L’edificio diventa smart grazie a Intelligenza Artificiale e 5G con SAMBA

Tutti vorrebbero poter vivere in uno Smart Building, e quando si pensa a questa tipologia di edifici, li si associa alle Smart City del futuro. Oggi, invece, un progetto innovativo permette di rendere intelligenti e sostenibili qualunque tipologia di edifici multitenants e già esistenti, grazie a sensori, AI e tecnologia 5G.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione- digitale dall’altra.

È questo il risultato a cui punta SAMBA – Smart and Advanced Multitenants Buildings Automation – uno dei 33 progetti di eccellenza selezionati dal bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” di Regione Lombardia, finanziato anche con fondi POR FESR 2014-2020 e promosso da Harpaceas, 3P Technologies, Kalpa, ATS, Eucentre, Agevoluzione.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione-digitale dall’altra.
In particolare, SAMBA intende realizzare un sistema in grado di fare auto apprendimento sulla fruizione dei locali di un edificio esistente, e modellizzarne il comportamento tramite Intelligenza Artificiale.
L’edificio diventa quindi un ecosistema di dispositivi e impianti tra loro connessi, attraverso tecnologie non invasive: una soluzione economica a basso impatto e massima resa a livello di prestazioni, per cui l’edificio sarà in grado di attivare le proprie utility (luci, riscaldamento, raffrescamento, sicurezza, accessi) in modo predittivo e garantire il comfort abitativo e lavorativo.

I primi rilievi, con una GoPro

Il primo sopralluogo è stato effettuato dall’Ing. Osvaldo Mariani di Harpaceas con una GoPro. L’obiettivo è stato iniziare a modellizzare l’edificio oggetto della sperimentazione di SAMBA. 
L’uso della videocamera sostituisce il rilievo classico con il laser e consente una migliore restituzione nel modello, oltre a tempi più rapidi. La precisione di questi rilievi digitali è notevolmente aumentata, fornendo una mole di dati che consente la creazione di modelli 3D digitali molto affidabili. Il progetto Samba, infatti, punta a fornire – per la gestione dell’edificio – una interfaccia digitale che deve consentire attività di manutenzione, di intervento, di calcolo, con grande precisione. Solo così l’efficienza complessiva, nel senso più ampio del termine, è raggiungibile.

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