Simposio Internazionale Itasca 2020: novità, workshop e keynote

In qualità di rivenditore ufficiale per l’Italia, Harpaceas ha partecipato alla 5^ edizione del Simposio Internazione Itasca, svoltosi dal 17 al 21 febbraio 2020 presso l’Università di Vienna. 

L’Ing. Paolo Sattamino, Direttore Commerciale della Divisione Calcolo Strutturale e Geotecnico di Harpaceas, e l’Ing. Adalgisa Zirpoli, Direttore Tecnico della stessa Divisione, condividono in questo articolo i principali temi trattati durante l’evento. 

Il Simposio, organizzato con cadenza triennale, ha visto la partecipazione di oltre 150 persone e, anche in questa edizione, si è dimostrato di estremo interesse, confermando la tradizione della software house Itasca di proporre eventi sempre molto specialistici nell’ambito delle analisi numeriche in ambito geotecnico e non solo

Scopo ormai consolidato di questo meeting è consentire ai professionisti che utilizzano uno o più software della suite Itasca (FLAC, FLAC 3D, UDEC, 3DEC, PFC) di condividere le proprie esperienze in tema di modellazione numerica potendosi anche confrontare con professionisti ed accademici di alto livello. 
L’evento ha visto anche la partecipazione dei principali Uffici Internazionali che rappresentano i prodotti Itasca nel mondo.

In fase di registrazione sono state presentate oltre 100 memorie provenienti da numerosi paesi del mondo.

Il programma delle diverse giornate prevedeva differenti tipologie di presentazioni. Le sessioni che hanno registrato la massima affluenza sono state di due tipologie: i workshop dedicati alla presentazione di funzionalità specifiche e disponibili nelle ultime versioni dei software Itasca e le keynote, sessioni dedicate all’introduzione, sia teorica sia pratica, di temi specialistici, svolte da professionisti o accademici di particolare prestigio.   

Nell’ambito dei workshop, particolare attenzione è stata data al tema delle analisi dinamiche, sempre più di interesse soprattutto nei paesi con importanti problematiche sismiche.  
Un’intera sessione è stata dedicata al tema della modellazione di tunnel, dove è stato presentato uno specifico confronto tra gli approcci 2D e quelli con approccio 3D, ormai sempre più richiesti e vantaggiosi. In questo workshop sono state inoltre presentate le potenzialità che oggi è possibile ritrovare nella versione FLAC 3D combinata con le features presenti nel modellatore geometrico Rhinoceros e nel meshatore Griddle, che consentono di poter risolvere in poco tempo schemi di gallerie molto complessi
Sul sito di Itasca sono disponibili degli approfondimenti sui workshop.

Per quanto riguarda le keynote, sono degni di particolare nota gli interventi sul tema della modellazione di opere in murature tramite approcci DEM (implementato in 3DEC), molto importante nei casi di analisi di opere murarie delle quali è necessario stabilire con grande accuratezza il vero meccanismo di collasso.
Altro argomento di frontiera e sempre più all’attenzione degli analisti è quello denominato DFN (discrete fracture network) che consente di modellare con approcci statistici la distribuzione di fessurazioni negli amassi rocciosi.

In generale, il Simposio Internazionale Itasca si è ancora una volta distinto come un evento fortemente tecnico, in grado di esprimere al meglio lo stato dell’arte della tecnologia di analisi numerica che Itasca mette a disposizione in tutti i propri software.