Digitalizzazione e Appalti: al via la consultazione pubblica sulla modellazione informativa – obbligatoria dal 2019

governo-italiano-logo-vector-400x198-300x148Terminati i lavori della Commissione istituita dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) presieduta da Pietro Baratono, Provveditore alle opere Pubbliche di Lombardia ed Emilia Romagna, è da oggi in Consultazione pubblica on line il decreto attuativo del MIT, frutto dei lavori della Commissione, come previsto dall’articolo 23 comma 13 del nuovo Codice Appalti (d.lgs. 50/2016). Il decreto dovrà definire le modalità e i tempi per la progressiva introduzione dell’obbligatorietà della digitalizzazione sia per le amministrazioni che per le imprese.

Come è noto il Nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, una serie di novità tra cui l’obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM), da utilizzarsi nella fase di progettazione.

Una scelta dettata dalla necessità di razionalizzare le attività di progettazione e le connesse verifiche, andando a migliorare e snellire tutti quei processi che fino ad oggi hanno influito su tempi e sui modi di partecipazione agli appalti.

Prima della stesura del decreto attuativo nella sua versione definitiva, il MIT intende allargare il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, avviando una consultazione online sulla proposta al fine di raccogliere tutti i contributi di chi quotidianamente è coinvolto nell’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.

La Consultazione, disponibile dal 19 giugno 2017 al 3 luglio 2017, è raggiungibile on line alla pagina http://commenta.formez.it/ch/CodiceAppalti. I risultati saranno presi in considerazione dal MIT nella stesura del documento definitivo del decreto.

La modellazione elettronica è un cambio di paradigma nel comparto Costruzioni consentirà inoltre di razionalizzare la spesa per investimenti, internazionalizzare progettisti ed imprese e contribuirà a rendere efficiente e trasparente il settore