Corso di formazione sulle “Potenzialità della modellazione numerica tridimensionale nell’Ingegneria Geotecnica”

20150630_100920

Lo scorso 30 giugno presso il Politecnico di Torino si è svolto il corso di formazione “Potenzialità della modellazione numerica tridimensionale nell’Ingegneria Geotecnica”.
Organizzato con il patrocinio (e l’erogazione di crediti formativi) dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, in collaborazione con Harpaceas Srl e Resolving Srl, il corso ha rappresentato un avvenimento di notevole interesse rappresentando un efficace compendio tra teoria ed esempi di progettazione e modellazione geotecnica.

Grazie al gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Marco Barla si è introdotta la modellazione numerica nell’Ingegneria Geotecnica, si sono descritte la caratterizzazione geologica e geotecnica per la determinazione dei parametri per le analisi numeriche e la modellazione costitutiva dei geo-materiali, proseguendo con la calibrazione del modello costitutivo Plastic Hardening Soil.

Adeguato spazio è stato anche dato al tema della modellazione grafica dei domini tridimensionali con intervento relativi alla creazione di un modello di calcolo, descrivendo le possibili strategie di meshing di domini complessi. Lo stesso aspetto è stato poi descritto successivamente nell’intervento mirato alla modellazione 3D di ammassi rocciosi fratturati.

Nella seconda parte si sono avvicendati una serie di interventi di alcuni tra i migliori professionisti italiani e svizzeri nel settore della Geotecnica che hanno dimostrato quanto sia efficace progettare in 3D con uno strumento di analisi numerica avanzata nell’ambito geotecnico.

Le tematiche investigate hanno riguardato un ampio spettro di problematiche: la simulazione di interventi di consolidamento di fondazione esistenti mediante l’utilizzo di micropali e diaframmi, l’analisi dei meccanismi di rottura di una diga ad arco; la modellazione numerica dell’interazione fluido-meccanica; la modellazione 3D dei fenomeni di risposta sismica locale; l’uso della TBM nel tunnel design; l’analisi di uno scavo di una galleria di grandi dimensioni in ambiente urbano mediante l’ausilio della tecnologia del congelamento artificiale del terreno.

Negli ultimi anni il progresso tecnologico delle piattaforme informatiche ha permesso il raggiungimento di nuove frontiere nel calcolo numerico avanzato. In pochi anni si è arrivati alla possibilità di gestire modelli anche molto grandi utilizzando semplici PC commerciali.

Nel campo geotecnico in particolare, questo ha permesso di modellare opere complesse, in cui la modellazione tridimensionale è risultata in molti casi decisiva per la corretta valutazione dei risultati.

Harpaceas è distributore da anni di una soluzione specialistica in questo ambito: la suite dei prodotti sviluppati dalla Società Itasca, con il pacchetto FLAC3D in particolare.

FLAC3D consente di affrontare problemi geotecnici avanzati quali analisi di tunnel, problemi di filtrazione, cedimenti in terreni soffici, fasi di scavo con paratie e strutture temporanee, sistemi dinamici dovuti a sisma, stabilità dei versanti, dighe, opere fluviali e infine simulare problemi accoppiati.

Come accade anche in altri ambiti Harpaceas non si limita ad una mera proposta commerciale. E’ essenziale unire agli aspetti operativi delle piattaforme software solidi argomenti teorici ed un’adeguata capacità critica di controllo e validazione dei modelli.

> Richiedi maggiori informazioni sulle potenzialità di FLAC 3D