Il BIM per la ricostruzione del “Ponte Morandi”

Parte il percorso che condurrà alla ricostruzione del Ponte Morandi di Genova dopo il crollo dello scorso agosto.
La pubblicazione fra il 13 ed il 15 novembre dei
decreti necessari alla designazione dei vice-commissari, di una struttura commissariale, delle procedure di affidamento dei lavori, forniture e servizi di demolizione.
All’interno del testo delle specifiche tecniche per la ricostruzione è espressamente citata l’obbligatorietà di utilizzo del Building Information Modeling, coerentemente sia con l’ormai prossima entrata in vigore dell’obbligatorietà del BIM per i lavori di importo superiore ai 100 milioni di Euro, sia con quanto enunciato nelle specifiche tecniche in materia di scambio di informazioni e gestione dei processi operativi.