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DM 560/2017 (decreto BIM): la prevalenza contrattuale

In questo articolo, terzo sul tema (abbiamo già parlato dell’atteso Regolamento Unico e degli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti), l’Ing. Roberto Giangualano, Senior BIM Consultant di Harpaceas, propone un approfondimento sulla prevalenza contrattuale e l’importanza del Capitolato Informativo.

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Infrastrutture sostenibili: nasce l’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture

Tra gli obiettivi globali per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta ed assicurare prosperità a tutti entro il 2030, sintetizzati nei 17 Goals definiti dall’ONU, si fa esplicito riferimento al tema dell’Industry innovation and infrastructure, ovvero al rapporto tra l’impegno a costruire infrastrutture resilienti utilizzando l’innovazione e “una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”. Da parte sua l’Unione Europea con l’European Green Deal ha posto la sostenibilità al centro delle sue strategie per un nuovo modello di sviluppo. Ed ecco allora che cresce – anche in seguito agli effetti della pandemia – l’urgenza di dotarsi di un approccio nuovo rispetto alla progettazione e alla costruzione e gestione di un’infrastruttura, mettendo al centro la sostenibilità in tutte le sue principali accezioni: ambientale, economica e sociale.

La consapevolezza dell’importanza di una crescita culturale di tutta la filiera, fondata su scambi di esperienze, buone prassi e una proficua interlocuzione istituzionale, così da favorire la realizzazione di opere che siano compatibili e adeguate agli obiettivi attesi di sostenibilità è all’origine della costituzione di INFRASTRUTTURE SOSTENIBILI, l’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture.

L’associazione, a carattere tecnico – scientifico, è promossa da Harpaceas, insieme a ICMQ, Calzoni Costruzioni e Politecnica e si propone come un interlocutore autorevole e prezioso per le istituzioni pubbliche e private.

Principale obiettivo dell’Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità attraverso una sempre maggiore consapevolezza del valore sociale ed economico di poter disporre di infrastrutture sostenibili. L’ambito di azione riguarda tutte le tipologie di infrastrutture, ma in modo particolare quelle relative ai settori dell’acqua, dell’energia, dell’ICT, dei rifiuti e dei trasporti.

All’Associazione possono aderire aziende, enti e persone attive nell’ideazione, nella progettazione, nella realizzazione e nella manutenzione di infrastrutture, o che forniscano i relativi servizi, che abbiano una forte propensione alla sostenibilità, come attestato da referenze, progetti, prodotti, opere e attività specifiche. Oltre ai soci collettivi e individuali potranno aderire in qualità di soci di diritto Ministeri, enti o organi tecnici dello Stato, così come altri enti o istituti interessati.

Tra le attività principali avviate:

  • sensibilizzare le forze economiche, sociali e politiche sull’importanza di disporre, progettare realizzare e gestire le infrastrutture di qualunque tipo e dimensione secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale;
  • offrire adeguate e specifiche informazioni alle committenze pubbliche e private, così come a tutti i soggetti professionali ed economici coinvolti nella pianificazione, progettazione, realizzazione di un’infrastruttura;
  • fornire supporto alla redazione e predisposizione di testi normativi e legislativi
  • promuovere e divulgare studi e ricerche nonché attività di formazione
  • organizzare iniziative, seminari e convegni utili ad una migliore conoscenza e diffusione di strumenti e soluzioni favorendone l’applicazione;
  • proporre ed erogare attività di formazione
  • stimolare all’interno dell’Associazione lo scambio di informazioni fra i Soci su esperienze e progetti, garantendo il massimo dell’informazione possibile relativamente alla normativa, ai processi di innovazione e a tutti gli altri temi di comune interesse.

L’Associazione intende, altresì, sostenere uno sviluppo della digitalizzazione e di soluzioni tecnologiche innovative, nella convinzione che una loro ampia applicazione possa costituire un elemento fondamentale nel percorso per una sempre maggiore sostenibilità delle nostre infrastrutture.

A guidare l’Associazione nei ruoli di Presidente e di Vicepresidente Lorenzo Orsenigo, Presidente di ICMQ Spa e Past President di CONFORMA e Luca Ferrari, Direttore generale di Harpaceas e Past President di ISI. Completano il Consiglio Direttivo i rappresentanti dei soci fondatori, Marcello Mancone, partner e direttore tecnico di POLITECNICA Ingegneria e Architettura e Giacomo Calzoni, amministratore unico della Calzoni SpA.

Visita il sito di AIS- Associazione Infrastrutture Sostenibili

Piattaforma logistica di Trieste: un progetto BIM da 150 milioni

L’inaugurazione della piattaforma logistica del porto di Trieste è avvenuta il 30 settembre 2020.
Realizzata con un investimento di oltre 150 milioni di euro, la piattaforma è nata per rispondere al trend di crescita del traffico merci dello scalo giuliano. Essa rappresenta lo snodo strategico per l’integrazione delle reti logistiche e portuali tra Nord e Sud Europa.
All’inaugurazione erano presenti il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e il CEO di Hamburger Hafen und Logistik Ag (Hhla) Angela Titzrath.

Hhla, operatore del porto di Amburgo, d’accordo con i soci I.CO.P. Spa (impresa di costruzioni) e Francesco Parisi (casa di spedizioni), diventerà a fine anno il primo azionista della Piattaforma logistica di Trieste, una delle più grandi opere marittime costruite in Italia negli ultimi 10 anni.

Il progetto “Piattaforma logistica di Trieste” realizzato da I.CO.P. ha vinto il Tekla BIM Award Italia 2019 ed ha partecipato al contest internazionale Tekla Global BIM Awards 2020.

Quali sono state le sfide per I.CO.P., superate con l’adozione delle soluzioni Tekla Structures, Tekla Model Sharing, Trimble Connect?

I.CO.P. ha avuto il compito di realizzare una struttura con un alto grado di difficoltà a causa della grande densità di armature presenti nonché dei cavi di precompressione. Era necessario garantire un controllo ottimale delle quantità dei materiali utilizzati, una condivisione ottimale del modello e delle informazioni in esso contenute con gli operatori in cantiere (sfida superata utilizzando Trimble Connect).

Prima di acquisire questa grande commessa, l’ufficio tecnico di I.CO.P. si basava quasi esclusivamente sulla progettazione 2D. Questo progetto ha richiesto un cambio di mentalità e di approccio alla progettazione, portando come conseguenza l’adozione del BIM.

Durante l’esecuzione dei lavori, si è dovuto tener conto di diversi aspetti, quali: rispettare il contenuto del progetto, verificare le quantità dei materiali utilizzati, disporre in tempo reale delle informazioni di progetto, ridurre i tempi per la fornitura delle barre di armatura.

L’utilizzo in sinergia di Tekla Structures, Tekla Model Sharing, Trimble Connect ha permesso ad I.CO.P. Spa di raggiungere gli obiettivi di progetto prefissati.

I vantaggi più evidenti dell’utilizzo di queste soluzioni sono stati: possibilità di eliminare le interferenze tra i vari elementi del progetto, possibilità di trasferire velocemente in cantiere il progetto in modo da renderlo subito disponibile agli utilizzatori, possibilità di fornire ai produttori delle armature i dati di taglio e di piega ancor prima della consegna delle tavole esecutive in cantiere.

Piattaforma logistica di Trieste: i numeri del progetto

Sviluppata dalla società PLT, costituita dalle società Francesco Parisi, da I.CO.P. S.p.a. e dall’interporto di Bologna, l’infrastruttura ha una superficie di circa 120.000 metri quadrati, di cui 80.000 costituiti da un impalcato su pali e 40.000 provenienti dalla bonifica dell’area circostante, che era in grave stato di abbandono. La banchina ha una lunghezza di 450 m, una profondità di 14 m ed è collegata alla rete ferroviaria e alla rete autostradale.
Sotto l’impalcato è stata realizzata una vasca da 500.000 metri cubi per la raccolta dei fanghi di dragaggio.

La nuova piattaforma logistica consente l’acquisizione di un nuovo accosto attrezzato per navi Ro/Ro, la creazione di nuovi accosti per merci e containers, la possibilità di utilizzare le aree retrostanti per le operazioni portuali e/o l’accostamento e la movimentazione di container e deposito merci. I terminal così realizzati saranno contestualmente collegati alla Grande Viabilità che è ubicata a ridosso delle nuove strutture portuali, in modo da consentire che le operazioni di imbarco/sbarco possano essere eseguite da una pronta e capiente movimentazione su gomma e soprattutto su ferro.

Sul canale YouTube di Harpaceas è disponibile una video intervista all’Ing. Nicola De Biaggio, Direttore generale del dipartimento ingegneria di I.CO.P..

I vincitori del Tekla Global BIM Awards 2020

Il 30 settembre 2020, Trimble ha annunciato i vincitori dei Tekla Global BIM Awards 2020, una competizione biennale che mostra i progetti di costruzione strutturale più imponenti del mondo che utilizzano soluzioni Tekla.

Il vincitore del miglior progetto BIM del 2020 è il ponte Randselva in Norvegia, che detiene il primato di ponte più lungo al mondo progettato e costruito utilizzando un processo basato su modelli senza disegni.

“Il ponte di Randselva mette in mostra le efficienze che possono essere ottenute con la modellazione parametrica e la collaborazione tra team, nonché la creatività e le possibilità strutturali che la tecnologia di modellazione offre a progetti incredibilmente complessi e di grandi dimensioni “.

Il vincitore del premio con votazione pubblica è Traino Filomena di Bolina Ingegneria, Italia.

Dal 1999 i Tekla Global BIM Awards hanno accolto progetti innovativi che superano i limiti dell’ingegneria strutturale e del BIM. Erano oltre 135 i progetti iscritti al concorso di quest’anno, inclusi i 10 vincitori dei Tekla BIM Awards 2020 Italia e Tekla BIM Awards 2019 Italia.
I vincitori dei Tekla Global BIM Awards sono stati selezionati da una giuria di esperti del settore che comprendeva Burcu Akinci, professore di ingegneria civile e ambientale e decano associato per la ricerca presso il College of Engineering della Carnegie Mellon University; Anders Carlén, redattore capo di Byggindustrin e Fastighetsnytt, le principali pubblicazioni svedesi di costruzioni e immobili; Aarni Heiskanen, agente di innovazione edile e architetto, consulente e sviluppatore di software aziendale; e Michael Evans, veterano del settore e direttore del segmento di dettaglio e fabbricazione di Trimble.

I progetti sono stati valutati tenendo conto di vari parametri: collaborazione, implementazione, innovazione e realizzabilità.

“I progetti vincitori raggiungono la combinazione perfetta tra l’utilizzo della tecnologia in modi innovativi e il coraggio di spingersi oltre i limiti, alla ricerca di un processo di progettazione e costruzione più intelligente ed efficiente

ha affermato Aarni Heiskanen, membro del comitato di selezione.

Ecco i vincitori:

Miglior progetto BIM e miglior progetto infrastrutturale

Ponte Randselva – Norvegia

Sweco Structural Engineering, PNC, Armando Rito, Isachsen

Il ponte Randselva è il primo ponte delle sue dimensioni ad essere costruito utilizzando un processo basato su modelli e senza disegni. Il progetto ha sfidato lo status quo affidandosi a un modello 3D parametrico come unica documentazione ufficiale e fonte di informazioni necessarie per costruire il ponte senza disegni. Il software Tekla Structures ha aiutato gli ingegneri a superare le sfide legate alla complessa geometria e al pesante rinforzo del ponte, mentre il rilevamento delle interferenze ha garantito che il progetto fosse realizzabile. I team di Sweco in Norvegia, Finlandia, Danimarca e Polonia hanno utilizzato Tekla Model Sharing per lavorare sullo stesso modello su base giornaliera. Inoltre, la piattaforma di collaborazione Trimble Connect ha consentito la comunicazione e una rapida risoluzione dei problemi. Sul campo, i lavoratori hanno utilizzato il sistema Trimble SiteVision, una soluzione di realtà aumentata (AR) per esterni, per posizionare e visualizzare il modello 3D in scala realistica.

Miglior progetto Commercial

One Nine Elms – Regno Unito

One Nine Elms è un’area di sviluppo urbano sulla riva sud del Tamigi con un valore totale di circa 328 milioni di euro. Il BIM è stato particolarmente utile per modellare una delle zattere di base del nucleo situate a due piani sottoterra, richiedendo che tutte le piante e i materiali fossero forniti attraverso piccoli fori e costruiti in condizioni di tenuta. Durante tutto il progetto, il modello 3D è servito come un’unica fonte di verità e ha immediatamente evidenziato aree di forte congestione e gravi scontri di sbarramento che avrebbero causato costosi ritardi. L’appaltatore ha anche beneficiato del BIM con Tekla Structures poiché questo progetto di costruzione richiedeva una logistica dettagliata e pianificata a causa delle complesse condizioni di lavoro e dell’entità del getto di calcestruzzo. Il progetto presenta una delle più grandi colate continue di calcestruzzo mai intraprese nel centro di Londra, che i lavoratori hanno completato con successo visualizzando i modelli BIM sul campo utilizzando la piattaforma di collaborazione Trimble Connect.

Miglior progetto industriale

Impianto di trattamento delle acque reflue di Blominmäki – Finlandia

Autorità per i servizi ambientali della regione di Helsinki HSY, YIT Oyj, AFRY Finland Oy, FCG Finnish Consulting Group Oy, A-Insinöörit Oy

L’impianto di Blominmäki, uno dei più produttivi per il trattamento delle acque reflue dei paesi nordici, prevedeva un’ampia gestione dei dati. L’impianto è costituito da 93.000 metri cubi di calcestruzzo, 9.000.000 chilogrammi di barre d’armatura e 1.500.000 chilogrammi di acciaio strutturale. I dati per la pianificazione, la progettazione e l’ingegneria provenivano da più fonti. Pertanto, la capacità di collaborare e condividere informazioni tra le discipline e le parti interessate con Trimble Connect si è rivelata fondamentale per il successo del progetto.

Miglior progetto pubblico

Ponte dell’Ospedale universitario di Helsinki (HUS) – Finlandia

A-Insinöörit Suunnittelu Oy, HUS Kiinteistöt Oy, SRV Rakennus Oy, Team Integrated (AW2 Arkkitehdit Oy, Brunet Saunier Architecture S.A, Arkkitehtuuritoimisto B&M Oy, Arkkitehtitoimisto Harris-Kjisik Grange Oy), Peikko Finland Ramb Oyoll, gruppo di consulenza

L’investimento dell’HUS Bridge Hospital e dell’ampliamento del dipartimento di radioterapia è valutato circa 303 milioni di euro e ha richiesto più di 8.000 unità prefabbricate e oltre 4.000 tonnellate di acciaio. Durante tutto il processo di progettazione, i modelli 3D hanno svolto un ruolo importante nella collaborazione, aiutando le parti interessate a visualizzare il progetto e coordinando un vasto numero di discipline e subappaltatori. Una gestione efficiente delle informazioni era essenziale per i 16 diversi campi di pianificazione del progetto e per i 194 sottomodelli. La realtà aumentata e quella virtuale sono state utilizzate per aiutare il cliente a visualizzare e partecipare al processo di progettazione. Quando è iniziata la costruzione, i team hanno continuato a sfruttarne i dati, con 100 lavoratori del sito che accedevano al modello da dispositivi mobili diversi ogni giorno.

Miglior progetto sportivo e ricreativo

Saga Natatorium – Giappone

Yantai Daizo Design Co., Ltd

La piscina per le Olimpiadi di Tokyo 2020 è una struttura SRC (steel-reinforced concrete/acciaio-cemento armato) con un peso totale di circa 1.300 tonnellate. Il modello è stato completato in soli 10 mesi da un team di cinque persone. Il disegno del progetto era complesso a causa dei fori di rinforzo richiesti nell’SRC e nelle strutture in acciaio, e per la forma unica della struttura, che ne rendeva difficile il disegno. Queste sfide sono state superate utilizzando la funzionalità di connessione automatica di Tekla Structures, per creare connessioni ai nodi nel modello.

Miglior progetto di piccole dimensioni

Torre di trasmissione a forma di leone e aquila – Russia

Belenergomash BZEM, LLC

Progettata per rappresentare il simbolo della città, la torre ha la forma di un leone e un’aquila e contiene 5.869 parti, assemblate e saldate in 1.619 elementi di trasmissione e collegate all’installazione con 5.805 bulloni. I profili in acciaio della torre sono stati tagliati e perforati utilizzando i dati CNC (computer numerical control) direttamente dal modello di Tekla Structures. Senza alcun assemblaggio di prova da parte della fabbrica, il modello ha dato al team la certezza che le parti si sarebbero collegate correttamente.

Miglior progetto studentesco

La nuova moschea del Kalimantan – Indonesia

Universitas Lambung Mangkurat; Muhammad Reza Fardian, Dwi Kurniawan, Muhammad Rizqon Cahyadi, Muhammad Nurhalis Majid

La moschea è stata progettata per occupare un ettaro e ospitare circa 16.000 fedeli. Elementi della cultura locale del Kalimantan, delle tribù Banjar e Dayak, sono stati integrati nel design della struttura. Composta da acciaio e cemento, la moschea è stata progettata e modellata con SketchUp e Tekla Structures di Trimble. Gli studenti hanno anche utilizzato lo strumento di visualizzazione integrato in Tekla Structures per la rappresentazione 3D della struttura.

Miglior progetto di Sviluppo

Bolt Clearance Check – U.S.A.

Consulenti JMT

Bolt Clearance Check è un’applicazione di Tekla Structures che controlla se c’è spazio sufficiente per assemblare i bulloni. Lo strumento vincente risolve un problema reale e aiuta i detailers nel loro lavoro. L’applicazione, sviluppata in sole 15 ore da JMT Consultants, mostra con quanta rapidità è possibile creare nuovi strumenti utilizzando una semplice interfaccia di programmazione. Lo strumento vincente è in linea con l’intenzione strategica di Trimble di essere aperto e incoraggia i nuovi sviluppatori a provare la programmazione con Tekla Open API.

Riconoscimento speciale

Twickenham Riverside Development Bid – Regno Unito

Mason Navarro Pledge

Questa proposta di progetto aveva lo scopo di rivitalizzare una sezione del fiume Tamigi e promuovere il miglioramento economico nella più ampia area di Twickenham. L’uso fantasioso e innovativo del progetto di Tekla Structural Designer per il design multi-materiale di geometrie complesse e la sua attenzione alla sostenibilità mediante l’incorporazione del legno, hanno fatto guadagnare all’area di sviluppo urbano un riconoscimento speciale. La tettoia in legno e la struttura in cemento armato sono state modellate per fornire al cliente una migliore comprensione della fattibilità strutturale e dei vincoli della tettoia.

Ulteriori informazioni su Tekla Global BIM Awards, contributi e vincitori sono disponibili all’indirizzo:
https://www.tekla.com/bim-awards/winners

DM 560/2017 (decreto BIM): gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti

In questo articolo, secondo di tre approfondimenti sul tema (abbiamo già parlato dell’atteso Regolamento Unico), l’Arch. Saverio Pellegrino, BIM Consultant di Harpaceas, propone un approfondimento sugli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti, derivanti dal Decreto BIM (DM 560/2017).

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BIM e Appalti pubblici: le prime Linee Guida per Lombardia ed Emilia Romagna

Il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia ed Emilia-Romagna ha messo a punto un documento corposo dedicato all’uso del Building Information Modeling all’interno del Provveditorato stesso, nell’arco di soli sei mesi.
Harpaceas ha collaborato con il Provveditorato per la predisposizione delle Linee Guida, lavorando a stretto contatto con il gruppo di lavoro coordinato dall’Ing. Cinzia Gatto.

«Linee Guida per la gestione digitale dei processi di realizzazione delle opere di competenza del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia ed Emilia-Romagna» è il nome del documento, titolo quanto mai appropriato secondo l’Ing. Gatto, volto a evidenziare la necessità che ormai non basta più solo aggiornare gli strumenti ma occorre cambiare il modo di pensare e fare le cose. I processi devono essere ottimizzati: «In poche parole bisogna massimizzare l’efficienza e minimizzare gli sprechi di tempo, denaro ed energie».

Leggi l’intervista all’Ing. Cinzia Gatto a cura di Ingenio

Fonte: BIM e Appalti pubblici: ecco le prime Linee Guida per Lombardia ed Emilia Romagna – Ingenio

Il modello BIM MEP di una piccola struttura alberghiera

L’intervento riguarda un progetto di impianti VRF e Idrico – Sanitario di una piccola struttura alberghiera in provincia di Lecce, realizzato dallo Studio di Progettazione di Impianti Civili e Industriali dell’Ing. Daniele Torsello di Casarano (LE) con DDS-CAD.

Il progetto in questione riguarda una piccola struttura alberghiera con circa 30 posti letto formata da: un piano seminterrato (servizi e spogliatoi del personale), un piano rialzato (hall e camere), un piano primo (camere) e un piano secondo (cucina e ristorante).

L’incarico assegnatogli consisteva nella progettazione dell’impianto di climatizzazione con sistema VRV, dell’impianto idrico sanitario e dell’impianto elettrico.

L’impianto idrico sanitario è stato realizzato con il modello BIM MEP.
È stato modellato sia l’impianto fognante che l’impianto idrico sanitario (acqua calda, acqua fredda e ricircolo). DDS-CAD ha permesso di inserire dei carichi fittizi; questa è una funzione molto importante in quanto permette di simulare la presenza della parte terminale dell’impianto e quindi di procedere con i calcoli correttamente.

Per la centrale termica sono stati inseriti sia oggetti parametrici della libreria interna di DDS-CAD (come i bollitori che possono essere dimensionati con gli esatti ingombri), sia oggetti esterni in formato .ifc.

Il flusso di lavoro ottimizzato per la modellazione MEP è stato uno dei vantaggi principali che l’Ing. Torsello ha ottenuto utilizzando DDS-CAD. Durante il suo intervento ne sono stati individuati altri.

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DM 560/2017 (decreto BIM) e l’atteso Regolamento unico, come l’albero di ciliegio

In questo articolo, primo di tre approfondimenti sul tema, l’Ing. Marzia Folino, BIM Consultant di Harpaceas, propone un breve commento ad alcuni punti dello Schema di regolamento di esecuzione, attuazione e integrazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n 50, recante “Codice dei Contratti pubblici”. La bozza di regolamento consultata è datata 13-05-2020.

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Inaugurazione del Ponte San Giorgio, il nuovo viadotto sul Polcevera

Oggi, lunedì 3 agosto 2020, viene inaugurato il Ponte San Giorgio, il nuovo viadotto sul Polcevera, a quasi due anni esatti dal crollo del Ponte Morandi.

Le nuove tecnologie a disposizione degli operatori del mondo delle costruzioni hanno permesso che i lavori proseguissero in maniera spedita.
Siamo orgogliosi di rappresentare queste soluzioni software innovative nel mercato italiano.

Studio MEG ci ha raccontato il suo contributo in questo importante progetto, realizzato anche con il supporto di Tekla Structures e Cinema 4D.

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L’edificio diventa smart grazie a Intelligenza Artificiale e 5G con SAMBA

Tutti vorrebbero poter vivere in uno Smart Building, e quando si pensa a questa tipologia di edifici, li si associa alle Smart City del futuro. Oggi, invece, un progetto innovativo permette di rendere intelligenti e sostenibili qualunque tipologia di edifici multitenants e già esistenti, grazie a sensori, AI e tecnologia 5G.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione- digitale dall’altra.

È questo il risultato a cui punta SAMBA – Smart and Advanced Multitenants Buildings Automation – uno dei 33 progetti di eccellenza selezionati dal bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” di Regione Lombardia, finanziato anche con fondi POR FESR 2014-2020 e promosso da Harpaceas, 3P Technologies, Kalpa, ATS, Eucentre, Agevoluzione.

Una soluzione tecnologica particolarmente appropriata al contesto italiano e lombardo, caratterizzato dal rapporto tra storia-tradizione da una parte e innovazione-digitale dall’altra.
In particolare, SAMBA intende realizzare un sistema in grado di fare auto apprendimento sulla fruizione dei locali di un edificio esistente, e modellizzarne il comportamento tramite Intelligenza Artificiale.
L’edificio diventa quindi un ecosistema di dispositivi e impianti tra loro connessi, attraverso tecnologie non invasive: una soluzione economica a basso impatto e massima resa a livello di prestazioni, per cui l’edificio sarà in grado di attivare le proprie utility (luci, riscaldamento, raffrescamento, sicurezza, accessi) in modo predittivo e garantire il comfort abitativo e lavorativo.

I primi rilievi, con una GoPro

Il primo sopralluogo è stato effettuato dall’Ing. Osvaldo Mariani di Harpaceas con una GoPro. L’obiettivo è stato iniziare a modellizzare l’edificio oggetto della sperimentazione di SAMBA. 
L’uso della videocamera sostituisce il rilievo classico con il laser e consente una migliore restituzione nel modello, oltre a tempi più rapidi. La precisione di questi rilievi digitali è notevolmente aumentata, fornendo una mole di dati che consente la creazione di modelli 3D digitali molto affidabili. Il progetto Samba, infatti, punta a fornire – per la gestione dell’edificio – una interfaccia digitale che deve consentire attività di manutenzione, di intervento, di calcolo, con grande precisione. Solo così l’efficienza complessiva, nel senso più ampio del termine, è raggiungibile.

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