativi della progettazione, scandendo il flusso di lavoro nelle diverse fasi che dall’importazione della planimetria del modello architettonico portano alle tavole tecniche e al computo metrico (modellazione dell’impianto con sistemi VMC di Rossato e dimensione e taratura della rete).

Il caso di studio presentato permette di apprezzare l’interoperabilità tra i sistemi VMC di Rossato e il software DDS-CAD.

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Raddoppiare l’efficienza dei processi aziendali in 3 anni

Il settore delle costruzioni è ricco di sfide: dalla carenza di manodopera e di lavoratori qualificati alle modifiche normative ai problemi di sicurezza. Una delle maggiori sfide che il settore deve affrontare oggi è la scarsità di adozione della tecnologia e la stagnazione dei livelli di produttività che ne consegue. Barton Malow, società di costruzioni leader negli ambiti di industria, sanità, sistemi educativi, sportivi ed energetici in Michigan e nel resto degli Stati Uniti, ha accettato queste sfide, distinguendosi dalla concorrenza grazie all’implementazione di tecnologie nuove per il settore che hanno portato ad un miglioramento dell’efficienza complessiva e ad una crescita del business.

L’obiettivo a lungo termine dell’azienda è raddoppiare l’efficienza entro il 2024. La responsabilità principale del team VDC (Virtual Design and Construction) di Barton Malow è quella di inserire tecnologie innovative nei flussi di lavoro quotidiani al fine di trovare modalità sempre migliori per la sicurezza, la qualità e la produttività dell’organizzazione. Per anni Barton Malow ha sfruttato le tecnologie hardware e software di Trimble per avere successo in questa missione. Per citarne una su tutte, attualmente utilizzano Tekla Structures per modellare le armature in calcestruzzo. L’ultima soluzione adottata è Trimble Connect, un ambiente di collaborazione aperto e basato su cloud progettato per integrarsi con più tecnologie, in modo che esse possano essere facilmente accessibili e gestite in un’unica piattaforma centralizzata. “L’idea di avere tutto, dal controllo dei documenti, alla gestione dei progetti, ai modelli e ai disegni BIM, in un unico spazio virtuale – e usando lo stesso strumento dall’inizio alla fine del lavoro – penso che sia la cosa che mi entusiasma di più di Trimble Connect” afferma Matt Hedke, Senior VDC Manager di Barton Malow.

Fonte: Barton Malow Partners With Trimble To Reach Goal of Doubling Efficiency By 2024 – connect.trimble.com

Nuovo Centro Direzionale Coop Reno e gli altri progetti vincitori del Tekla BIM Awards Italia 2021

Durante il Tekla Structures User Meeting 2021, tenutosi il 6 maggio, sono stati nominati i vincitori del contest Tekla BIM Awards Italia 2021, il consueto appuntamento che premia i modelli BIM realizzati da clienti italiani con l’utilizzo di Tekla Structures. Complimenti a tutti!

I progetti vincitori del Tekla BIM Award Italia 2021

Ristrutturazione tribuna campo sportivo S. Martino – Marco Castellana (Categoria Multimateriale)

L’intervento in progetto prevede la preliminare rimozione dei sedili prefabbricati in c.a. e il mantenimento dei setti esistenti. È stata prevista la realizzazione di 7 plinti di fondazione, realizzati in aderenza alle fondazioni esistenti e la costruzione di nuovi setti in calcestruzzo armato collegati a quelli esistenti. I nuovi gradoni sempre previsti in calcestruzzo armato prefabbricato sono di sezione ad L. È prevista la posa di gradini in c.a. per consentire la movimentazione e per accedere alla struttura sono state previste ai lati 2 scale metalliche a rampa singola.

Scala metallica di collegamento tra gli edifici dell’ex Manifattura tabacchi – Saverio Catena (Categoria Interoperabilità)

Le scale metalliche di emergenza e collegamento tra due coppie gemelle di corpi di fabbrica in muratura si inseriscono nel più ampio intervento di valorizzazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Bari, destinata a ospitare la nuova sede del CNR.
La struttura è stata modellata in Tekla Structures, esportata in ModeSt per il calcolo e infine dettagliata in Tekla.
Pur essendo stato realizzato per un progetto esecutivo, il modello è già pronto per l’estrazione di disegni costruttivi durante la realizzazione, che è attualmente in fase di appalto.
La modellazione e la produzione di elaborati attraverso Tekla hanno consentito già in sede progettuale l’esatta individuazione dell’opera da realizzare nel contesto dei due edifici storici da riqualificare, oltre alla risoluzione delle interferenze dovute ai ridottissimi spazi disponibili.

Progettazione Definitiva – Esecutiva – Direzione Lavori per La Realizzazione Del Nuovo Centro Direzionale Coop Reno – Fabricalab.eu (Categoria Total BIM Project)

Il nuovo Centro Direzionale Coop Reno si inserisce all’interno di un lotto di circa 19.000mq e prevede la realizzazione di 6 opere interconnesse.
Complessivamente l’intero progetto prevede la realizzazione di oltre 8.000mq di superfici calpestabili, 7.500mc di calcestruzzo e 750.000Kg di acciaio per armature ed 8.000kg di Carpenterie Metalliche.
L’intera progettazione è stata realizzata mediante l’utilizzo di Tekla ha permesso, sin dalle prime fasi, grazie ai link diretti e bidirezionali verso i software MIDAS – MODEST, la corretta importazione delle geometrie organiche dei solai e di recepire al meglio l’esatto posizionamento degli elementi strutturali.
Attraverso la parametrizzazione dei modelli è stata eseguita la computazione dinamica importando il modello IFC al fine di verificare e contabilizzare le quantità di progetto.
Per il controllo delle interferenze tutti i modelli sono stati dotati di un punto base di progetto e all’interno sono stati collegati i rispettivi IFC di riferimento per ogni disciplina.

Ampliamento Alla 3a Corsia Barberino-incisa V – Cavalcavia Cv07 – STE Srl (Categoria Infrastrutture)

L’opera consiste in un impalcato metallico, a trave continua con soletta collaborante in cls, di lunghezza complessiva di circa 120m e larghezza pari a 10.40 m.
La sezione dell’impalcato è composta da 2 travi principali 2 puntoni laterali a sostegno degli sbalzi in corrispondenza di ogni diaframma disposti ad interasse di 3,00m. La particolarità dell’opera risiede nell’andamento planoaltimetrico che contempla un tratto in curva con relativi raccordi clotoidici nonché un raccordo verticale.

Negozio Cotton Nenette – Francesco Vittorio Randazzo (Categoria Piccole Opere)

L’intervento riguarda la realizzazione di un negozio in un edificio del XIX secolo. Si tratta della progettazione integrata di scala in calcestruzzo a vista comprensiva di inserti e parapetti in cristallo, opere di consolidamento e aperture murari.

Impianto ciclo combinato – Walley Design S.R.L. (Categoria Opere Industriali)

L’intervento riguarda lo sviluppo del modello e dei disegni della carpenteria di un impianto a ciclo combinato realizzato a Kallo (Belgio) con Tekla Structures.

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Analisi strutturali per l’intervento di consolidamento delle arcate centrali del palazzo storico del Comune di Cremona

Il palazzo storico del Comune di Cremona ha subito, come la gran parte degli edifici storici italiani, una serie di vicissitudini storiche che l’hanno portato da una tipologia iniziale di Broletto a una tipologia attuale che è decisamente diversa. L’oggetto dello studio è in particolare un elemento strutturale di questo edificio, ossia l’elemento murario di spina centrale del palazzo. Rispetto alla sua configurazione storica duecentesca, questo edificio è stato poi aperto via via con delle arcate interne e questo ha decretato sostanzialmente il problema che lo Studio MNLab si è trovato ad affrontare.

Nel contributo presentato, l’Ing. Massimo Mazzoleni presenta la tipologia e le peculiarità dell’intervento seguito e i vantaggi dell’utilizzo di Midas nella gestione delle complessità emerse durante lo svolgimento delle analisi strutturali per il consolidamento delle arcate centrali del palazzo.

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Gli elementi GEOPALI per la verifica di stabilità pendio

Da circa un anno è disponibile nel modulo VSP di Paratie Plus l’elemento strutturale Geopalo, in grado di fornire una resistenza aggiuntiva ai volumi di terreno in incipiente collasso, sfruttando diversi meccanismi di rottura.

In questo video, approfondiamo l’approccio teorico-metodologico adottato e i comandi di utilizzo.

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Simulazione di opere di sostegno flessibili e pozzi

Flac e Flac3D sono due potenti strumenti informatici per l’analisi al continuo bi- e tri-dimensionale di terreni e rocce. Noti a livello internazionale per gli algoritmi espliciti implementati (che consentono la gestione di non linearità geometriche e di materiale senza nessun aggravio di tempi di calcolo e nessuna perdita di stabilità della formulazione numerica), Flac e Flac3D sono leader nello studio delle problematiche geotecniche più diffuse: dall’ingegneria mineraria, agli scavi in sotterraneo, dalla stabilità dei pendii alle opere fondazionali. Flac e Flac3D possono essere utilizzati per la progettazione di opere lineari e pozzi a supporto di scavi a cielo aperto.

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“Reti tecnologiche: digitalizzazione e applicazioni BIM – GIS”: una nuova opportunità formativa

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano organizza il corso “Reti tecnologiche: digitalizzazione e applicazioni BIM – GIS“, destinato a dirigenti e quadri delle Utilities, RUP e quadri direttivi degli Enti Locali, professionisti e progettisti, imprese di costruzione, fornitori di servizi e di tecnologie.
L’obiettivo dell’iniziativa è di affrontare, con una formula formativa concreta ed efficace – fruibile a distanza – le grandi opportunità della innovazione tecnologica applicate alle opere di urbanizzazione (rigenerazione, riqualificazioni, manutenzioni, lottizzazioni) e di gestione dei sotto servizi a rete (ciclo idrico, tramvie, reti energetiche, telecomunicazioni).

Dal 18 maggio al 6 luglio, il corso si articolerà in 12 moduli da due ore ciascuno, tenuti da dirigenti degli Enti Locali e di Impresa, docenti e ricercatori universitari e qualificati professionisti:

1° modulo – Il settore delle reti e delle opere di urbanizzazione, elementi di contesto, Ing. Silvio BOSETTI
2° modulo – Il Modello Milano – Giambellino, Ing. Stefano TANI
3° modulo – Il BIM e le sue applicazioni, Ing. Paolo SATTAMINO
4° modulo – La digitalizzazione, Ing. Carmelo IANNICELLI
5° modulo – Esperienze delle Utility nella progettazione BIM, Ing. Stefano MAMBRETTI
6° modulo – Soluzioni per una progettazione eco-sostenibile, Ing. Paola FINOCCHI
7° modulo – Il ruolo della normazione, Ing. Enrio MARIANI
8° modulo – Il ruolo della regolazione, Ing. Silvio BOSETTI
9° modulo – Innovazione e gestione dei cantieri, Ing. Stefano TANI
10° modulo – Sostenibilità e BAT, Ing. Stefano TANI
11° modulo – Il finanziamento dell’innovazione, Ing. Matia SICA
12° modulo – Tavola rotonda, Ing. Silvio BOSETTI

Il programma completo è disponibile sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Il progetto nasce dal Gruppo di Lavoro BIM Ultimo Miglio dell’Ordine Ingegneri di Milano. I partner di seguito partecipano all’iniziativa titolo gratuito.

Analisi statiche non lineari di edifici in muratura: strumenti ed esempi applicativi

Come effettuare le analisi pushover in strutture in muratura? Sulla base di un esempio applicativo, durante la presentazione video verrà condotto un focus sulla definizione ed assegnazione delle cerniere plastiche automaticamente implementate da Midas per gli elementi monodimensionali che modellano la struttura in muratura con approccio a telaio equivalente.

In relazione a tale metodologia, sono presentate alcune criticità frequentemente ricorrenti della modellazione. Nella presentazione sono stati inseriti brevi richiami alla teoria delle analisi statiche non lineari e sono stati esposti alcuni riferimenti alle normative nazionali, soprattutto in relazione ai diversi meccanismi di rottura nei maschi e nelle fasce murarie.

Grazie all’interfaccia grafica di ultima generazione che rende Midas estremamente user friendly, è possibile definire ed assegnare velocemente le plasticità concentrate, implementare alcuni caricamenti laterali, impostare ed eseguire le analisi, leggere i risultati globali e locali dell’analisi pushover.

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