Recepimento della direttiva UE del gennaio 2014 sul BIM

Il 30 settembre us l’VIII Commissione della Camera in seduta notturna ha definitivamente licenziato il testo del DDL delega relativo al recepimento delle tre direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo ed al riordino della normativa sugli appalti.

Secondo quanto è stato dichiarato la riforma degli appalti avrà un avvio a scaglioni.

Entro il 18 aprile 2016 dovrà essere approvato il decreto legislbim_strettaativo per il recepimento delle direttive.

Il decreto abrogherà le parti del vecchio Codice Appalti (D.lgs. 163/2006) in contrasto con le direttive europee e introdurrà disposizioni di coordinamento, transitorie e finali..

Il nuovo Codice Appalti vero e proprio sarà invece approvato entro il 31 luglio 2016.

Al suo interno ci saranno i contenuti del decreto di recepimento delle direttive più le eventuali disposizioni correttive e integrative.

Ricordiamo che la La Direttiva Europea 2014/24/EU sugli Appalti Pubblici esprime in modo chiaro l’indicazione di introdurre il Building Information Modeling all’interno delle procedure di Procurement degli Stati Membri. All’art. 22 c.4, nella versione inglese della Direttiva, troviamo infatti:

“For public works contracts and design contests, Member States may require the use of specific electronic tools, such as of building information electronic modelling tools or similar.”