Modellazione e analisi strutturale con Midas GEN 2020 V2.1

Il software di calcolo strutturale general purpose Midas GEN continua puntualmente ad aggiornarsi e a migliorarsi.
In questa seconda release della versione 2020, vediamo l’implementazione di un numero di novità che non ha eguali rispetto ai rilasci di versioni precedenti.
Oltre ai consueti miglioramenti delle funzioni e dei tools preesistenti, osserviamo, infatti, il recepimento delle prescrizioni fornite dalla Circolare Applicativa delle Norme Tecniche 2019. Queste, non solo integrano e modificano i settaggi del software, ma introducono anche nuove metodologie di calcolo che riguardano la progettazione e la verifica degli elementi strutturali. La versione si configura quindi principalmente come un ulteriore significativo passo in avanti verso l’assorbimento capillare della ormai vastissima normativa tecnica che disciplina la progettazione strutturale in Italia.
Vuoi conoscere le ultime interessantissime novità?

Guarda il video

Prova la nuova release Midas Gen 2020 V21!

Computo metrico: un grande vantaggio della progettazione architettonica BIM

I tempi disponibili per le attività di estrazione dati sono, oggi, sempre più ridotti per tutti gli ambiti di progettazione specialistica. Le scadenze di consegna dei prodotti che descrivono il progetto (come ad es. i computi metrici) sono sempre più ravvicinate e vincolate. La progettazione BIM consente di ridurre l’impatto dei tempi sull’attività di computazione estimativa ed ottenere un computo sempre aggiornato in poco tempo, anche nelle fasi preliminari della progettazione.

All’interno dell’articolo, scopriremo i vantaggi di  l’estrazione automatizzata dal modello architettonico di informazioni di quantificazione e computo, dagli abachi degli elementi progettuali alle quantità di ciascuna parte del progetto. Sarà presentato inoltre un esempio applicativo nella quantificazione dei casseri di getto spesso valutati, in fase preliminare, come incidenze di calcolo.

Leggi l’articolo

Ristrutturazione e riqualificazione energetica di una nuova sede amministrativa del Comune di Milano

SACEE Srl presenta l’intervento di ristrutturazione e riqualificazione energetica di una nuova sede amministrativa del Comune di Milano, la cui progettazione impiantistica è stata effettuata con DDS-CAD.
Si tratta di un intervento radicale sia sull’involucro che sugli impianti, caratterizzato da una cantierizzazione veloce, perché i dipendenti dell’amministrazione municipale dovranno spostarsi prima possibile nella nuova sede. 
Il progetto è sembrato sin da subito perfetto per il BIM e per DDS-CAD

Il progetto degli impianti meccanici è stato condotto interamente con DDS-CAD, utilizzato in tutta la sua potenzialità: per i calcoli, i dimensionamenti, le verifiche, le modellazioni tridimensionali, l’estrazione delle quantità.

Guarda il progetto

Model Management: strumenti e applicazioni – il caso bimO open innovation

Franco Rebecchi, Direttore Generale e Fondatore di bimO open innovation, e la sua collega Francesca Facchini, BIM Specialist, presentano un progetto sulla trasformazione di una vecchia fabbrica in un moderno data center, a Bologna. Illustrano come il vecchio edificio è stato modellato con l’aiuto delle più moderne tecnologie (anche con l’utilizzo della scansione laser) e in che modo le attività di controllo qualità e clash detection con Solibri hanno contribuito a trovare e risolvere i problemi nel progetto.

bimO open innovation, fondata nel 2016, è la prima startup innovativa italiana dedicata al BIM. La startup mira a dare un importante contributo alla digitalizzazione del settore dell’architettura, dell’ingegneria e dell’edilizia attraverso il nuovo approccio rivoluzionario del design BIM.

Guarda il video

Fonte: Case bimO open innovation: Solibri as an instrument for Model Management – solibri.com

Applicazioni in ambito geomeccanico

Sei un professionista della geotecnica e ti piacerebbe approfondire il tema delle analisi numeriche con casi reali? Durante il convegno online “Applicazioni in ambito geomeccanico” del 25 giugno, verranno mostrate applicazioni sviluppate tramite i software della Suite Itasca sia con approcci al continuo (risolte con FLAC3D) sia al discontinuo (risolte con 3DEC e PFC). Sarà inoltre un’occasione per introdurre tematiche di interoperabilità in ambito BIM. Durante l’evento, ci sarà l’opportunità di interagire con tutti i relatori, tra i quali Studio Colleselli e Enser che presenteranno le attività svolte nella Valle del Polcevera.

ISCRIVITI ORA

Gli appuntamenti dedicati al mondo della geotecnica continuano anche in seguito.
Il 16 luglio abbiamo in programma il webinar gratuito “Twin Port Interchange: Analisi in condizioni 3D dei cedimenti di unua complessa intersezione  autosradale su terreno conslidato con colonne in calcestruzzo. Campo prova, calibazione di legami costitutivi (PHSmall – SSC), creep analisi.“, con uno speaker d’eccezione: l’Ing. Augusto Lucarelli di Itasca.

Ti aspettiamo!

Il nuovo ponte sul Polcevera: dal modello BIM alla simulazione delle operazioni di varo

Il nuovo ponte sul Polcevera sarà inaugurato a luglio. In attesa di questo importante evento per il mondo delle infrastrutture e per il nostro Paese in generale, ripercorreremo insieme a MEG.STUDIO, uno degli attori coinvolti in questo progetto, il processo iniziato dal modello BIM fino alla simulazione delle operazioni di varo.
Ricordiamo che il viadotto, realizzato in acciaio, è lungo 1067 metri ed è composto da 19 campate poste a 40 metri di altezza sorrette da 18 piloni. La costruzione del ponte è affidata alla joint venture PerGenova che unisce in questo progetto Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo.

Per ascoltare la testimonianza dell’Ing. Martina Gareggio e dell’Ing. Luciano Marinello di MEG.STUDIO, ti invitiamo a partecipare al Tekla User Meeting online, il 23 giugno. Iscriviti ora!

Durante l’evento, i nostri esperti presenteranno inoltre le principali novità di Tekla Structures 2020 che saranno poi approfondite durante il corso online dedicato in programma mercoledì 1 luglio 2020.

Validazione dei sistemi geotecnici per opere di fondazione

Nella pratica professionale, la progettazione viene svolta mediante l’uso di codici di calcolo e di software specialistici. La crescente maneggevolezza di questi strumenti, pone la problematica di una eccessiva semplificazione nella modellazione di sistemi complessi che in realtà nasconde molteplici insidie. Per il progettista è necessario procedere a verifiche di validazione dei modelli di calcolo e di accettabilità dei risultati, come richiesto espressamente dalle NTC vigenti. Il seminario online “Validazione dei sistemi geotecnici per opere di fondazione”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Monza e Brianza in collaborazione con Harpaceas in programma 1 e 3 luglio 2020, si propone di fornire ai professionisti gli strumenti teorico/metodologici per applicare le procedure di validazione nell’ambito della modellazione geotecnica. Inoltre, analizzando esempi di opere di fondazione e tipici problemi 2D/3D i docenti forniranno ai Professionisti le tecniche idonee per procedere alla validazione dei modelli di calcolo in fase statica e sismica.

La partecipazione ai due moduli del seminario (1 e 3 luglio 2020) dà diritto all’ottenimento di 6 CFP agli Ingegneri iscritti a qualsiasi albo d’Italia.

ISCRIVITI ORA

Il nuovo comando UNMESH di ModeSt 8.23

È di imminente rilascio la nuova versione 8.23 di ModeSt.
Come sempre, questa porta con sé diverse novità che abbracciano differenti campi di applicazione in modo da soddisfare le esigenze dei molteplici utilizzatori.
Crediamo tuttavia che la versione 8.23 sarà ricordata nel tempo per alcune delle notevoli funzionalità introdotte. Tra queste, oggi ci soffermeremo su quella che riteniamo la più impattante sul lavoro dei progettisti: il comando UNMESH.
A partire dalla versione 8.23 di ModeSt sarà possibile infatti chiedere al programma di ritornare ad un elemento bidimensionale vergine per poter successivamente operare una nuova meshatura con differenti criteri.

Quante volte sarà capitato di richiedere una discretizzazione eccessivamente fitta e rendersi conto delle relative difficoltà solo in fase di calcolo?
Per edifici di notevoli dimensioni, ad esempio, caratterizzati soprattutto dalla presenza di solette piene e pareti, una taglia troppo ridotta degli elementi finiti può portare persino al superamento del massimo numero di nodi gestibili dal programma. In genere questo è sintomo di una discretizzazione esageratamente fitta che non comporta alcun beneficio in fase di calcolo o verifica.
Fino all’attuale versione 8.22, il modello risultava di fatto non recuperabile; a partire dalla versione 8.23 sarà invece, finalmente, possibile azzerare la discretizzazione e
ricominciare daccaposcegliendo una più opportuna taglia degli elementi. 

Il comando UNMESH è reso possibile dall’implementazione in ModeSt del macro-elemento di supporto, che finora ad esempio ha reso possibile l’import dai modellatori BIM di elementi bidimensionali con più di 4 lati.
Non molti dei software di calcolo strutturale attualmente presenti sul mercato possono vantare questa tecnologia. 

Utilizzi già ModeSt? La nuova versione sarà presto disponibile nell’area riservata HC Club di questo sito.
Stai valutando questo software per il calcolo strutturale e vorresti saperne di più? Contattaci subito.

Buon lavoro con ModeSt 8.23!

Vulnerabilità di una torre in muratura: studio con Midas

Oggi presentiamo l’analisi di vulnerabilità sismica di un torrione in muratura eretto in epoca medievale e riconosciuto come bene architettonico e culturale vincolato. Lo scopo dello studio, oggetto della tesi universitaria dell’Ing. Anna Poltronieri (Politecnico di Milano), è quello di cogliere il comportamento globale in seguito all’evento sismico, adottando criteri di modellazione differenti ed eseguendo diverse analisi, in riferimento al D.M. 17 gennaio 2018 “Norme tecniche per le costruzioni” e relativa Circolare applicativa 21 gennaio 2019.

Veduta del torrione 1
Veduta del torrione 2

La valutazione di sicurezza comincia del percorso di conoscenza, che è stato approfondito in tutti i suoi aspetti; dall’analisi storico-critica alle indagini eseguite sulla struttura, passando per il rilievo geometrico strutturale, al fine di caratterizzare i materiali, definire il livello di conoscenza e il rispettivo fattore di confidenza, individuare le azioni agenti e impostare l’analisi strutturale. La conoscenza del manufatto è risultata essere fondamentale ai fini della corretta individuazione del sistema strutturale e del suo stato di sollecitazione, nonché della modellazione ed affidabilità del modello di calcolo.
Il modello è stato dapprima realizzato in Revit Structure e poi, sfruttando l’interoperabilità dei software, è stato importato in Midas GEN (modello composto da elementi plate 2D) e in Midas FEA NX (modello composto da elementi solidi 3D). Sono state svolte le analisi dinamica lineare con spettro di risposta e statica non lineare con forze statiche equivalenti crescenti (Pushover) su entrambi i modelli e sono stati confrontati i risultati. Infine, è stata eseguita la valutazione di vulnerabilità sismica ed è stato determinato il comportamento globale.

Continue reading “Vulnerabilità di una torre in muratura: studio con Midas” »

Formarsi per non fermarsi: i video corsi a portata di clic

Restare aggiornati e assicurarsi la formazione professionale continua in ambito BIM e calcolo strutturale e geotecnico non è mai stato così facile. Harpaceas mette a disposizione le proprie competenze attraverso video corsi acquistabili online, in totale sicurezza e pochi clic. 
Tra le novità, ricordiamo il video corso “Modellazione parametrica in Tekla Structures attraverso Grasshopper“, a cura dell’Ing. Federico Malleni.
Il corso si propone di fornire le basi per utilizzare Grasshopper e per integrare lo strumento all’interno di Tekla Structures. La sinergia tra le piattaforme permetterà di progettare qualsiasi tipo di struttura portando il grado di controllo sulla modellazione ad un livello nettamente più avanzato.

Visita il nostro E-shop